25mila dollari per ritrovare la vela della “Young America” disegnata da Roy Lichtenstein

Si tratta dello spinnaker dell’imbarcazione che ha gareggiato nell’America’s Cup del 1995, decorata dai disegni realizzati dal celebre artista pop. Oggi lo scafo della barca è in mostra al Middlebury College Museum of Art nel Vermont, ma è partita una ricerca per trovare la vela scomparsa già da diversi anni

Young America. Ph. Stephen Dunn Getty Images Sport
Young America. Ph. Stephen Dunn Getty Images Sport

Forse non tutti sanno che oltre alle celebri tele raffiguranti personaggi ispirati al mondo dei fumetti, l’artista pop Roy Lichtenstein (New York, 1923 – 1997) ha realizzato anche la grafica per una barca. Non si tratta certo di un’imbarcazione qualsiasi, ma della Young America, la barca che nel 1995 ha gareggiato nell’American’s Cup, una delle competizioni più prestigiose nello sport della vela. Oggi lo scafo della Young America è in mostra in un museo degli Stati Uniti, priva però del suo spinnaker, ovvero la vela. Di essa infatti non si hanno notizie da anni e recentemente è partita una campagna di ricerca che prevede una ricompensa per chiunque riesca a ritrovarla pari a 25.000 dollari.

Young America
Young America

LA SIRENA DI LICHTENSTEIN E L’AMERICAN’S CUP DEL 1995

Nel 1994 Kevin Mahaney – medaglia d’oro alle Olimpiadi del 1992 e capitano di PACT95, il team che nel 1995 partecipò all’American’s Cup per gli Stati Uniti – chiese a Lichtenstein di realizzare la grafica dello scafo e della vela di Young America. L’artista, che allora aveva 71 anni, accettò di buon grado, disegnando per lo scafo della barca una maestosa sirena dai capelli dorati che nuota tra le onde del mare. La scelta iconografica della sirena non è casuale: da sempre la figura dell’affascinante creatura marina è stata utilizzata come polena per le imbarcazioni, collocata sulla prua delle navi affinché le proteggesse durante i viaggi. Per completare la decorazione dello scafo, l’artista disegnò una vela con raggi luminosi che ricadevano sulla stessa barca. Alla vigilia dell’importante gara contro il team della Nuova Zelanda, un violento temporale ha causato notevoli danni allo scafo dell’imbarcazione. La repentina riparazione, però, non è servita a vincere lo scontro e a ottenere il titolo.

YOUNG AMERICA IN MOSTRA NEL VERMONT

A distanza di oltre vent’anni, l’ex skipper Mahaney ha deciso di realizzare una mostra dedicata alla barca realizzata da Lichtenstein. Lo scafo di Young America è attualmente esposta al Middlebury College Museum of Art nel Vermont, insieme ai modelli di piccole dimensioni della barca e i disegni preparatori dell’artista, con prestiti provenienti anche dal Museo di Arte Moderna di Osaka. La mostra è stata inaugurata lo scorso 26 maggio, nel giorno d’inizio dell’America’s Cup di quest’anno e si concluderà il prossimo 13 agosto.

– Desirée Maida

 

http://museum.middlebury.edu/

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.