Ecco cosa fare e dove andare il 2 giugno. I nostri suggerimenti

In occasione della festa della Repubblica ecco qualche suggerimento per perdervi tra musei e mostre. Da nord a sud

Urs Fischer, Untitled, 2011. Photo Irene Fanizza
Urs Fischer, Untitled, 2011. Photo Irene Fanizza

Possiamo tirare (forse?) un respiro di sollievo. Gli scontri, le lodi alla Costituzione, le minacce di impeachment possono considerarsi concluse. Il Governo del Cambiamento e la fortificazione dell’asse Cinque Stelle e Lega – predetta da quel bacio tra i due leader solo pochi mesi fa e cancellato in pochissime ore da uno stranamente efficientissimo Comune di Roma – è stato consolidato. I Ministri sono stati annunciati – Alberto Bonisoli sarà alla guida dei Beni Culturali – così che tutti i Costituzionalisti in Italia possano tornare a dormire sonni tranquilli. In questo clima, il 2 giugno, come di consueto, si celebrerà la Festa della Repubblica. Ecco qualche consiglio per trascorrerla all’insegna dell’arte e non delle manifestazioni.

– Valentina Poli

1. A ROMA VIENE CELEBRATO IL 1968 

DREAMERS-1968-AGI – Riunione alla sede dell’Agis di attrici attori registi e produttori per la fondazione dell’accademia cinematografica – 1 novembre

Il Museo di Roma in Trastevere presenta una mostra fotografica e multimediale organizzata per celebrare il cinquantesimo anniversario del 1968. Il progetto è a cura di AGI Agenzia Italia e intende raccontare quel periodo storico del nostro paese con immagini e video d’epoca. Sarà quindi un viaggio nel tempo che ripercorre la cronaca nazionale ed internazionale raccontando la guerra del Vietnam, la presidenza Nixon, le rivolte studentesche fino ad arrivare alla cultura popolare di quel periodo con le sue celebrities e i locali più frequentati dalla movida romana e non solo.

Roma // fino al 2 settembre 2018
Dreamers. 1968: come eravamo, come saremo
Museo di Roma in Trastevere
Piazza di S. Egidio, 1b, 00153 Roma RM
http://www.museodiromaintrastevere.it

2. A VENEZIA LA CELEBRAZIONE DELL’ESSERE

Punta della Dogana | Photo: Thomas Mayer

In una società dove l’apparenza vale più della sostanza, dove i giochi di potere e la brama non hanno confine ecco che la mostra Dancing with Myself a Punta della Dogana e curata da Martin Bethenod e Florian Ebner celebra l’importanza primordiale della rappresentazione del proprio essere.
Questo progetto ripercorre, quindi, la storia dagli anni ’70 a oggi sul tema di come l’artista diventi oggetto e protagonista della sua opera attraverso un’ampia varietà di linguaggi: dalla fotografia ai video, dalla pittura alla scultura fino alle installazioni. Non solo il medium diventa fondamentale in questa mostra ma anche le tematiche che ne scandiscono le sezioni: Melancolia, Giochi d’Identità, Autobiografie Politiche e Materia Prima che sono state indagate dagli oltre 32 artisti presenti in mostra. Si parte dagli autoritratti di Rudolf Stingel, ai lavori iconici degli inizi del duo Gilbert&George, passando per le sculture di Alighiero Boetti, Urs Fischer, Robert Gober e Maurizio Cattelan per finire con la critica della società postmoderna di Cindy Sherman.

