Underneath the Arches. A Napoli arte contemporanea in un antico acquedotto romano. Le foto

Terza mostra del programma di arte contemporanea, a cura di Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone, nei sotterranei dell’antico Acquedotto Augusteo del Serino, nel Borgo Vergini Sanità. Protagonista l’artista cubano Adrian Melis

Adrian Melis, Terra asciutta 2020, Photo Antonio Picascia
Adrian Melis, Terra asciutta 2020, Photo Antonio Picascia

Il legame tra archeologia e arte contemporanea torna sotto i riflettori a Napoli. Questa volta, ad animare l’antico Acquedotto Augusteo del Serino fino al 15 novembre è un’installazione ambientale site specific di Adrian Melis (L’Avana, 1985), terzo artista invitato per il programma culturale Underneath the Arches, a cura di Chiara Pirozzi e Alessandra Troncone, realizzato in collaborazione con l’Associazione VerginiSanità, con il supporto di Fondazione Morra e MANN – Museo Archeologico Nazionale di Napoli.

UNDERNEATH THE ARCHES: LA RESIDENZA NEL RIONE SANITÀ

Durante la residenza nel Rione Sanità, quartiere simbolo di una periferia difficile e ora protagonista di una rinascita culturale, l’artista cubano ha dato vita a una catena produttiva che intende riattivare il corso di ciò che oggi non c’è più: l’acqua. A questo scopo, Melis si è servito della Foley Art, tecnica in uso nel cinema che permette la riproduzione di specifici suoni attraverso diverse tipologie di oggetti, attivati da alcuni abitanti della zona. “L’intervento di Adrian Melis riflette a più livelli sul concetto di rovina, stabilendo un nesso tra le rimanenze visibili nel sito archeologico e le difficoltà del presente” spiegano le curatrici.

LA PERFORMANCE IN ACQUEDOTTO

Nel titolo, ‘Terra asciutta’, è racchiusa tale dualità: un luogo asciutto per mancanza dell’acqua, ma anche per l’assenza di strutture e sicurezze, da cui si generano forme di lavoro alternative che sfruttano la creatività e l’ingegno come materia prima”. Così, un’infrastruttura di epoca romana tra le più imponenti del mondo antico con uno sviluppo di circa 100 km è diventata teatro di un’azione performativa partecipata poi tradotta in installazione, ora visibile in questi sotterranei. Ecco le immagini…

– Claudia Giraud

Evento correlato
Nome eventoUnderneath the Arches - Adrian Melis
Vernissage27/09/2020
Duratadal 27/09/2020 al 15/11/2020
AutoreAdrian Melis
CuratoriChiara Pirozzi, Alessandra Troncone
Generearte contemporanea
Spazio espositivoACQUEDOTTO AUGUSTEO DEL SERINO
IndirizzoVia Arena Sanità, 5 - Napoli - Campania
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).