La prima volta di Luca Monterastelli da Lia Rumma. A Milano

Galleria Lia Rumma, Milano ‒ fino al 13 gennaio 2018. Il giovane artista italiano imbastisce un triplice percorso, per gradi, che indaga la materia e la sua relazione con lo spazio e la forma. Forme totemiche si agganciano alle pareti o vivono la libera dimensione orizzontale.

Brandelli d’acciaio saldati compongono delle strutture, di differenti dimensioni, che si librano sul pavimento del grande spazio del piano terra, “codificando” le “forze instabili”, come suggerisce lo stesso Luca Monterastelli (Forlimpopoli, 1983). Altri elementi rincorrono la verticalità delle pareti. È la grande installazione che accoglie il pubblico di questa mostra, la prima dedicata a un giovane artista italiano in questo tempio di luce della Galleria Lia Rumma. E a Luca spetta anche il merito, raro di questi tempi, di essersi messo in discussione tentando un cambio di rotta, nonostante il riscontro dei suoi cementi in collettive e fiere. Non tutti l’avrebbero fatto in quegli spazi in cui sono transitati alcuni tra i più grandi maestri del nostro tempo. I tre piani ospitano una mostra di stratificazioni, di materie e strutture, come le sculture esposte all’ultimo livello: assembramenti di gesso costituiscono nuove forme, architettoniche, che si svincolano dalla base in acciaio proponendo una relazione con l’ambiente.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoLuca Monterastelli - To Build a Fire
Vernissage23/11/2017 ore 18,30
Duratadal 23/11/2017 al 20/01/2018
AutoreLuca Monterastelli
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA LIA RUMMA
IndirizzoVia Stilicone 19 - 20154 - Milano - Lombardia
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Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è critico d’arte e curatore. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Dal 2010 è critico d’arte dell’edizione pugliese di Repubblica. Scrive anche per “La Repubblica”, “La Repubblica - Roma”, Alfabeta2 e altre riviste di settore. Tra le mostre recenti curate, Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (con A. Lacarpia, Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità. Per Artribune cura la rubrica Futuro remoto.