I capolavori di Buckingham Palace in una grande mostra alla Queen’s Gallery di Londra

65 opere di autori come Tiziano, Canaletto, Rembrandt, Rubens, Vermeer e Van Dyck escono per la prima volta dopo 45 anni dal Palazzo Reale londinese per essere esposti nella grande mostra Masterpieces from Buckingham Palace

Masterpieces from Buckingham Palace -The Queen's Gallery Buckingham Palace, Londra. Ph. Mario Bucolo
Masterpieces from Buckingham Palace -The Queen's Gallery Buckingham Palace, Londra. Ph. Mario Bucolo

Approfittando dei lavori di ristrutturazione di Buckingham Palace, e con la Regina blindata a Windsor, 65 dipinti sono stati spostati, per la prima volta in 45 anni, dalla Picture Gallery del Palazzo (una delle State Room, visitabili solitamente in primavera ed estate) alla Queen’s Gallery, che occupa uno spazio proprio accanto a palazzo reale.

65 OPERE IN MOSTRA DALLA PICTURE GALLERY DI BUCKINGHAM PALACE

Le opere della mostra Masterpieces from Buckingham Palace, aperta il 4 dicembre, provengono dalla collezione reale, esposte a Buckingham Palace sin da quando la residenza fu acquisita da re Giorgio III e dalla Regina Charlotte nel 1762. L’allestimento delle opere fu reinventato dal loro figlio Giorgio IV (che regnò dal 1811 al 1820) e commissionato all’architetto John Nash, che rinnovò il Palazzo nel 1820. La Picture Gallery fu creata esclusivamente come un luogo, puro e semplice, inteso per il godimento dell’arte. Re Giorgio IV acquistò direttamente molte delle opere esposte, alcune quando era ancora Principe del Galles e le esponeva nella sua residenza di Carlton House.

LE OPERE IN MOSTRA ALLA QUEEN’S GALLERY

Per l’occasione, alla Queen’s Gallery sono state allestite tre sale a tema che ospitano le opere di artisti del calibro di Tiziano, Canaletto, Rembrandt, Rubens, Vermeer e Van Dyck. La classificazione è per scuola, con gruppi di dipinti di artisti italiani, olandesi e fiamminghi. Nella prima sala, caratterizzata dal colore blu, vengono esposte opere create nei Paesi Bassi tra il 1630 ed il 1680, all’inizio della “Golden Age” olandese, opere di piccola o media dimensione che rappresentano dettagliatamente scene della quotidianità o personaggi dipinti tra paesaggi o in case, in taverne e negozi dell’epoca.

Masterpieces from Buckingham Palace -The Queen's Gallery Buckingham Palace, Londra. Ph. Mario Bucolo
Masterpieces from Buckingham Palace -The Queen’s Gallery Buckingham Palace, Londra. Ph. Mario Bucolo

ARTISTI OLANDESI IN MOSTRA ALLA QUEEN’S GALLERY

Non mancano, nella seconda sala di colore verde, i grandi panorami o i ritratti appositamente commissionati e realizzati sempre dagli artisti dei Paesi Bassi, come Milkmaids with Cattle in a Landscape (circa 1617-18) e The Assumption of the Virgin (circa 1611-12) di Peter Paul Rubens, presente anche con un dettagliatissimo autoritratto usato proprio per promuovere il suo talento. Presente anche Rembrandt con alcuni ritratti tra i quali Portrait of Agatha Bas del 1641 e Portrait of Jan Rijcksen and Griet Jans del 1633. Nella stessa sala è esposto anche lo stupendo e drammatico Christ Healing the Paralytic, dipinto da un giovane Sir Anthony van Dyck mentre lavorava nello studio di Rubens. 

ARTISTI ITALIANI IN MOSTRA ALLA QUEEN’S GALLERY

La terza sala, rossa, è dedicata a una selezione di opere create in Italia nell’arco di poco più di 200 anni, dal 1510 a 1740, dove spiccano, in una parete, ben quattro opere di Canaletto raffiguranti la sua adorata Venezia. Nella stessa sala anche alcuni dipinti di figure femminili, derivanti dallo studio di antiche sculture, realizzati – tra gli altri – da Guido Reni, dal Parmigianino, da Tiziano, da Andrea del Sarto, dal Pontormo, da Leandro Bassano, Lorenzo Lotto, Cristofano Allori, Domenico Fetti, Guido Cagnacci, Guercino e Filippo Lauri. Un’occasione importante per godersi queste 65 opere molto da vicino e senza la calca dei turisti che contraddistingue le visite estive di Buckingham Palace; un segno di ripartenza dopo la chiusura dovuta al secondo lockdown inglese. È disponibile anche il virtual tour della mostra a questo link 

-Mario Bucolo 

Masterpieces from Buckingham Palace
Fino al 31 gennaio 2022
The Queen’s Gallery
Buckingham Palace, Londra
www.rct.uk

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Mario Bucolo
Mario Bucolo è fotografo professionista (awards winners come si dice di chi ha ricevuto premi e riconoscimenti internazionali), pur amando definirsi ‘artigiano dell’immagine’, specializzato in architettura, landscape, viaggi. Catanese, vive e lavora a Londra da alcuni anni. Ma Mario Bucolo è anche un esperto in marketing, comunicazione, visibilità e social media prevalentemente per i musei e per il settore cultura, lavorando e presentando studi nel settore sin dal 1991, anche nel ruolo di co-fondatore dell'iniziativa Europea 'Medici Framework' e di editore del portale mondiale sui musei. Nel 2008 ha contribuito, come guest author, all'ultimo libro di Philip e Neil Kotler sul marketing per i musei con un capitolo su "Musei ed E-communication". Nel 2010 è stato candidato alla presidenza di ICOM Italia. Prima ancora, dal 1984, è stato tra i pionieri europei delle applicazioni multimediali interattive (kiosk, Laser disc, Cd-Rom etc).