In-ruins: torna la residenza artistica calabrese nel Castello Normanno di Squillace

Parte la seconda edizione di In-ruins, la residenza d’arte al Castello Normanno di Squillace in provincia di Catanzaro. Tra archeologia, contemporaneità e genius loci

In ruins Anna Ill
In ruins Anna Ill

La Calabria, fulcro delle rotte commerciali del Mediterraneo, i suoi suggestivi insediamenti storici e le perle archeologiche, sono i punti di partenza per la residenza artistica In-ruins giunta alla seconda edizione. Il progetto, partito il 27 luglio, si concluderà il 5 agosto, nella propria caratteristica forma itinerante. L’appuntamento per il 2021 si svolge infatti nel borgo di Squillace con il suo omonimo golfo, in particolare nel Castello Normanno. La prima edizione si era tenuta invece nel Parco Archeologico di Scolacium, alla Roccelletta di Borgia, già nota alla fusione tra archeologia e contemporaneità grazie alla manifestazione dei primi anni 2000 Intersezioni, portando tra le rovine artisti come Gormley, Pistoletto o Jan Fabre. 

In ruins Itamar Gov
In ruins Itamar Gov

IL PROGETTO IN-RUINS

In-ruins è stata fondata nel 2018. Il programma, giunto alla sua seconda edizione, prevede residenze, conferenze, simposi e progetti di ricerca estetica, all’insegna dell’interdisciplinarità. Il progetto è a cura di Maria Luigia Gioffre insieme all’artista Nicola Guastamacchia, a Dobroslawa Nowak e Nicola Nitido.
Obiettivo, toccare alcune tematiche urgenti e attuali come la fluidità e la frammentarietà del mondo contemporaneo – tutto proiettato sul digitale e sugli incontri effimeri – mettendole a fuoco in relazione ad un contesto che sembra al contrario essere congelato nel passato, tra rovine “sacre” e “intoccabili”.
Le rovine del tempo” scrive nel 1800 William Blake, “costruiscono dimore nell’eternità.”

In ruins Anna Ill
In ruins Anna Ill

IL PROGRAMMA DELLA SECONDA EDIZIONE

Siti che potrebbero rimanere “soffocati” dall’imponenza del vissuto diventano quindi, nelle intenzioni dei curatori, opportunità per innescare processi di convivenza, di esperienze future, di scambio fertile tra artisti di bagagli culturali diversi. In-ruins si svilupperà nell’ospitalità del borgo di Squillace, con l’omonimo golfo, diramandosi in alcuni luoghi nevralgici: il Castello Normanno edificato nel 1044 sulle rovine dell’antico monastero di Cassiodoro, Palazzo Pepe, tra i migliori esempi di architettura gentilizia della zona, e la Chiesetta Gotica di Santa Maria della Pietà, di epoca sveva.  Gli ospiti scelti sono gli artisti Itamar Gov (Israele), Anna Ill (Spagna), Emii Alrai (Regno Unito), Martyna Benedyka (Polonia) e il duo italiano Ceresoli Cosco. Il 4 agosto ci sarà il secondo open day per svelare il risultato delle ricerche prodotte nel periodo di permanenza.

– Giorgia Basili

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.