Film, simposi, concerti e non solo. Ecco le nuove iniziative online di fondazioni e musei italiani

A quanto parte l’Italia di tingerà nuovamente di giallo solo dopo maggio e, fino ad allora, musei e istituzioni culturali continueranno a restare chiusi. In attesa della loro riapertura, ecco tutti gli eventi virtuali da loro organizzati da seguire sul web

L’Italia continua a mantenere le nuances restrittive dell’arancione e del rosso per contrastare l’avanzata del virus e di tutte le sue varianti. Ma la cultura non si ferma, anzi, continua i suoi palinsesti virtuali restando così vicina al proprio pubblico in totale sicurezza. A tal proposito, Artribuneha deciso di dedicare una rubrica settimanale alle iniziative più interessanti. Cosa ci aspetta questa settimana? I kit home made per famiglie di Palazzo Strozzi di Firenze, Concerti in streaming in Triennale Milano, incontri a più voci nelle stanze di Clubhouse di Fondazione Adolfo Pini, podcast targati ROMAISON e molto, molto altro ancora. Eccoli nel dettaglio.

– Valentina Muzi

1. GLI INCONTRI ONLINE E I KIT HOME MADE PER FAMIGLIE DI PALAZZO STROZZI

JR, La Ferita. Palazzo Strozzi, Firenze 2021. Photo © JR

Fondazione Palazzo Strozzi ha appena inaugurato l’imponente installazione La Ferita, firmata dall’artista internazionale JR. Per l’occasione, il museo fiorentino ha deciso di produrre un Kit Famiglie (per adulti e bambini dai 3 anni in su) ispirato al progetto dell’artista francese che consente di realizzare un grande poster fotografico in bianco e nero da appendere a casa. Il Kit è disponibile in versione digitale e ovviamente, non appena la situazione sanitaria lo consentirà – si sottolinea sul sito del museo -, il Kit potrà essere acquistato in versione cartacea presso la Bottega Strozzi. Ma rimanendo in tema JR e della sua opera, Palazzo Strozzi dedica un ciclo di incontri online nel mese di aprile per raccontare l’evoluzione dello stile del famoso street artist, dai primi progetti tra le strade di Parigi fino a La Ferita. Il primo appuntamento è previsto per martedì 6 aprile, alle ore 17.00. Per prenotarsi è possibile contattare i recapiti elencati sul sito durante i specifici orari. Prenota e scarica il Kit Famiglie qui.

2. FONDAZIONE ADOLFO PINI IN CONVERSAZIONE CON FLAVIO FAVELLI E FRANCESCA GUERISOLI SU CLUBHOUSE

Vita D’Artista Flavio Favelli Fondazione Adolfo Pini

In occasione della mostra Vita D’artista di Flavio Favelli, la Fondazione Adolfo Pini ha deciso di organizzare una conversazione a più voci. Non è un caso l’utilizzo di questa espressione perché l’incontro si terrà in diretta su Clubhouse giovedì 8 aprile alle ore 18.00, in compagnia di Francesca Guerisoli e dell’artista. L’incontro intende portare alla luce dinamiche e riflessioni che sottendono l’operare dell’artista e la sua relazione con la dimensione familiare, sociale, storica e la contemporaneità; elementi che si evincono anche nelle opere della mostra in corso alla Fondazione meneghina, fino al 7 maggio 2021. Per accedere all’evento, cliccare qui.

3. GUIDE D’ECCEZIONE E INCONTRI DI FORMAZIONE ONLINE CON IL PEGGY GUGGENHEIM DI VENEZIA

Peggy Guggenheim e le donne moderne

Ricordate quelle belle giornate dedicate alla scoperta delle collezioni d’arte tra i musei? Ecco, nell’attesa che le loro porte possano nuovamente aprirsi per accogliere il proprio pubblico, al Peggy Guggenheim si può godere una visita unica nelle sale del museo accompagnati da una guida d’eccezione, la direttrice Karole P. B. Vail, rimanendo a casa e sintonizzandosi sul canale YouTube dedicato. Invece sul sito del museo veneziano è possibile partecipare all’incontro formativo – aperto a tutti e in diretta Zoom – intitolato Peggy Guggenheim e le donne moderne, condotto da Gražina Subelytė, Associate Curator del museo. Quest’ultima racconterà come Peggy Guggenheim abbia sostenuto fortemente le donne, artiste e non, come la fotografa Berenice Abbott, la scrittrice Djuna Barnes, l’anarchica e femminista Emma Goldman e importanti artiste come Rita Kernn-Larsen, Irene Rice Pereira, Alice Rahon, e Sonja Sekula. Per partecipare è possibile visitare e seguire le indicazioni sul sito del museo.

