F-light. Firenze sotto un’altra luce: tutte le novità del festival di Natale

F-light your mind è il tema guida dell’edizione 2018 del festival natalizio diretto da Sergio Risaliti. Tra videomapping, giochi di luce, speciali visite guidate e attività educative la kermesse diffusa animerà la città fino all’Epifania

Firenze Light Festival 2018, Piazza Santa Maria Novella – Foto Courtesy MUS.E Firenze
Firenze Light Festival 2018, Piazza Santa Maria Novella – Foto Courtesy MUS.E Firenze

Sono fasci di colori accesi ad alternarsi nel loggiato esterno del Museo Novecento di Firenze, prossimo ad accogliere – a partire dal 20 dicembre – la mostra L’anno zero, con i presepi in terracotta, legno, stoffa, filo, sabbia di Maria Lai e la monografica su Medardo Rosso, che sanerà un’assenza di oltre un secolo dell’artista in città. Le variazioni cromatiche percepibili all’esterno dell’edificio museale rientrano tra gli interventi di F-light, Firenze Light Festival, il tradizionale evento del Natale fiorentino che, fino all’Epifania, assegna una rinnovata identità visiva a numerosi monumenti fiorentini. Molte le novità dell’edizione 2018, a partire dall’estensione del circuito delle installazioni oltre il centro storico: in tutti i cinque quartieri cittadini è stata infatti prevista una luminaria d’artista. Nell’itinerario, tra gli altri siti, sono inclusi il Mercato Centrale, con le installazioni artistiche di Marco Lodola, la Basilica di Santa Maria del Carmine, in Oltrarno, le porte e le torri cittadine. Debutta quest’anno anche il grande albero di luminarie posizionato in piazza Santa Maria Novella, realizzato con il contributo di quattro strutture alberghiere attiva in questo stesso luogo. Con un’altezza di 20 metri, il “cono-albero” alterna rosoni luminosi e colorati di diversi diametri, esplicitamente riferiti ai motivi architettonici e agli intarsi nel marmo della facciata della Basilica da cui prende nome la piazza.

Firenze Light Festival 2018, Sala d'Arme – Foto Courtesy MUS.E Firenze
Firenze Light Festival 2018, Sala d’Arme – Foto Courtesy MUS.E Firenze

ASPETTANDO LE CELEBRAZIONI LEONARDIANE

Promosso dal Comune di Firenze e organizzato da Mus.e, nel 2018 F-light celebra “Leonardo da Vinci, artista e scienziato multiforme di rara e incommensurabile intelligenza, l’uomo che ha stravolto con immagini di enorme mistero e con invenzioni strabilianti gli uomini e le donne del Rinascimento”, come ha sottolineato Sergio Risaliti, direttore artistico del progetto. Due, in particolare, i luoghi nei quali è possibile “riscoprire” l’eco dell’opera leonardiana: Ponte Vecchio, in cui il tradizionale videomapping analizza la duplice natura della sua produzione – sia artistica, sia scientifica –, e la Sala d’Armi di Palazzo Vecchio, dove è allestita una mostra digitale immersiva. A Palazzo Medici Riccardi, al nuovo impianto di illuminazione permanente della facciata esterna su Via Cavour, inaugurato a novembre, si sommano gli interventi luminosi previsti nel Cortile di Michelozzo e nel Giardino Mediceo, dove creativi e designer dell’ISIA si sono confrontati con alcune tematiche leonardiane dando vita a lavori inediti. Oltre agli interventi installativi, F-light raccoglie al proprio interno iniziative per famiglie e bambini. “A loro è rivolto in particolare il programma di laboratori, visite guidate, un ricco palinsesto di attività educative, tra cui le visite a ‘lume di torcia’ al Museo Bardini, in Cappella Brancacci e a Palazzo Medici-Riccardi.” – Ha precisato Risaliti – “Creatività, sperimentazione, innovazione, curiosità, inesauribile desiderio di conoscere e di capire sono le parole chiave di questa nuova edizione di Flight, immaginata proprio nel segno della genialità di Leonardo.”

Firenze Light Festival 2018, Basilica di San Miniato al Monte – Foto Courtesy MUS.E Firenze
Firenze Light Festival 2018, Basilica di San Miniato al Monte – Foto Courtesy MUS.E Firenze

UNO SPETTACOLO DI LUCE PER LA FACCIATA DI SAN MINIATO

Nonostante la natura temporanea di F-light, la manifestazione prosegue idealmente oltre il proprio termine naturale lasciando in eredità alla città un “segno permanente”. Dopo la Loggia del Pesce, la Basilica di Santa Croce, il mercato e la chiesa di Sant’Ambrogio, Palazzo Medici Riccardi e via Cavour, il sito individuato per il 2018 è la Basilica di San Miniato. Una scelta non casuale, poiché proprio quest’anno ricorre il Millenario dell’edificazione dell’abbazia romanica: una ricorrenza celebrata in questi mesi con una pluralità di eventi culturali, tra cui l’acclamato spettacolo Dal Monte una luce aurorale, diretto da Giancarlo Cauteruccio. Il nuovo impianto di illuminazione a led, sviluppato da SILFIspa con i Servizi Tecnici del Comune di Firenze, dispone di 17 apparecchi che saranno regolabili in modo da consentire l’impiego di luce colorata sulla facciata in occasione di eventi particolari. In concomitanza con F-Light Festival viene proposto uno spettacolo di luce colorata dinamica, della durata di circa tre minuti, concepito per sottolineare le distintive geometrie della chiesa fiorentina. Bisognerà infine attendere venerdì 14 dicembre per conoscere la nuova “identità illuminotecnica” di Piazza Santissima Annunziata; progettato per conferire “maggiore attrattività e vivibilità alla piazza”, questo intervento prevede il potenziamento dell’illuminazione del loggiato, la valorizzazione della Basilica e una nuova luce per la Statua Equestre di Ferdinando I de’ Medici.

– Valentina Silvestrini

http://musefirenze.it/

Evento correlato
Nome eventoF-light - Firenze Light Festival
Vernissage08/12/2018
Duratadal 08/12/2018 al 06/01/2019
Generiserata - evento, new media, festival
Spazio espositivoPIAZZA SANTA MARIA NOVELLA
IndirizzoPiazza Santa Maria Novella - Firenze - Toscana
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.