Società e nuovi equilibri. Nina Fischer & Maroan el Sani a Roma

Galleria Marie-Laure Fleisch, Roma – fino al 6 maggio 2017. Identità, memoria dei luoghi e dinamiche sociali innervano la ricerca dei due artisti tedeschi, in mostra presso la galleria capitolina.

È possibile tenere un uovo eretto in equilibrio? Sembra un’operazione apparentemente impossibile, ma con un esercizio di pazienza Nina Fischer (Emden, 1965) & Maroan el Sani (Duisburg, 1966) dimostrano che si può. Il video Dynamis nasce da una performance collettiva a Salonicco durante la quale gli artisti hanno chiesto a persone scelte casualmente di farsi filmare nel tentativo di porre un uovo in equilibrio, fino a che la prova non sarebbe stata superata. La poetica dei due artisti indaga la relazione tra la società e il modo in cui lo spazio dove questa si sviluppa contribuisce a definirne l’identità. Luoghi che un tempo erano centri attivi di cultura, arte e sviluppo sociale, oggi hanno perso la loro funzione originaria, diventando simboli della memoria collettiva. La trasformazione costringe alla ricerca di un nuovo baricentro.

Martina Massimilla

Evento correlato
Nome eventoNina Fischer & Maroan el Sani - Dynamis
Vernissage11/03/2017 ore 18.30
Duratadal 11/03/2017 al 06/05/2017
AutoriNina Fischer, Maroan el Sani
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA MARIE-LAURE FLEISCH
IndirizzoVia di Pallacorda, 15 00186 - Roma - Lazio
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Martina Massimilla
Martina Massimilla è un’archivista e critica d’arte. Frequenta l’Università degli Studi di Firenze laureandosi in Lettere Moderne (laurea triennale) e poi in Scienze Archivistiche e Biblioteconomiche (laurea magistrale) con una tesi sullo storico lucchese Guglielmo Lera. Iscritta nell’Elenco dei professionisti della Provincia di Lucca nella categoria “Archivisti e catalogatori dei beni librari e documentari e conservatori dei beni culturali”, svolge le sue prime esperienze professionali presso l’Archivio di Stato di Lucca e poi presso il Gabinetto Vieusseux (Palazzo Strozzi, Firenze). Continua il suo percorso professionale specializzandosi negli archivi di moda, partecipando alla digitalizzazione dell’Archivio Gucci presso l’omonimo museo in Piazza della Signoria a Firenze, per poi spostarsi a Roma, lavorando presso l’Archivio Valentino, dove si è occupata della digitalizzazione e metadatazione della rassegna stampa. Ha conseguito un Master in Curatorial Management presso l’Istituto Marangoni di Firenze e dal 2016 è contributing author per Artribune.