Nasce Pompeii Artebus. Una navetta per collegare i siti del Parco Archeologico

Novità dalla XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico in corso a Paestum: con il pass Campania>Artecard si potrà usufruire gratis del nuovo minibus di collegamento dei siti del Parco archeologico di Pompei. A partire dal 4 dicembre 2021.

Pompeii Artebus
Pompeii Artebus

La Campania in questi giorni è sotto i riflettori a causa della XXIII Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico che si sta svolgendo a Paestum fino al 28 novembre, per la prima volta nella location definitiva del Tabacchificio Cafasso, sito di archeologia industriale “simbolo della Piana del Sele”, così definito da Gillo Dorfles. Tante le tematiche affrontate, all’insegna di un turismo culturale più esperienziale, sostenibile e rivolto alla domanda di prossimità, con una proposta: un Itinerario Europeo del Patrimonio Culturale Subacqueo del Mediterraneo, che coinvolgerà quattro regioni italiane e altrettanti Paesi che si affacciano sul Mare Nostrum.

Triclinio Villa dei Misteri a Pompei
Triclinio Villa dei Misteri a Pompei. @ Pier Paolo Metelli

POMPEII ARTEBUS: LA NAVETTA PER COLLEGARE I SITI DEL PARCO ARCHEOLOGICO

È in questo contesto che, poco distante da Paestum, arriva un’altra notizia: l’istituzione di POMPEII ARTEBUS, il nuovo minibus per tutti i visitatori del Parco archeologico di Pompei che dal 4 dicembre consentirà di rendere agevole il collegamento tra i vari siti archeologici del Parco: da Pompei alla villa rustica di Boscoreale, Villa Regina, alle ville nobiliari di Oplontis, Villa di Poppea e Stabia, Villa Arianna e Villa San Marco, al Museo archeologico di Stabia Libero D’Orsi presso la Reggia di Quisisana. L’iniziativa è realizzata dal Parco in collaborazione con la Regione Campania attraverso la sua società in house Scabec che si occupa della valorizzazione e della promozione del patrimonio culturale regionale con il progetto Campania>Artecard e l’EAV.

Pompei: concluso il restauro del grande affresco della Casa dei Ceii
Pompei: concluso il restauro del grande affresco della Casa dei Ceii

IL COMMENTO DEL DIRETTORE DI POMPEI GABRIEL ZUCHTRIEGEL

Era di fondamentale importanza realizzare un adeguato collegamento tra Pompei e gli altri siti del Parco, per agevolare la fruizione degli stessi, che fanno parte di un territorio archeologico che ha bisogno di essere visitato nella sua interezza, affinché se ne possano comprendere le connessioni storiche, oltre che ammirarne la bellezza”, dichiara il Direttore del Parco Archeologico di Pompei, Gabriel Zuchtriegel. “Ci auguriamo che questa iniziativa, possibile grazie alla collaborazione con la Regione Campania – Scabec, e l’ EAV, porti tanti visitatori a scoprire la straordinarietà di questi luoghi e contribuisca ad una adeguata promozione di questi siti, che proprio per le difficoltà di raggiungimento, non hanno mai avuto la visibilità che meritano”.

Antiquarium Parco Archeologico di Pompei. Ph. Mina Grasso
Antiquarium Parco Archeologico di Pompei. Ph. Mina Grasso

DUECASE HISTORY: OPLONTIS E BOSCOREALE ANTIQUARIUM

Oplontis, per esempio, una ricca villa romana portata alla luce nel centro della moderna Torre Annunziata, dista solo 7 chilometri da Pompei e possiede intatti affreschi murali, famosi oggi per i loro colori brillanti. L’eruzione del Vesuvio la seppellì sotto uno strato di cenere. Oggi si ritiene che sia la villa di Poppea, seconda moglie dell’imperatore Nerone. Costituisce un piccolo tesoro nella zona vesuviana, con alcuni degli affreschi meglio conservati e affascinanti di tutta l’età romana. Mentre Boscoreale Antiquarium, a soli 4 chilometri da Pompei, è un piccolo museo con reperti provenienti da Pompei, Ercolano e dintorni, che consentono un ritorno al passato. Qui si può immaginare la vera vita quotidiana degli antichi romani grazie ad una collezione di oggetti dall’antica vita agricola, make up e rimedi per la salute, cibo carbonizzato come uova intatte, formaggio, pane, frutta, olio d’oliva e molto altro ancora.

Antiquarium Parco Archeologico di Pompei. Ph. Mina Grasso
Antiquarium Parco Archeologico di Pompei. Ph. Mina Grasso

COME FUNZIONA POMPEII ARTEBUS

Dal 4 dicembre 2021 al 17 gennaio 2022 e dal 1° aprile 2022 al 4 luglio 2022 sei giorni a settimana due minibus partiranno da Piazza Esedra a Pompei, con due diverse destinazioni per collegare il sito archeologico di Pompei con i siti e le ville romane di Boscoreale, Torre Annunziata e Castellammare di Stabia. Il servizio, che in questa prima fase è gratuito, è realizzato su iniziativa della Direzione generale del Parco archeologico di Pompei attraverso i fondi di compensazione di Campania>artecard e potrà essere utilizzato da chiunque sia in possesso del biglietto di ingresso ai siti del circuito di Pompei, incluso l’abbonamento MyPompeii card o di un pass Campania>artecard.

-Claudia Giraud

https://www.campaniartecard.it/

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).