La National Gallery di Londra dedica una grande mostra a Raffaello a 500 anni dalla sua morte

Oltre 90 opere racconteranno i venti di anni carriera artistica del maestro rinascimentale, svelandone aspetti ancora poco conosciuti

Non solo capolavori universalmente noti, ma anche opere meno conosciute, negli ambiti dell’architettura, dell’archeologia, della poesia, passando dalla progettazione per scultura, arazzi, incisione e arti applicate. Raffaello Sanzio (Urbino, 1483 – Roma, 1520) non fu soltanto pittore, ma anche progettista (oggi diremmo probabilmente designer), architetto, archeologo e poeta; e alla sua poliedrica attività di artista e intellettuale è dedicata la grande mostra che la National Gallery di Londra dedicherà al maestro rinascimentale italiano, nell’anno in cui ricorre il 500esimo anniversario dalla morte dell’artista. The Credit Suisse Exhibition: Raphael, è il titolo della mostra – supportata dal gruppo finanziario svizzero – che dall’ottobre 2020 al gennaio 2021 esplorerà i venti di attività artistica di Raffaello, riflettendo sul ruolo che l’artista ha avuto nella storia dell’arte occidentale, dai suoi tempi fino a oggi. Oltre 90 le opere in mostra, con prestiti provenienti dal Louvre, dai Musei Vaticani, dagli Uffizi, dalla National Gallery of Art di Washington DC e il Museo Nacional del Prado. Ecco le immagini di alcune opere in mostra.

– Desirée Maida

Londra // dal 3 ottobre 2020 al 24 gennaio 2021
The Credit Suisse Exhibition: Raphael
National Gallery
Trafalgar Square
www.nationalgallery.org.uk

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.