Arriva la mostra estiva di Lunetta 11, una piattaforma culturale in un antico borgo delle Langhe

Le opere di autori storicizzati come Giulio Paolini, Luigi Mainolfi e Roberto Barni, ma anche di artisti emergenti, popoleranno gli spazi interni ed esterni dell’antica borgata di Lunetta, per una mostra che dura tutta l’estate

Borgata di Lunetta
Borgata di Lunetta

Lunetta è un’antica borgata nel comune di Mombarcaro risalente al XVII secolo. Nel 2014, una famiglia attiva nell’ambito artistico e musicale ha acquistato e ristrutturato una porzione di questo paese immerso nei boschi di castagno dell’Alta Langa, con l’intento di creare un eremo dedicato all’arte e la cultura che fosse in sinergia con il territorio circostante. Da tale impegno è nato Lunetta 11, che comprende una piccola galleria d’arte attiva tutto l’anno, con mostre temporanee, diverse biblioteche aperte al pubblico e alcuni spazi abitativi, utilizzati come residenza di artisti. Una piattaforma dinamica votata allo scambio internazionale e all’incontro tra disparate discipline creative, un altro esempio virtuoso della vitalità artistica della zona delle Langhe, che è stata recentemente sede di uno degli ultimi lavori dell’artista inglese David Tremlett.

LUNETTA 11, MOSTRA ESTIVA 2019

Il momento più atteso è la mostra estiva, che si svolge ogni anno da giugno a settembre e che questa volta ospiterà dodici artisti nella proprietà di Lunetta11, e altri due divisi tra la storica Cappella di San Rocco e nelle strade del paese, con il patrocinio del comune di Mombarcaro. LUNETTA 11, MOSTRA ESTIVA 2019 è organizzata dallo staff di Lunetta 11, composto da Eva Menzio, Francesco Pistoi e Claudia Zunino. “Il progetto della mostra nasce dal desiderio di presentare il lavoro degli artisti in un contesto diverso da quello canonico delle gallerie”, spiegano i curatori, “i luoghi di esposizione sono delle case ristrutturate di una piccola borgata, un bosco, una chiesa e le strade di un paese”. L’ospite di punta sarà Giulio Paolini, con una selezione di opere allestite nell’ex fienile, tra cui le recenti Musa e Cigno. Mentre all’ufficio si potranno vedere le colorate terrecotte di Mizokami Kazumasa, in dialogo con alcuni affreschi cinquecenteschi, il giardino e il bosco saranno dedicati a una serie di sculture: i lavori minimali di Salvatore Astore che riflettono la natura circostante, gli “uomini” di Roberto Barni,  le lamine di ferro di Valerio Berruti con sagome vuote di bambine attraverso le quali guardare il paesaggio, l’alveare sferico di Jessica Carroll e gli animali fantastici di Luigi Mainolfi accanto ai castagni secolari.  

ARTISTI EMERGENTI: LA RESIDENZA

Oltre agli artisti storicizzati, Lunetta 11 dedica uno spazio anche all’arte emergente, con i progetti – in prevalenza pittorici – di cinque giovani artisti disposti nella residenza: BR1 con tele di piccolo formato e un grande manifesto site specific nelle strade del paese; Alessandro Gioiello con una serie di collage ispirati alla figura umana e ai paesaggi agresti; Francesco Maluta con olii su tela raffiguranti un bestiario favolistico. E ancora Caterina Silva, con opere che sfidano i limiti concettuali della classificazione e Mattia Sinigaglia con alcune rielaborazioni di opere rinascimentali su sfondi materici di memoria novecentesca.

– Giulia Ronchi

LUNETTA 11, MOSTRA ESTIVA 2019
Dal 23 giugno al 15 settembre 2019
Borgata Lunetta 11
12070 Mombarcaro (CN)
[email protected]
https://lunetta11.com/

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.