Apre a San Casciano a Pisa Casa Nannipieri Arte, dimora e spazio del giornalista Luca Nannipieri

Uno spazio vitale, in cui la sperimentazione artistica può raggiungere livelli di libertà che altrove non sono concessi. Il critico d’arte e giornalista Luca Nannipieri racconta così Casa Nannipieri Arte, il suo spazio privato in provincia di Pisa votato al contemporaneo che inaugurerà ad aprile. Ecco l’intervista

Casa Nannipieri Arte, San Casciano
Casa Nannipieri Arte, San Casciano

Gallerie, room, space, stand fieristici: oggi sono questi i luoghi in cui l’arte contemporanea viene creata e fruita, al centro dell’attenzione di addetti ai lavori, media e pubblico più o meno avvezzo alle dinamiche del cosiddetto artsystem. Ma oltre ai territori già noti e battuti, nuove strade sembrano aprirsi e indirizzare verso alternativi – ma allo stesso tempo “classici” – luoghi deputati alla creazione e alla fruizione artistica. Uno di questi è Casa Nannipieri Arte, spazio di ricerca e sperimentazione artistica ideato e gestito dal critico d’arte e giornalista Luca Nannipieri, autore di testi come Libertà di cultura, o il pamphlet contro Salvatore Settis La bellezza ingannata dallo Stato, insieme a Patrizia Ennas che il prossimo 3 aprile aprirà le sue porte al pubblico nella frazione di San Casciano, nel comune di Cascina (PI).

Luca Nannipieri
Luca Nannipieri

CASA D’ARTE VS GALLERIA. SPAZIO PRIVATO VS SPAZIO PUBBLICO

“Casa Nannipieri Arte non sarà una galleria, ma una casa d’arte”, racconta ad Artribune Luca Nannipieri, firma di Panorama e Il Giornale, oltre che volto televisivo e assessore alla Cultura di Cascina, noto per le sue posizioni controverse, spesso oggetto di polemiche. “Rispetto agli spazi della galleria, la casa ha una vitalità consanguinea; la galleria è uno spazio concesso, mente la casa è un luogo da abitare, da vivere. La dimora privata può diventare la nuova alcova in cui avvengono sperimentazioni artistiche che altrove sono inibite. Il nostro secolo deve molto a luoghi di questo genere, perché è proprio negli ambienti privati – possano essere case, ville o dimore – che la sperimentazione artistica raggiunge livelli di libertà che gli spazi pubblici non consentono più”. Con questo nuovo progetto, Nannipieri si ritroverà a coprire contemporaneamente due ruoli nel territorio di San Casciano: quello di assessore alla Cultura e quello di mecenate-imprenditore d’arte. Potrebbero presentarsi rischi di interferenze o conflitti d’interesse? “Se in Italia uno ha paura dei conflitti di interesse, non farà mai nulla, perché i conflitti di interesse sono sostanzialmente ovunque”, risponde alla nostra domanda Nannipieri. “Casa d’Arte Nannipieri ha un richiamo nazionale e poi si allargherà anche a livello internazionale, mentre essere assessore alla cultura di un comune di 50mila abitanti ha una responsabilità territoriale molto più circoscritta. Essere assessore è una condizione transitoria, una casa d’arte punta a durare nei decenni. Dentro la mia casa non farò attività commerciale, ma sarà un luogo dove gli artisti potranno lavorare e dove potranno essere generate mostre, iniziative e sperimentazioni in tutta Italia”.

Luca Nannipieri e Patrizia Ennas
Luca Nannipieri e Patrizia Ennas

CASA NANNIPERI ARTE: LA STORIA, GLI ARTISTI, IL CONCEPT

Ma come si presenta e cosa accadrà a Casa Nannipieri Arte? “La Casa è il tributo più completo che si possa trovare sull’Astrattismo classico, con opere, tra gli altri, di Vinicio Berti e del suo prosecutore Alberto Gallingani, che all’interno della Casa ha realizzato un’opera di oltre 12 metri che coinvolge le pareti e il soffitto”, spiega Nanniperi. “Ma uno dei nostri principali obiettivi sarà quello di portare l’arte contemporanea in luoghi in cui solitamente non entra, come banche e fondazioni bancarie, abbazie, chiostri. Luoghi in cui l’arte contemporanea nel confronto, nello scontro e nella combustione che genera con l’arte del passato possa trovare motivi di dialogo maggiori rispetto a quelli che può generare negli spazi di una galleria. Abbiamo già una serie di iniziative in programma e abbiamo attivato varie partnership”. Il primo appuntamento è previsto il prossimo 24 marzo con Balla e il ‘900, mostra con opere di Balla, De Chirico, Sironi, Rosai, De Pisis, Severini e Morandi a cura di Nannipieri e organizzata in collaborazione con la Casa d’Arte San Lorenzo presso Palazzo Grifoni a San Miniato, sede della Fondazione Cassa di Risparmio.

Casa Nannipieri Arte, San Casciano
Casa Nannipieri Arte, San Casciano

PROGETTI FUTURI

Dal 5 al 10 aprile 2018, presso la Banca di Pisa e Fornacette, sarà la volta della mostra dell’artista Massimiliano Precisi, anche questa curata da Nannipieri. Lo storico dell’arte e Patrizia Ennas, inoltre, saranno impegnati nella pubblicazione di un volume insieme all’artista Stefano Tonelli, con gli scatti del fotografo Mario Mulas. Ad aprile uscirà una pubblicazione realizzata con il sarto pugliese Angelo Inglese, le cui opere di sartoria sono indossate da divi di Hollywood come il regista Francis Ford Coppola, o il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump, il principe d’Inghilterra William, e comici come Checco Zalone. “L’arte vive laddove non si vede”, conclude così Nannipieri.

– Desirée Maida

San Casciano (PI) // 3 aprile 2018
Casa Nannipieri Arte
https://www.facebook.com/Casa-Nannipieri-142803426292966/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.

LEAVE A REPLY