4. ANDREA LASZLO DE SIMONE DEBUTTA IN STREAMING E APRE LA RASSEGNA ITINERANTE #MIAMIMIMANCHI DI MI AMI FESTIVAL E TRIENNALE DI MILANO

Lazlo, ph. Marco Previdi, MI AMI

Sebbene non sia ancora possibile vivere eventi, festival e godere della musica dal vivo, Triennale di Milano e MI AMI Festival hanno unito risorse e spazi per accendere Il Film del Concerto del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone, accompagnato da quella che ha ribattezzato come “Immensità Orchestra”, composta da 11 elementi, tra sezione ritmica, fiati, archi, chitarre, tastiere e cori. Insomma, per la prima volta in Italia un musicista occupa diversi spazi di Triennale Milano in quella che può definirsi – a tutti gli effetti – una residenza, da cui verrà poi tratto il Film, con la regia di Fabrizio Borelli – già al lavoro con Ettore Scola, Andrei Tarkovskij, Luigi Comencini ed Ermanno Olmi, nonché impegnato per diverso tempo nelle reti RAI-. Si preannuncia una cinematografica e irripetibile opera live visibile in uno speciale evento streaming, domenica 11 aprile alle ore 21.30 sulla piattaforma Dice.tv, acquistando i biglietti a questo link.

5. IL MACTE ENTRA A FAR PARTE DI RAAM RICERCA ARCHIVI AMACI MUSEI

MACTE

Il MACTE, il primo museo di arte contemporanea del Molise, dopo essere entrato a far parte –ufficialmente – di AMACI – Associazione dei Musei d’Arte Contemporanea Italiani, aderisce al progetto di archivi online, dedicato alla conoscenza e alla fruizione del patrimonio pubblico di arte contemporanea. Grazie a questa iniziativa, 327 opere d’arte contemporanea della collezione del Premio Termoli al MACTE si uniscono ad un archivio in progress online, RAAM – Ricerca Archivio AMACI Musei, che oggi conta 10.677 opere totali e 3.822 artisti, rimanendo a disposizione di studenti, ricercatori, professionisti e utenti della rete. E per i più piccoli? Il MACTE ha pensato anche a loro e ha ideato un kit didattico – scaricabile gratuitamente-, con cui potranno curiosare tra i nuovi contenuti del museo, accompagnati dal fumetto di Macteo e Kappa, sviluppato da Amalia Vitale, responsabile dei servizi educativi del MACTE.

6. LE ATTIVITÀ ONLINE DI ROMA CAPITALE

Luigi Presicce, In hoc signo vinces, secondo quadro

Tanti sono gli appuntamenti che Roma Capitale ha organizzato per il proprio pubblico. Attività e incontri da remoto continuano, come la manifestazione Co(n)Scienza a cura dell’Associazione Culturale Angelo Mai Occupato – fino al 13 aprile-, che propone una serie di incontri digitali per far dialogare discipline provenienti dall’ambito scientifico e da quello artistico. Martedì 6 aprile alle ore 18.30, in live streaming sulla pagina Facebook dell’Associazione, la biorobotica e la pittura si incontrano in Quali sguardi ispira la natura?, un talk dove interverrà la biologa e ingegnera dei microsistemi Barbara Mazzolai assieme allo street artist Hitnes, moderati da Manuela Cherubini. Invece, passando per i meandri dell’arte contemporanea, proseguono sui canali social del Mattatoio i racconti a puntate per approfondire protagonisti e temi legati alle mostre attualmente allestite ma non visitabili, come Le Storie della Vera Croce di Luigi Presicce, nell’ambito del programma triennale Dispositivi Sensibili a cura di Angel Moya Garcia. Nell’ambito dell’esposizione Fotografia. Nuove produzioni 2020 per la collezione Roma, curata da Francesco Zizola, martedì 6 aprile alle ore 18.00 si approfondiranno gli scatti di uno degli autori esposti, Nadav Kander, fotografo classe ‘61 di base a Londra.

