Vista e tatto. Sinae Yoo a Roma

The Gallery Apart, Roma – fino all’11 febbraio 2017. In una retrospettiva a tutto tondo, Sinae Yoo indaga le maggiori e complesse dinamiche legate all’interazione.

Installazioni, disegni, ceramiche e anche un video con tanto di colonna sonora. Tutto pensato ad hoc. Sinae Yoo (Seul, 1985) tenta in ogni modo di decostruire il senso della vista, nella sua accezione occidentale, intrecciando lo sguardo e il tatto. Attraverso la visione avviene l’incontro. La mostra si apre non a caso con una sorta di zerbino tipico della Corea del Sud, un oggetto che introduce in un ambiente protetto quanto familiare. Un paravento mobile e una dominante di blu Nivea conferiscono allo spazio espositivo una valenza metaforica e brandizzata. Attraverso la crema, il discorso sulla “conservazione” si estende ai sushi-boxe, mentre quello sulla “chiarezza” si esprime attraverso una velatura tessile che oscura le telecamere di sorveglianza. Già dal titolo, la mostra esprime una frattura che, se azionata all’interno dei rapporti interpersonali, costituisce un simbolico meccanismo di autoprotezione.

Michele Luca Nero

Evento correlato
Nome eventoSinae Yoo - Shadow Rift
Vernissage13/12/2016 ore 18
Duratadal 13/12/2016 al 11/02/2017
AutoreSinae Yoo
CuratoreDomenico de Chirico
Generiarte contemporanea, personale
Spazio espositivoTHE GALLERY APART
Indirizzovia Francesco Negri 43 - Roma - Lazio
Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Michele Luca Nero
Michele Luca Nero (Agnone, 1979), figlio d’arte, inizia a dipingere all’età di sei anni. Una passione ereditata dal padre, Francesco, insieme a quella teatrale acquisita dal nonno, Valentino, poeta e drammaturgo riconosciuto a livello internazionale. In pochi anni ha curato e realizzato numerose mostre, tra cui alcune personali. Un successo di pubblico che lo ha accompagnato anche nelle performance teatrali, non senza un'esperienza come ufficio stampa. Appassionato di cultura e società ma dotato di uno spiccato senso critico. Curioso, perfezionista, esteta. Forse a causa della sua innata passione per la musica, per la quale vanta oltre ad una laurea in etnomusicologia, anche studi musicali di pianoforte. Ha maturato esperienze nell'insegnamento e nella trascrizione musicale apportando un decisivo contributo alla salvaguardia del patrimonio di tradizione orale delle melodie della sua terra di origine. Vivace sperimentatore nel campo della pittura è alla costante ricerca di sempre nuovi linguaggi espressivi. Sostenitore del collage cerca da sempre di unire tradizione e modernità, con un ricorrente accenno al mondo del sacro, sua costante ossessione. La formazione teatrale ha influito notevolmente sulla sua concezione del corpo (figura), dello spazio e della materia. Nelle sue opere prevale sempre un carattere deciso, vuoi nel colore che nella definizione del soggetto: eleganza nella postura, espressività delvolto. Ha frequentato un corso di mimo e uno di portamento e passerella. In qualità di illustratore ha pubblicato “Matteo e il viaggio nel meraviglioso mondo dei libri” (2009) e “Gigì le coiffeur et la maison de beauté” (2011) per la Edigiò. È direttore responsabile del magazine CU.SP.I.D.E. (cultura, spettacolo, intrattenimento, divagazioni artistiche, etno-gastronomia). Dal 2011 fa parte dello staff redazionale di Artribune.