L’economista che dipinge acquerelli. Severino Salvemini a Milano

Galleria Nuages, Milano – fino al 13 maggio 2017. Il professor Salvemini – docente all’Università Bocconi e studioso di economia della cultura – ha una passione segreta per l’arte. Che di tanto in tanto esplicita esponendo i suoi acquerelli. La mostra milanese propone una mappatura di immagini dedicata a oltre cinquanta cinema in disuso di tutto il mondo.

Sono oltre cinquanta acquerelli di piccolo formato e ritraggono cinema in disuso in diverse geografie del mondo. Alcuni sono stati visitati dall’autore, altri li ha ripresi da foto d’epoca. L’autore non è un artista, ma un docente ordinario all’Università Bocconi di Milano, studioso di economia delle istituzioni culturali e dello spettacolo, Severino Salvemini. Il professore ha una passione per l’acquerello e questa non è la prima mostra. Da persona curiosa e brillante, non poteva non confrontarsi anche con l’arte. Le opere ritraggono “Fantasmi urbani, con una intangibilità un po’ spettrale, ma testimoni di un percorso culturale e di intrattenimento che tutti noi ricordiamo con grande nostalgia”, suggerisce egli stesso sulle pagine del volume edito da Skira.
Dal Cinema Minerva di Milano al Puccini di Roma, dal Fioriti di Fasano, in Puglia, al Rex di Madrid, Salvemini, come suggerisce Colin nel suo testo, si conferma “un esploratore di territori senza precisi confini”.

Lorenzo Madaro

Evento correlato
Nome eventoSeverino Salvemini - Fantasmi urbani
Vernissage06/04/2017 ore 18
Duratadal 06/04/2017 al 13/05/2017
AutoreSeverino Salvemini
Generedisegno e grafica
Spazio espositivoGALLERIA NUAGES
IndirizzoVia Del Lauro 10 - Milano - Lombardia
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Lorenzo Madaro
Lorenzo Madaro è curatore d’arte contemporanea e docente di Storia dell’arte contemporanea all’Accademia di belle arti di Catania. Dopo la laurea magistrale in Storia dell’arte ha conseguito il master di II livello in Museologia, museografia e gestione dei beni culturali all’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. È critico d’arte dell’edizione romana de “La Repubblica” e di “Robinson”, settimanale culturale del quotidiano Repubblica; collabora anche con Arte Mondadori, Artribune, Espoarte, Atp Diary e altre riviste ed è consulente del Polo biblio-museale di Lecce per attività curatoriali e di comunicazione. Nel 2021 è stato membro della commissione di selezione del Premio Termoli, insieme a Giacinto Di Pietrantonio, Alberto Garutti e Paola Ugolini, a cura di Laura Cherubini; e nello stesso anno Advisor del Premio Oliviero curato da Stefano Raimondi. Nel 2020 è stato tra gli autori ospiti del Festival della letteratura di Mantova, con un intervento incentrato su alcune lettere inedite di Germano Celant dedicate a due artisti italiani degli anni Sessanta, Umberto Bignardi e Concetto Pozzati. Tra le mostre recenti curate o coordinate, Gianni Berengo Gardin. Vera fotografia (Castello, Otranto 2020); Umberto Bignardi. Sperimentazioni visuali a Roma (1963-1967) (Galleria Bianconi, Milano 2020); Silenzioso, mi ritiro a dipingere un quadro (Galleria Fabbri, Milano, 2019); ‘900 in Italia. Da De Chirico a Fontana (Castello di Otranto, 2018); To Keep At Bay (Galleria Bianconi, Milano 2018); Spazi igroscopici (Galleria Bianconi, Milano 2017); Mario Schifano e la Pop Art italiana (Castello Carlo V, Lecce, 2017); Edoardo De Candia Amo Odio Oro (Complesso monumentale di San Francesco della Scarpa, Lecce, 2017); Natalino Tondo Spazio N Dimensionale (Galleria Davide Gallo, Milano, 2017); Andy Warhol e Maria Mulas (Castello Carlo V, Lecce 2016), Principi di aderenza (Castello Silvestri, Calcio - Bergamo 2016), Leandro unico primitivo (promossa dal Mibact in diversi musei pugliesi, 2016); Spazi. Il multiverso degli spazi indipendenti in Italia (Fabbrica del Vapore, Milano 2015). È direttore artistico del progetto europeo CreArt. Network of cities for artistic creation per il Comune di Lecce. Ha pubblicato diversi cataloghi, saggi e contributi critici su artisti del Novecento e della stretta contemporaneità e insegnato Storia dell’arte contemporanea, Fenomenologia delle arti contemporanee e Storia e metodologia della critica d’arte all’Accademia di Belle Arti di Lecce.