7. CONTINUA IL PALINSESTO DI ROMAISON

ROMEO GIGLI

Continua il palinsesto online proposto sui canali social ufficiali Instagram e Facebook di romaisonproject, dove una serie di podcast tratteranno della costruzione del personaggio maschile grazie a due nomi storici dell’alta sartoria romana, ovvero Litrico e Piattelli. Celebri per aver vestito icone cinematografiche – così come gli stessi grandi attori nazionali ed internazionali nella vita reale -, questi hanno rivisitato lo stile maschile, spesso partendo proprio dagli abiti realizzati per i film e rispondendo a particolari esigenze dei personaggi sulla scena. È previsto per giovedì 8 aprile, alle 18.30, l’appuntamento in cui Romeo Gigli tratterà, in diretta Instagram, il binomio moda e costume nel rapporto di reciproco scambio e ispirazione. Stilista rivoluzionario, tra i più importanti negli anni Ottanta e Novanta – nel suo atelier si era formato anche Alexander McQueen -, Gigli è celebre per aver rinnovato l’iconografia di donne cosmopolite, eteree e atemporali viaggiatrici, per i raffinati riferimenti all’arte del passato o a mondi lontani, per la libertà nella sperimentazione formale e dei materiali. Nel 2017 ha firmato i costumi per il “Don Giovanni” di Mozart con progetto e scenografie di Barnaba Fornasetti, presentato in Triennale a Milano e a Firenze nell’ambito di Pitti Uomo, collaborando per la realizzazione con alcune delle sartorie romane.

8. STURM&DRANG UN PROGETTO CHE UNISCE FONDAZIONE PRADA E ETH ZURICH

Fondazione Prada, Sturm&Drang

Sturm&Drang è un progetto che intende esplorare le pratiche, le esperienze e gli ambienti legati alla Computer-generated imagery (CGI). Questa importante iniziativa vede la combo curatoriale di Luigi Alberto Cippini (Armature Globale), Fredi Fischli and Niels Olsen (gta exhibitions, ETH Zurich). Sturm&Drang, si legge nella nota stampa, si articola in una serie di masterclass online che partiranno il 7 aprile 2021, nonché un progetto espositivo negli spazi di Osservatorio Fondazione Prada a Milano, previsto per il 16 settembre 2021 – e fino al 17 gennaio 2022 – , e successivamente presso gta exhibition, ETH Zurich. Sturm&Drang Studio avrà una durata di 3 mesi e si alterneranno lecture e workshop rivolti unicamente agli studenti iscritti al corso e masterclass pubbliche accessibili dal 7 aprile 2021 attraverso il canale YouTube di Fondazione Prada. Gli incontri pubblici vedranno la partecipazione di ospiti internazionali provenienti da diversi ambiti della cultura e della produzione digitale, tra i quali il Vice Presidente della Ricerca di The Walt Disney Studios e il direttore di DisneyResearch|Studios, Markus Gross; lo studio francese Artefactory Lab specializzato nella visualizzazione dell’architettura e dei progetti urbani e paesaggistici; le artiste francesi Sybil Montet e Sara Sadik; l’artista svizzero Emanuel Rossetti e l’artista di base a New York Meriem Bennani, per citarne solo alcuni. Il corso prevede workshop di modellazione e rendering per sperimentare potenzialità e limiti dell’architettura e dell’ingegneria digitale, realizzando contenuti visivi che confluiranno nei successivi capitoli del progetto Sturm&Drang. Gli studenti avranno inoltre modo di visitare il Disney Research Laboratory dell’ETH Zurich, che sviluppa le soluzioni tecnologiche innovative di molti film della casa di produzione Pixar. Le esercitazioni pratiche sono guidate da un approccio teorico sperimentale che va la di là dello scenario critico e accademico consolidato. Le capacità di modellazione e rendering digitale sono attualmente sviluppate attraverso la pratica diretta e il confronto reale tra colleghi, consultando video tutorial, FAQ e i community blog dei programmatori.

