Sulla curva chiusa. Rafael Munárriz a Cagliari

Galleria Macca, Cagliari – fino al 31 agosto 2017. La routine degli spazi e delle cose come base per stravolgere il sistema sociale. Rafael Munárriz interviene sugli oggetti proponendo una seconda realtà, che esamina le possibilità spaziali di alcuni luoghi e le loro limitazioni, architettoniche o sociali.

Quello di Rafael Munárriz (Tudela, 1990) è un lavoro concettuale complesso che studia il rapporto tra uomo e spazio. L’arte, alimentata da una costante osservazione, diventa strumento per rivendicare maggiore semplicità attraverso una ricostruzione del reale che tiene conto di questioni visuali e sociali.
La sua prima personale in Italia, a cura di Marta Ramos-Yzquierdo, propone Anfiteatro: una serie di sculture che indaga la struttura dell’anfiteatro romano e ne astrae la sagoma, ricavandone il negativo e isolandolo. L’anfiteatro, omaggio alla città di Cagliari, è considerato da Munárriz elemento precursore dei moderni circuiti automobilistici. Proprio al circuito di Interlagos a San Paolo del Brasile, non lontano da dove Munárriz attualmente vive grazie a una borsa di studio della Fondazione Botin, si ispirano una videoinstallazione e i disegni che hanno suggerito il titolo della mostra. La forma chiusa del circuito di Formula 1 viene scomposta e ripetuta in molteplici varianti che ne alterano le sembianze. Così, contraddicendo la logica e le regole di quella prima realtà, si propongono più punti di vista grazie alla seconda realtà rappresentata dall’opera d’arte.

Elisabetta Masala

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Nome eventoRafa Munárriz - Sulla curva chiusa
Vernissage20/07/2017 ore 19
Duratadal 20/07/2017 al 31/08/2017
AutoreRafa Munárriz
CuratoreMarta Ramos-Yzquierdo
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA MACCA
IndirizzoVia Lamarmora 136 - Cagliari - Sardegna
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Elisabetta Masala
Nata a Cagliari, si laurea in Storia dell'arte formandosi tra la Sardegna, la Spagna e Roma. Nel 2014 consegue il diploma di Specializzazione in beni storico-artistici presso l'Università di Roma “La Sapienza” con una tesi in Storia dell'arte contemporanea. Si è occupata dell'organizzazione di mostre a partire dalla curatela collettiva di "Italia Ora" presso il Museo H. C. Andersen di Roma (2011), sotto la direzione scientifica di Achille Bonito Oliva. Nel 2012 collabora con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali nell’unità operativa promozione, comunicazione e organizzazione di grandi eventi culturali, nello specifico per: Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, 13. Mostra Internazionale di Architettura – Biennale di Venezia, Forum Corviale. È autrice di "Salvatore Fiume e i giochi della memoria", primo volume della collana Sfogliando il Novecento a cura di Micol Forti. Il volume, dedicato alle opere di Fiume della Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, è stato presentato nel 2015 da Antonio Paolucci.