Firenze, il rilancio di Palazzo Medici Riccardi passa anche dal web

Sabato 15 settembre lo storico edificio progettato da Michelozzo, a due passi dalla Cattedrale di Santa Maria del Fiore, inaugura il suo nuovo corso. In programma una giornata di visite guidate, con ingresso gratuito per i residenti della Città Metropolitana di Firenze.

Firenze, Palazzo Medici Riccardi. Cortile. Ph. V. Silvestrini

Da qui sono passati Benozzo Gozzoli, Luca Giordano, Baccio Bandinelli, Filippo Lippie, soprattutto, lo scultore e architetto Michelozzo. Fu lui, su incarico di Cosimo il Vecchio de’ Medici, a costruire tra il 1444 e il 1462 l’edificio destinato a divenire un’icona dell’architettura rinascimentale fiorentina. A identificarlo sono la rigorosa facciata a bugnato – tripartita orizzontalmente e in grado di acquisire leggerezza e definizione procedendo verso il cornicione in aggetto – e il prezioso cortile centrale, ricco di stemmi, medaglioni e capitelli, nel quale ha trovato collocazione anche la statua di Orfeo che incanta Cerbero col suo cantoproveniente da Palazzo Vecchio. Passato dai Medici ai Riccardi nel 1659, quindi ai Lorena nel 1814 e, infine, divenuto di proprietà pubblica nel 1871 – attualmente è sede della Città Metropolitana e della Prefettura di Firenze – Palazzo Medici Riccardi si appresta a intraprendere una nuova fase della sua lunga storia. L’obiettivo è chiaro: superare gli ingressi attuali – i visitatori annui sono in media circa 130.000 – e conquistare maggiore “attrattività” nel – densissimo – tessuto del centro storico fiorentino.

NUOVE SALE E ATTIVITÀ RINNOVATE

Proprio la volontà di far conoscere sempre di più i nostri musei ai fiorentini ci induce a includere adesso Palazzo Medici Riccardi nel circuito della Domenica Metropolitana, ovvero la giornata di apertura gratuita dei musei civici della città, di solito la prima domenica di ogni mese”, ha dichiarato Dario Nardella, in questo caso in veste di sindaco della Città metropolitana di Firenze. L’inclusione è una delle strategie messe in campo: il progetto di valorizzazione, presentato nel 2016 dall’Associazione MUS.E, prevede infatti di intraprendere un percorso di crescita e sviluppo “grazie ad attività culturali, servizi e progetti che saranno attuati nel corso degli anni”. Da sabato 15 settembre, intanto, saranno attivi i rinnovati servizi di biglietteria e bookshop; per il mese di ottobre è stata annunciata l’operatività di alcune nuove sale, dedicate a laboratori e ad attività per bambini, famiglie e adulti. Manualità, teatralizzazione e narrazione sono le tre parole chiave che identificheranno l’opera di mediazione culturale – alla quale saranno riservati spazi adeguati -, promossa con l’intento di consentire a diversi tipi di pubblico di addentrarsi con modalità distinte nella storia di questo luogo, conoscendo le vite di coloro che lo hanno popolato e altre curiosità. Quanti, ad esempio, hanno già visitato ilMuseo dei Marmi, situato all’interno del Palazzo dal 2005 e testimonianza della passione della famiglia Riccardi per il collezionismograzie alle sue sculture di età classica, riunite tra il XVI e XVII secolo?

DA FACEBOOK ALLA NUOVA IDENTITÀ GRAFICA

Lo scudo con sei “bisanti”, storico stemma mediceo presente in vari punti del Palazzo, sarà elevato a emblema dello stesso: confluirà, infatti, nel nuovo logo. Di conseguenza sarà aggiornato il sistema di identità visiva del percorso museale, con la progressiva sostituzione di tutti i supporti informativi. Nel weekend alla porte è previsto il lancio del nuovo sito, in doppia lingua italiano e inglese; già attiva la pagina Facebook dedicata, uno strumento fin qui inesistente che intende supportare la promozione delle attività culturali e la conoscenza del Palazzo.

Valentina Silvestrini

www.palazzomediciriccardi.it

 

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.