Il regista Wes Anderson curerà una mostra al Kunsthistorisches Museum di Vienna

Il poliedrico regista di The Royal Tenenbaums, noto per i suoi film e nel mondo dell’arte anche per aver progettato l’iconico bar della Fondazione Prada di Milano, è con la sua compagna Juman Malouf, scrittrice e illustratrice, il curatore della mostra autunnale al Kunsthistorisches Museum.

Wes Anderson and Juman Malouf in the Kunsthistoriches Museum. Photo: © KHM-Museumsverband
Wes Anderson and Juman Malouf in the Kunsthistoriches Museum. Photo: © KHM-Museumsverband

Una mostra totale. Wes Anderson (Houston 1969), uno dei registi più noti del pianeta e la sua compagna Juman Malouf (Beirut), illustratrice e scrittrice, sono stati invitati dal Kunshistorisches Museum di Vienna a curare una mostra a partire dalla collezione permanente del museo, che sarà inaugura l’11 settembre 2018. Fin qui – salvo i curatori – nulla di particolare, se non fosse che, come già avvenuto in passato per le mostre curate, presso lo stesso museo, da Ed Ruscha (2012) e Edmund de Waal (2016), la coppia avrà a disposizione le opere d’arte presenti in tutti i musei austriaci, in una sorta di wunderkammer che abbraccia idealmente l’intero patrimonio pubblico della nazione.

LA MOSTRA

Non solo dipinti e sculture moderne e contemporanee, dunque, ma anche oggetti risalenti al periodo egizio o greco-romano, armature, medaglie, monete, strumenti musicali e tanto altro ancora. Anche se nulla è ancora trapelato, è certo che sarà una mostra visionaria ed eccentrica in linea con i film di Anderson e i libri della Malouf. Oltre che dal Kunshistorisches Museum di Vienna le opere arriveranno dai maggiori musei austriaci, in particolare dal Weltmuseum, dal Theatre Museum e dallo Schloss Ambras di Innsbruck. Dopo Vienna la mostra sarà presumibilmente ospitata dalla fondazione Prada a Venezia in contemporanea con la Biennale 2019. D’altra parte il poliedrico Wes si è fatto, in passato, anche architetto, progettando per la fondazione milanese collegata al noto brand di moda, l’ormai iconico Bar Luce.

IL PROFILO INSTAGRAM

Oltre che per i suoi film, Wes Anderson è, negli ultimi anni, salito alla ribalta per un profilo Instagram (@accidentallywesanderson) ispirato alle sue pellicole e seguito da centinaia di migliaia di followers. Gli utenti condividono fotografie di architetture del mondo reale e di luoghi che ricordano i set del regista. Edifici, interni e paesaggi che sembrano essere usciti da The Royal Tenenbaums, The Life Aquatic o Grand Budapest Hotel, tanto per citare alcuni dei suoi titoli più noti. Tutte le foto sono caratterizzate da una composizione simmetrica, colori pastello e inquadrature frontali. Un paio di mesi fa, il profilo – nato in sordina e senza troppi proclami – è stato riconosciuto ufficialmente da Anderson. Qui il regista ha condiviso il trailer ufficiale del suo ultimo film Isle of Dogs che sarà presentato in anteprima al Festival di Berlino il prossimo 15 febbraio.

   Mariacristina Ferraioli

Wes Anderson – Juman Malouf / 11 settembre 2018 al 20 gennaio 2019
Kunsthistorischen Museum
Maria-Theresien-Platz, 1010
https://www.khm.at

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.