La galleria Hauser & Wirth cresce ancora ed apre un nuovo spazio espositivo a St. Moritz in Svizze

Non accenna ad arrestarsi l’ascesa di Hauser & Wirth, la galleria fondata a Zurigo nel 1992. Dopo Zurigo, Londra, New York, Somerset, Los Angeles, Hong Kong e Gstaad, è la volta di St. Moritz, una delle località turistiche più lussuose del mondo…

Hauser & Wirth, rendering della galleria a St. Moritz
Hauser & Wirth, rendering della galleria a St. Moritz

Più che una semplice galleria, Hauser & Wirth è una multinazionale del contemporaneo in costante ascesa. La storia della galleria negli ultimi anni è stata caratterizzata da una continua espansione sancita dall’apertura di sedi in giro per il mondo. Dopo Zurigo, Londra, New York, Somerset, Los Angeles, Hong Kong e Gstaad, la galleria svizzera cresce ancora con l’apertura di un nuovo spazio espositivo. E non un luogo qualsiasi, ma St. Moritz, una delle località sciistiche più alla moda e lussuose del pianeta. Un vero e proprio impero che conta sedi ovunque e non accenna a fermarsi. Iwan Wirth, presidente e co-fondatore della galleria, ha recentemente annunciato l’apertura di un mega spazio di cinque piani nel quartiere newyorchese di Chelsea. In pratica un museo.

LA NUOVA GALLERIA

Il nuovo avamposto, nel cuore della Valle dell’Engadina, sarà inaugurato a dicembre 2018, nel pieno della stagione turistica, con una mostra di Louise Bourgeois. Si tratta della terza sede svizzera di Hauser & Wirth e il nono avamposto a livello internazionale per la galleria fondata a Zurigo nel 1992. Hauser & Wirth a St. Moritz aprirà nel Badrutt’s Palace Hotel, lussuosissimo resort a cinque stelle. Lo spazio espositivo è stato progettato dall’architetto argentino Luis Laplace, che ha già lavorato sulle sedi di Gstaad, nella Svizzera occidentale, e a Somerset, in Inghilterra. Ancora una volta, come già avvenuto a Gstaad, rinomata stazione sciistica, Hauser & Wirth ha scelto un luogo turistico frequentato da grandi collezionisti. Una scelta in controtendenza rispetto agli standard delle big galleries internazionali che aprono spazi nelle capitali dell’arte. L’idea è quella di offrire arte di altissimo livello e valore anche in vacanza. Una scelta che almeno a Gstaad si è rivelata vincente.

IL LEGAME TRA ST. MORITZ E L’ARTE

Non solo turismo di lusso, St. Moritz è stata a lungo un’enclave di creatività. Qui ha vissuto la famiglia Giacometti e il pittore Giovanni Segantini. Nel corso degli ultimi due secoli, una serie di personaggi illustri ed intellettuali hanno visitato e sono stati ispirati dall’Alta Engadina, dal filosofo Friedrich Nietzsche allo scrittore Thomas Mann, dal ballerino Vaslav Nijinsky ad una schiera di artisti tra cui Gerhard Richter, Julian Schnabel, Richard Long e Joseph Beuys. A St. Moritz, Hauser & Wirth presenterà un programma annuale di mostre incentrato su artisti contemporanei e sui maestri del XX secolo.                                                                                                                                              

– Mariacristina Ferraioli

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia e Icon Design. Sta conseguendo un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano ed è docente a contratto presso diverse istituzioni tra cui l’Accademia di Belle Arti di Brera.