Napoli: Capodimonte e Teatro San Carlo insieme. Grande mostra, tra porcellana e musica

Due eccellenze nel campo dell’arte decorativa e della musica, insieme in una grande mostra: oltre 1000 oggetti, oltre 300 porcellane, più di 150 costumi teatrali in un allestimento spettacolare

A Napoli sono i primi anni della nuova dinastia borbonica, quando il re Carlo e sua moglie, fondano all’interno della famosa Reggia di Capodimonte, oggi Museo, la Real Fabbrica dando inizio ad una tradizione della lavorazione della porcellana che non è mai finita. Ma la Napoli del XVIII secolo è anche la capitale mondiale della musica, con i musicisti del Teatro di San Carlo, formatisi nei famosi conservatori della città, richiesti dalle corti europee di San Pietroburgo, Parigi, Londra e Vienna. La mostra vuole far incontrare questi due mondi, trasformando la Reggia borbonica in un vero e proprio spettacolo teatrale, con i vari personaggi del teatro d’opera, tutti nei loro costumi di scena, messi a confronto con la grande arte decorativa delle Manifatture volute da Carlo di Borbone, lungo le 19 sale dell’Appartamento Reale: oltre 1000 oggetti, oltre 300 porcellane delle collezioni delle Reali Fabbriche di Capodimonte e Napoli, più di 150 costumi del Teatro di San Carlo. Il tutto riproposto in una spettacolare e coinvolgente scenografia, ideata dall’artista Hubert le Gall, con la musica del ‘700 a fare da filo conduttore, da ascoltare grazie all’uso di cuffie dinamiche – non semplici audioguide – che si attivano passando di sala in sala. Le immagini… 

Claudia Giraud

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Nome eventoNapoli Napoli. Di lava, porcellana e musica
Vernissage20/09/2019 su invito
Duratadal 20/09/2019 al 21/06/2020
CuratoreSylvain Bellenger
Generidocumentaria, arte antica, arti decorative e industriali, new media
Spazio espositivoMUSEO DI CAPODIMONTE
IndirizzoVia Di Miano 2 - Napoli - Campania
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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).