Giornata contro la violenza sulle donne 2018: tutta l’arte per la parità di genere

Le opere delle artiste che si sono battute e tutt’oggi si battono contro la violenza sulle donne e per la parità di genere.

Zapatos Rojos, la performance di Elina Chauvet contro il femminicidio
Zapatos Rojos, la performance di Elina Chauvet contro il femminicidio

Il 25 novembre 2018 anche l’Italia celebra la Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne, nata sotto gli auspici delle Nazioni Unite per sensibilizzare l’opinione pubblica contro il sempre più gravoso tema del femminicidio nel mondo. La data del 25 novembre non è stata scelta a caso: ricorda infatti il brutale omicidio delle tre sorelle Mirabal, attiviste rivoluzionarie contro il regime di Rafael Leònida Trujillo, dittatore della Repubblica Dominicana. Da allora queste tre straordinarie signore sono un simbolo importante per chi lotta contro la violenza sulle donne. Così come lo sono le scarpette rosse, che furono per la prima volta utilizzate nel 2009 dall’artista Elina Chauvet in una performance di denuncia realizzata per la prima volta a Ciudad Juarez, per ricordare le donne uccise a Juarez in Messico. Da allora le Zapatos Rojos rappresentano tutte le donne cadute per mano maschile. Il 2018 segna un passaggio importante nel segno di questa battaglia: le celebrazioni e le ricorrenze, le attività di sensibilizzazione, andranno infatti avanti fino al 10 dicembre. Nell’anno che ha visto esplodere in maniera sostanziale, rivoluzionaria e incisiva il movimento #MeToo, nel mondo dello spettacolo come in quello dell’arte, scalando addirittura il podio della classifica Power List 100 di Art Review, era necessario spostare in avanti l’asticella dell’impegno, aumentandolo progressivamente, come deciso da UN Women, l’agenzia Onu che si occupa dei diritti delle donne. Anche il mondo dell’arte partecipa attivamente. Qualche esempio? A Firenze nell’ambito della 40. Edizione del Festival Internazionale di Cinema e Donne si svolgerà un programma di iniziative dedicato. La Galleria Nazionale presenta invece la mostra, sul tema, Ritagli di donne, progetto dell’artista Benedetta Montini promossa dalla onlus Secondo Cuore. Al Madre di Napoli la cantante Emma Marrone, per l’iniziativa Mai più sola, interpreterà alcuni brani suonati dal pianista Pino Perris. Anche noi di Artribune abbiamo voluto ricordare questa importante giornata, attraverso le opere di tutte quelle artiste che si sono battute e ancor oggi si battono per i diritti delle donne. Ecco le immagini nella gallery.

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