9. #KEYWORDS. PAROLE CHE APRONO IL PRESENTE, UN DIALOGO CHE SI APRE TRA ARTE E PSICOLOGIA

PecciON

Prosegue il programma digitale PECCI ON con il format #KeyWords realizzato dal Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, in collaborazione con LabCom – Ricerca e azione per il benessere psicosociale – spin-off accademico dell’Università degli Studi di Firenze, per affrontare e approfondire in maniera multidisciplinare le parole chiave del nostro tempo. Il primo appuntamento è previsto per martedì 6 aprile alle ore 18.00 – aperto a tutti e fruibile sul sito del Centro Pecci-, con la #KeyWord Desiderio. A confrontarsi ci saranno la sessuologa, psicologa e psicoterapeuta Roberta Giommi assieme all’artista Irene Dionisio.

10. SIMPOSIO SUL DISEGNO ITALIANO DEL VENTESIMO SECOLO, UN PROGRAMMA DI INCONTRI ONLINE PROMOSSO INSIEME A MAGAZZINO ITALIAN ART

Menil Drawing Institute, The Menil Collection, Houston. Photo by Richard Barnes

La Menil Collection presenta in diretta streaming uno speciale Simposio sul Disegno Italiano del Ventesimo Secolo, composto da una lezione inaugurale e da due panel composti da tre interventi ciascuno (in inglese), nei giorni 7, 8 e 9 aprile 2021. L’iniziativa si inserisce all’interno di un vasto programma di incontri online aperti a tutti sul contributo degli artisti italiani del ventesimo secolo, organizzati assieme al museo americano Magazzino Italian Art, e va ad allinearsi alla mostra in corso – fino a domenica 11 aprile – al Menil Drawing Institute, ovvero Silent Revolutions: Italian Drawings from the Twentieth Century. Il pubblico potrà prendere parte all’iniziativa in diretta streaming collegandosi nei tre giorni del simposio, sempre alle ore 18 italiane, dal sito webmenil.org della Menil Collection, curato da Edouard Kopp, chief curator presso il Menil Drawing Institute, Irina Zucca Alessandrelli, curatrice della Collezione Ramo, e Saskia Verlaan, Pre-Doctoral Fellow del Menil Drawing Institute.

11. I GIOVEDÌ IN CAMERA, IN ATTESA DI RIAPRIRE LE PORTE DEL CENTRO ITALIANO PER LA FOTOGRAFIA DI TORINO

Horst P. Horst

Si apre il ciclo di approfondimenti – in versione digitale – per incuriosire e avvicinare il pubblico allo sguardo e allo stile di due importanti fotografi del Novecento, Lisette Model e Horst P. Horst, protagonisti prossimamente nelle sale di CAMERA- Centro Italiano per la Fotografia. Si parte giovedì 8 aprile, alle ore 19.00, su tutti i canali ufficiali di CAMERA con l’intervista di Monica Poggi – curatrice della mostra su Lisette Model- al grande fotografo americano Larry Fink, già ospite a CAMERA nel 2019 con la mostra antologica Unbridled Curiosity – che, nel 1958, ha iniziato a seguire i corsi tenuti privatamente dall’artista, affiancandoli all’insegnamento presso la New School of Social Research di New York. È questo incontro, che si trasformerà presto in un legame, a cambiare completamente il suo modo di guardare, portandolo a sviluppare il particolare stile per cui è conosciuto. Tant’è che attraverso le proprie immagini, Larry Fink elabora con il filtro della propria sensibilità gli insegnamenti di Model che sollecitava i suoi allievi a ‘fotografare con le viscere’ e a concentrarsi solo su soggetti da cui si sentissero realmente attratti. L’intervista sarà poi diffusa gratuitamente su tutti i canali social di CAMERA e sul sito web, inoltre il video dell’intervista rimarrà in visione sugli stessi canali anche dopo l’8 aprile.

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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.