Ancora nuovi spazi espositivi a Bruxelles. Apre L’Ambassade a pochi minuti da Gare du Midi

La risurrezione delle rovine, o la scommessa di Bruxelles su arte e cultura. Apre a Bruxelles al primo piano di un’entità fabbrica di farmaci, L’Ambassade, per l’arte, la cultura e l’intrattenimento.

Brecht Heytens, Neon. Courtesy Archiraar Gallery. Tailleurs D'Images, L'Ambassade, Bruxelles
Brecht Heytens, Neon. Courtesy Archiraar Gallery. Tailleurs D'Images, L'Ambassade, Bruxelles

Bruxelles si conferma città europea in fermento: la sede belga del Centre Pompidou, con apertura prevista per il 2020, è senz’altro il cantiere per l’arte contemporanea più importante della città. Oltre a spazi espositivi d’ottimo livello (solo per citarne alcuni, Wiels, Bozar, Argos oltre che tantissime fondazioni private aperte nell’ultimo decennio), in edifici riconvertiti entro il ricco mosaico architettonico cittadino, in questi giorni apre un nuovo incubatore culturale. L’Ambassade è un hub per artisti, architetti e creativi, con tanto di skate park interno, bar e spazi per eventi live.

L’ARTE IN UNA FABBRICA DI FARMACI

Ospitato in un’ex fabbrica di farmaci, nel quartiere di Anderlecht, a dieci minuti da Gare du Midi, il progetto fa parte del più ampio piano di riqualificazione urbana CityGate: sostenibilità ecologica e finanziamenti per arte e cultura, sostenuto dal comune di Bruxelles. Lo spazio apre con una mostra: Fêlure/Failure of the Matter, a cura di Giulia Blasig. Vincent Chenut, Alix Dussart, Brecht Heytens, Elio Ticca, Stephane Vervaeke dialogano con il vasto pianterreno dell’edificio, in un progetto dedicato agli imprevisti del fare artistico. La mostra è promossa da Tailleurs d’Images, organizzazione che si occupa della programmazione espositiva dello spazio. Per Bruxelles, un’altra sfida per riqualificare il suo ricco tessuto urbano. L’arte, ancora una volta, è uno dei punti chiave di tale programma.

ASPETTANDO IL CENTRE POMPIDOU

Ma questo non è l’unico spazio che apre a Bruxelles in uno spazio industriale. Il più spettacolare e roboante opening è infatti previsto in città nel 2020. Si tratta di uno dei progetti museali più importanti in Europa, la nuova filiale del Centre Pompidou a Bruxelles che si collocherà nell’ex garage Citroën di place de l’Yser: una struttura funzionalista in acciaio e vetro di oltre 16mila mq, progettata fra il 1933 e il ‘34 dagli architetti belgi Alexis Dumont e Marcel Van Goethem, in collaborazione con il collega francese Jacques Maurice-Ravazé.

Fêlure/Failure of the Matter
L’Ambassade, Rue de Goujons 152, Bruxelles
Dall’8 al 15 giugno 2017

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