Sotheby’s svela un Botticelli da 40 milioni di dollari: sarà in asta a New York

Si attendono fuochi d’artificio per aggiudicarsi uno dei rari Botticelli ancora superstiti in mani private, L’Uomo dei Dolori. Con una stima di 40 milioni di dollari sarà battuto all’asta a gennaio

Sandro Botticelli's The Man of Sorrows will be unveiled in Hong Kong as the appetite for Old Master work grows. Courtesy of Sotheby's

Sotheby’s cavalca l’onda dell’entusiasmo asiatico per i maestri antichi e rinascimentali svelando un Sandro Botticelli. L’opera, presentata ad Hong Kong ai primi di ottobre 2021, forse per aumentare l’appetito dei collezionisti asiatici, parte da una stima di 40 milioni di dollari e sarà in asta a New York a gennaio 2022. L’Uomo dei dolori, questo il titolo, ha già assicurata una garanzia finanziaria pre-asta e andrà in tour a Londra, Los Angeles, Dubai e New York prima della vendita, dove sarà in ottima compagnia. Si tratta infatti del lotto di punta della prossima “Masters Week” newyorkese, anche setra le altre opere in vendita spicca Donut Revenge di Jean-Michel Basquiat che ha alle spalle record sales altissimi.

 

L’UOMO DEI DOLORI DI SANDRO BOTTICELLI

Il dipinto risale all’ultimo periodo della produzione di Botticelli, alla fine del XV o all’inizio del XVI secolo. Nel creare questo ritratto di Cristo risorto, l’artista ha adottato uno stile intriso di simbolismo e spiritualità cristiana, essendo sotto la sfera d’influenza di Girolamo Savonarola, il celebre fanatico e frate domenicano. Nel XIX secolo, l’opera apparteneva a una cantante d’opera britannica, fu venduta all’asta da sua nipote nel 1963. Da allora, è rimasto nella stessa collezione privata, ricomparendo dinanzi agli occhi del grande pubblico solo nel 2009, come una delle rare gemme di una grande retrospettiva dedicata a Botticelli dallo Städel Museum di Francoforte. Lo scorso gennaio 2021, è stato stabilito un nuovo record dell’artista insieme al primato quale opera di maggior valore mai venduta in un’asta “Old Masters”: Giovane uomo con in mano una medaglia – Young Man Holding a Roundel ha raggiunto infatti 92,2 milioni di dollari a New York. L’opera rappresenta un affascinante giovane, appartenente all’alta società fiorentina, si pensa addirittura ad un Medici, essendo Lorenzo il Magnifico uno dei maggiori committenti dell’artista. Il ritratto misterioso, dipinto a tempera su un tavolo di legno di pioppo, è stato poi comprato da un offerente telefonico anonimo mentre un altro ambizioso collezionista asiatico se lo contendeva.

-Giorgia Basili

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.