Le Crocifissioni e i Concetti Spaziali di Lucio Fontana alla Galleria Borghese di Roma

Incontro tra Barocco e contemporaneo: dal 22 maggio, presso la Galleria Borghese di Roma, è in mostra Lucio Fontana. Le immagini in anteprima

Mostra LUCIO FONTANA. TERRA E ORO Galleria Borghese Veduta dell’installazione, 2019 Ph. Niccolò Ara © Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2019
Mostra LUCIO FONTANA. TERRA E ORO Galleria Borghese Veduta dell’installazione, 2019 Ph. Niccolò Ara © Fondazione Lucio Fontana by SIAE 2019

Dopo aver ospitato Bacon, Giacometti e Picasso, la Galleria Borghese torna a mettere la propria collezione in dialogo con i maestri della modernità e del contemporaneo. Questa volta tocca a Lucio Fontana (Rosario, Argentina, 1899 – Varese, 1968), padre dello Spazialismo: si tratta del primo artista italiano di questo ciclo. Dal 22 maggio, in occasione della mostra Lucio Fontana. Terra e oro, saranno esposte le opere realizzate dall’artista tra il 1958 e il 1968, allestite in due sale nel piano dedicato alle sculture e in sei sale nella galleria delle pitture al piano superiore. Tra i temi principali c’è la questione dello spazio, un problema dell’arte figurativa trasversale a tutte le epoche, che gli artisti hanno affrontato nei modi più disparati. L’opera di Fontana, sotto questo aspetto, rappresenta una rivoluzione storica, in quanto abolisce la rappresentazione dello spazio per crearlo, attraverso i suoi celebri Tagli e Buchi. Fondamentale è anche la presenza dell’oro che, da segno di potenza e ostentazione nell’età barocca, diventa astrazione anti-naturalista, parte della struttura stessa dell’opera che cattura la luce circostante. Gran lavoro per la curatrice Anna Coliva che è riuscita a riunire una vasta serie di lavori in oro provenienti da collezioni pubbliche e private in tutto il mondo, piccolo rammarico solo non avere il lavoro color oro di proprietà dello stato italiano che per un prestito negato è rimasto attaccato alle pareti della residenza dell’ambasciatore italiano a Tokyo. Vicine alla maniera seicentesca sono invece le Crocifissioni, scosse da un movimento impetuoso riscontrabile nell’uso della ceramica. Queste ultime sono presentate in una colossale installazione al piano terra.

 – Giulia Ronchi

Evento correlato
Nome eventoLucio Fontana - Collezioni di terra e d’oro
Vernissage21/05/2019 su invito
Duratadal 21/05/2019 al 18/07/2019
AutoreLucio Fontana
CuratoreAnna Coliva
Generipersonale, arte moderna
Spazio espositivoGALLERIA BORGHESE
IndirizzoPiazzale Scipione Borghese 5 - Roma - Lazio
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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Attualmente collabora con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne. Cura la rubrica “Le curatrici donne più influenti nel mondo” per Marie Claire e “Storie d’amore nella storia dell’arte” per Elle.