Sensi e immaginazione. Joan Jonas a Roma

Galleria Alessandra Bonomo, Roma – fino al 28 febbraio 2017. La terza mostra capitolina dell’artista americana riflette l’evoluzione stilistica del suo linguaggio. Un’immersione a tutto tondo nei meandri della sua immaginazione multi-sensoriale. In un viaggio che dall’anima si trasferisce al corpo e dal corpo all’azione.

La fragilità della natura si confronta con il delicato equilibrio della condizione umana. Un tema già affrontato da Joan Jonas (New York, 1936) durante la Biennale di Venezia 2015 e ripreso in questo progetto con un nuovo slancio. Un video interattivo dialoga con oggetti e disegni accuratamente selezionati dall’artista. Come da tradizione. Voce e musica creano un filo continuo con il racconto, dove suggestioni e rimandi conducono a un percorso sensoriale plurimo. Un ambiente totalizzante e funzionale. Un habitat irreale e delicatissimo, popolato di animali scenici: uccelli, pesci, tartarughe e cavallucci marini. E tanti disegni dislocati sui tavolini per innescare delle riflessioni adeguate alla performance. Danze, corpi e movimenti tesi alla ricerca di sempre nuovi codici espressivi. Tutto torna e tutto si ritrova. Dai viaggi in Giappone e Islanda all’evoluzione di un codice narrativo sopravvissuto dal dopoguerra a oggi.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoJoan Jonas
Vernissage30/11/2016 ore 18,30
Duratadal 30/11/2016 al 28/02/2017
AutoreJoan Jonas
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoGALLERIA ALESSANDRA BONOMO
IndirizzoVia del Gesù 62 - Roma - Lazio
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Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.