Maurizio Nannucci in mostra alla galleria Nikolaus Ruzicska di Salisburgo. Tutte le immagini

Nikolaus Ruzicska di Salisburgo ospita una personale dell’artista fiorentino che presenta al pubblico una serie di installazioni luminose per la prima volta di forma circolare. Le immagini.

In attesa dei festeggiamenti che nel 2019 celebreranno la figura e la carriera di Maurizio Nannucci (Firenze, 1939), artista che ha fatto proprie, esperienze che vanno dal teatro sperimentale alla musica elettronica, esplorando il rapporto tra arte, linguaggio e immagine, la galleria Nikolaus Ruzicska di Salisburgo ospita una personale dell’artista fiorentino. La mostra, intitolata semplicemente Maurizio Nannucci, presenta una serie di installazioni a neon, le cui scritte provengono dalle opere della filosofa e scrittrice di origini tedesche Hannah Arendt, ma che presentano un’importante novità rispetto al passato: l’uso della forma circolare che Nannucci non ha quasi mai adoperato nelle sue famose opere luminose. Un lavoro che combina la ricerca formale con ideologie filosofiche, poesia e le tante possibilità legate al linguaggio sia dell’arte che della letteratura. Nannucci sceglie, come spesso accade, l’inglese, lingua universalmente intesa, anche in questa serie di opere perché l’idioma diventa un mezzo neutrale, e dunque fondamentale, per esprimere il contenuto semantico dell’opera. È, però, fondamentale l’intervento del pubblico invitato ad interpretare le tante possibilità offerte dalla parola e ad interiorizzarne il messaggio. Tutte le immagini della mostra.

   Mariacristina Ferraioli

Maurizio Nannucci / 26 gennaio – 20 marzo 2018
Galleria Nikolaus Ruzicska
Faistauergasse 12, 5020 Salzburg, Austria
http://www.ruzicska.com

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.