Arrivano da Gagosian a Roma le ceramiche della giovane artista giapponese Shio Kusaka

È considerata una delle artiste più interessanti della nuova generazione di giapponesi Shio Kusaka che arriva da Gagosian a Roma con una personale in cui rivisita le tecniche tradizionali della ceramica in chiave contemporanea…

Shio Kusaka
Shio Kusaka

È molto raro vedere in Italia mostre di artisti giapponesi che non siano i soliti nomi internazionali conosciuti da tutti. L’arte contemporanea del Sol Levante non si limita, ovviamente, a Takashi Murakami, Yayoi Kusama e Nobuyoshi Araki. Sembrano essersene accorte anche le gallerie internazionali che iniziano a guardare con attenzione agli artisti giapponesi che, infatti, aumentano la loro presenza anche nelle fiere occidentali. Gagosian, che non a caso rappresenta anche Takashi Murakami, presenta a Roma la prima personale in Italia dell’artista giapponese Shio Kusaka (Morioka, Giappone, 1972), nota perché fonde nelle sue opere la lunga tradizione orientale della ceramica con elementi decorativi tratti dalla cultura pop. Via libera, dunque, a palloni da basket, frutta, dinosauri, gocce di pioggia, ma anche ad elementi geometrici su vasi che si distinguono per la varietà delle forme. Kusaka, che vive da tempo a Los Angeles, fonde l’atto creativo del disegno con quello della scultura. Nessun elemento sovrasta l’altro ma entrambi contribuiscono con eguale importanza alla creazione dell’opera d’arte. Saranno presenti in mostra i vasi più grandi mai realizzati dall’artista e smaltati in vari colori, dal blu pallido, al rosa, al giallo fino ad un placido bianco sporco.

Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoShio Kusaka
Vernissage28/03/2018 ore 18
Duratadal 28/03/2018 al 26/05/2018
AutoreShio Kusaka
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGAGOSIAN GALLERY
IndirizzoVia Francesco Crispi 16 - Roma - Lazio
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.