Inaugurata RenVergatellAppenninMontovolo, la fontana realizzata da Luigi Ontani per Vergato

Il celebre artista omaggia la sua città natale con la fontana “RenVergatellAppenninMontovolo”. Il racconto dell’opera

Luigi Ontani a Vergato, credits Graziano Pederzani
Luigi Ontani a Vergato, credits Graziano Pederzani

Provocatorio, ludico, visionario, Luigi Ontani è un artista che non ha bisogno di presentazioni. Nato a Vergato il 24 novembre 1943, Ontani sviluppa le sue abilità artistiche all’Accademia di Belle Arti di Bologna, tra pittura, scultura e fotografia. Celebre a livello mondiale, il maestro ha esposto nei musei e negli spazi espositivi più noti – Il Gugghenheim di New York e la Serpentine di Londra, per citarne giusto due -, ma conserva un forte legame con la città natale: proprio a Riola di Vergato si trova il Villino RomAmor, la casa dove vive assieme alla sorella Tullia. La villa è un’opera d’arte abitabile, una sorta di monografia tridimensionale che racchiude il lavoro di Ontani e i ricordi della sua vita artistica e privata.

 

Luigi Ontani a Vergato, credits Graziano Pederzani
Luigi Ontani a Vergato, credits Graziano Pederzani

LA FONTANA DI LUIGI ONTANI PER IL COMUNE DI VERGATO

Ora Ontani regala a Vergato RenVergatellAppenninMontovolo, una fontana in marmo e bronzo che richiama le figure della mitologia classica. Il Fauno rappresenta il fiume Reno, il Cupido Amor d’Arte il torrente Vergatello e il maestoso Tritone è l’Appennino, catena montuosa a contenere l’acqua. Il Gigante appoggia sull’uovo che allude al favoloso “Montovolo”, circuìto a spirale dal serpente “Ouroboros”. L’opera è stata appena inaugurata al pubblico, con una cerimonia a Piazza Giovanni XXIII alla presenza di Luigi Ontani. Ecco qualche scatto del maestro ritratto insieme alla sua nuova scultura.

– Bianca Felicori

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Bianca Felicori
Bianca Felicori è architetto junior e studentessa del corso di Laurea Magistrale in Architettura e Disegno Urbano presso il Politecnico di Milano. Inizia il suo percorso nella redazione di Domus insieme all’ex direttore Nicola Di Battista, correlatore della sua tesi di laurea triennale “L’occhio dell’arte in Domus” dedicata al rapporto tra la disciplina artistica e quella architettonica, con il contributo di Mimmo Paladino. Dopo l’esperienza all’interno della redazione, partecipa attivamente agli eventi dedicati all’architettura in Italia - Salone Internazionale del Mobile e Biennale di Venezia. Nata a Bologna e residente a Milano, è oggi redattrice di Artribune e si occupa di architettura e arti visive.