Fondazione Sicilia stanzia 175mila euro per finanziare progetti culturali. Ecco il bando

La Fondazione Sicilia mette a disposizione un fondo di 175mila euro per finanziare progetti destinati alla cultura, allo sviluppo e alla valorizzazione del territorio siciliano, incluse iniziative d’arte contemporanea pensate per Manifesta 12. Per partecipare al bando c’è tempo fino al 31 marzo

C’è tempo fino al 31 marzo per partecipare al bando promosso dalla Fondazione Sicilia, istituzione culturale con sede a Palermo che per il primo semestre del 2018 ha deciso di mettere a disposizione un fondo di 175mila euro destinati a progetti sulla fruizione dei beni culturali, l’arte, l’istruzione, la ricerca scientifica e lo sviluppo sostenibile. Il bando punta soprattutto sui giovani per favorire la conoscenza dei beni culturali, la loro conservazione o restauro; rendere le strutture scolastiche più accessibili e sicure e favorire l’inclusione degli studenti; incoraggiare la ricerca scientifica e accademica e valorizzare le eccellenze dell’isola.

IL BANDO: SCOPI E AREE DI INTERVENTO

La Fondazione è alla ricerca di progetti che contribuiscano a preservare la memoria della comunità e a promuovere lo sviluppo socio-economico del territorio; che valorizzino beni culturali poco conosciuti, come archivi storici e biblioteche; che favoriscano l’inclusione scolastica  e lo sviluppo in ambito scientifico e tecnologico, anche attraverso il finanziamento di borse di studio o dottorati di ricerca sulla realtà economica e culturale della Sicilia, anche in relazione alle ricadute sul territorio. Sono 4 le linee di azione del bando attraverso le quali verranno incanalati i 175mila euro messi a disposizione dalla Fondazione Sicilia: Arte, attività e beni culturali: interventi di pubblico interesse (50mila euro); Educazione, istruzione e formazione (50mila euro); Ricerca scientifica e tecnologica: sviluppo e innovazione (50mila euro); Sviluppo sostenibile: protezione e qualità ambientale (25mila euro). Tra i progetti che parteciperanno al bando, la Fondazione Sicilia prenderà in considerazione anche iniziative d’arte contemporanea sviluppate in occasione della biennale Manifesta 12, che inaugurerà a Palermo il prossimo 16 giugno. “Scommettiamo sui giovani e sulla valorizzazione della cultura, che non può non passare per l’inclusione sociale”, spiega il presidente di Fondazione Sicilia Raffaele Bonsignore, “perché riteniamo che questo sia l’unico modo per promuovere la crescita e lo sviluppo del territorio. In questo senso, per esempio, in occasione di Manifesta 12, ci impegniamo a sostenere la creatività giovanile nel campo dell’arte contemporanea”.

COME PARTECIPARE

Potranno fare richiesta di contributo enti pubblici e privati senza fini di lucro, associazioni, istituzioni e cooperative operanti nei settori ai quali è rivolto il bando. Le domande dovranno essere redatte su apposito modulo che potrà essere scaricato dal sito internet della Fondazione www.fondazionesicilia.it. Le istanze, sottoscritte dal legale rappresentante e corredate dalla documentazione richiesta nel modulo, dovranno essere inoltrate mediante posta certificata entro e non oltre il 31 marzo 2018 all’indirizzo [email protected] Per ulteriori informazioni su come partecipare al bando è possibile contattare la Fondazione all’indirizzo [email protected]; qui invece è possibile scaricare il bando e la modulistica necessaria alla presentazione dei progetti.

– Desirée Maida

www.fondazionesicilia.it

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.