Biennale di Venezia 2019. Padiglione Lituania cerca volontari-vacanzieri per l’opera-performance

L’acclamatissimo Padiglione, vincitore del Leone d’Oro, ha lanciato sul proprio sito una call dove dà la possibilità a chiunque di partecipare all’opera-performance, prendendo il sole in questa spiaggia ad illuminazione artificiale

Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko
Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko

Spenti i riflettori sui giorni dell’opening della Biennale di Venezia, l’acclamatissimo Padiglione Lituania – che ha vinto il Leone d’Oro come migliore partecipazione nazionale – continua a far parlare di sé. Ha, infatti, lanciato sul proprio sito una open call dove dà la possibilità a chiunque di diventare parte del Padiglione – allestito in uno spazio interno della Marina Militare vicino all’Arsenale, per  la prima volta aperto al pubblico, e trasformato in spiaggia con performer-bagnanti intenti ad intonare canti e nenie struggenti -, partecipando in prima persona alla performance.

Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko
Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko

UN’ESTATE ARTIFICIALE

Ci auguriamo che la spiaggia di Sun & Sea (Marina) sia sempre affollata, quindi invitiamo persone di ogni età, genere e razza a diventare vacanzieri sotto il nostro sole artificiale e a sperimentare l’opera d’arte dall’interno”, scrivono gli organizzatori. “Vorremmo invitarvi a rilassarvi sulla nostra spiaggia per almeno tre ore consecutive. Può essere un’esperienza unica, ma siete più che benvenuti a prendere il sole anche più volte. Vi verrà gentilmente chiesto di portare il vostro costume da bagno e asciugamano, maggiori dettagli saranno forniti al momento della registrazione”.

Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko
Rugile Barzdziukaite, Vaiva Grainyte, Lina Lapelyte, Sun _ Sea (Marina), opera-performance, Biennale Arte 2019, Venice © Andrej Vasilenko

COME PARTECIPARE

Chi vorrà entrare a far parte di Sun & Sea (Marina) – l’opera-performance ideata dalle artiste Rugilė Barzdžiukaitė (regista e filmaker), Vaiva Grainytė (scrittrice) e Lina Lapelytė (artista) a cura dell’italiana Lucia Pietroiusti, che si svolgerà tutti i sabati dalle 10 alle 18 fino al 26 ottobre 2019 –, dovrà, infatti, compilare un modulo di registrazione, indicando l’orario preferito, se si è disponibili a cantare e chi si intende portare (se amici, bambini o animali domestici): il tutto entro e non oltre 2 giorni prima della data scelta per intervenire in Laguna. Una volta registrati, si potrà accedere a questa spiaggia ad illuminazione artificiale, ben fornita di sabbia ed equipaggiamento per una perfetta vacanza al mare, e intonare il canto delle proprie banalissime preoccupazioni sotto l’occhio curioso del pubblico presente alla Biennale di Venezia che osserverà la scena dal ballatoio del piano superiore della sala. Le iscrizioni sono aperte.

– Claudia Giraud

https://www.sunandsea.lt/en/Participate

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è responsabile dell'area Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica musicale "Art Music". E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).