Venezia  // fino al 16 dicembre 2018
Dancing with Myself
Punta della Dogana
Dorsoduro, 2, 30123 Venezia VE
https://www.palazzograssi.it/it/mostre/in-corso/

3. LA POLITICA VISTA DA ZHANG DALI

L’artista Zhang Dali con alcune opere. Courtesy dell’artista

Parlare di politica in Italia è complicato, in Cina quasi impossibile. Bologna celebra con una grande antologica l’artista cinese Zhang Dali (Harbin, 1963) che dal 1989 fino al 1995 ha vissuto nel capoluogo emiliano a seguito dei fatti di Piazza Tienanmen. L’esposizione s’intitola Meta-Morphosis e raccoglie più di duecento lavori tra sculture, pittura, fotografia e grandi installazioni. Sarà dunque un’immersione nella storia, un’analisi della profonda relazione tra antico e nuovo e un racconto di quei fasti che hanno caratterizzato la Cina Imperiale contrapposta alla decadenza moderna. Si parte quindi dalla serie Human World degli anni ’80, per continuare con Dialogue and Demolition, One Hundred Chinese e A Second History, tutti progetti che approfondiscono la condizione del popolo cinese e i profondi cambiamenti dello stile di vita orientale. Un boom economico visibile e tangibile, soprattutto negli strati più poveri della società.

Bologna  // dal 23 marzo al 24 giugno 2018
Meta-Morphosis
Palazzo Fava
Via Manzoni, 2, 40121 Bologna BO
https://genusbononiae.it/palazzi/palazzo-fava/

4. LA NASCITA DI UNA NAZIONE A FIRENZE 

Lucio Fontana, Concetto spaziale, Attesa, 1967-68

La storia dell’Italia, del suo boom economico, delle sue contestazioni politiche del ‘68 vengono raccontate attraverso gli occhi di grandi artisti come Renato Guttuso, Lucio Fontana, Alberto Burri, Emilio Vedova, Enrico Castellani, Piero Manzoni, Mario Schifano, Mario Merz e Michelangelo Pistoletto.
La mostra curata da Luca Massimo Barbero vede riuniti assieme, eccezionalmente, tutti quei lavori che hanno ridefinito il concetto di arte attraverso i linguaggi e le forme. Un percorso quello di Nascita di una Nazione, tra Guttuso, Fontana e Schifano, che parte dal Realismo e dall’Astrazione, prosegue con il trionfo dell’Informale per arrivare ai colori della Pop Art fino all’Arte Povera e Concettuale.  

Firenze  // fino al 22 luglio 2018
Nascita di una Nazione. Tra Guttuso, Fontana e Schifano
Palazzo Strozzi
Piazza degli Strozzi, 50123 Firenze FI
https://www.palazzostrozzi.org/mostre/nascita-di-una-nazione/

5. LA POLITICA DELL’ARCHITETTURA A MILANO

Coachella, ETHEREA, Edoardo Tresoldi, photo Roberto Conte

Dopo il successo e la sua consacrazione internazionale al Coachella, Edoardo Tresoldi (Cambiago, 1987) torna in Italia con una grande installazione inaugurata in occasione della fiera d’arte contemporanea Miart a Milano. Si tratta di Sacral, un progetto già stato inaugurato nel 2016 a Roma presso l’Ex Dogana. Grandi architetture, eteree, immortali che rimandano ai maestri della storia dell’arte come Borromini, solo per citarne uno.  

Milano // fino 30 settembre 2018
Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia 
Via S. Vittore 21, 20123 Milano
http://www.museoscienza.org

6. FOTOGRAFARE I PASSANTI A MODENA 

Settimio Benedusi a Modena

Un progetto realizzato fuori dai centri dell’arte per antonomasia. Quindi lasciate le più classiche Roma, Firenze e Venezia e si arriva a Modena per l’apertura dello Studio Itinerante di Settimio Benedusi, presso il Mercato europeo del commercio ambulante, da venerdì 1 al 3 giugno. Ogni persona potrà farsi ritrarre in scatti personalizzati per poi acquistarli da uno dei più importanti fotografi del mondo. 

Modena // dal 1 al 3 giugno
Mercato europeo del commercio ambulante
Via Emilia Centro, piazza Matteotti, largo Porta Bologna

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.