Dante Plus 700: la mostra sul Sommo Poeta da Ravenna agli Istituti di cultura italiana nel mondo

“Dante Plus: Uno, nessuno e centomila volti”, un gruppo di artisti, diversissimi gli uni dagli altri che, dall’illustrazione al fumetto e alla street art cercheranno di dar vita a nuova identità del poeta

Dante Plus 700
Dante Plus 700

Le influenze culturali ereditate da Dante Alighieri e dalla sua Divina Commedia hanno radici secolari, ma continuano a irrorare di rimandi e ispirazioni anche l’attualità. Dalla drammaturgia ai videogiochi, dai fumetti come l’esperimento del grande mangaka Go Nagai, padre di Devilman e Mazinga, estasiato dai disegni del pittore Gustavo Doré fino alle letture moderne come la biografia curata dallo storico Alessandro Barbero. Dal 2017 a Ravenna, città che custodisce le spoglie del sommo poeta, Marco Miccoli, curatore dello spazio Bonobolabo, ha ideato la mostra collettiva “Dante Plus: Uno, nessuno e centomila volti”, un gruppo di artisti, diversissimi gli uni dagli altri che, dall’illustrazione al fumetto e alla street art cercheranno di dar vita a nuova identità del poeta. Nelle quattro edizioni precedenti, ospitate dalla prestigiosa Biblioteca di Storia Contemporanea “Alfredo Oriani”, situata di fianco alla tomba del sommo poeta, da Milo Manara a Michele Bruttomesso, passando per Alessandra Carloni, Camilla Falsini e gli iconici Andrea Ravo Mattoni, Blub e Casciu.

LA PRIMA EDIZIONE NEL 2017: DA EDUARDO KOBRA AI 150 ARTISTI DEL 2021

E poteva forse rimanere fuori dalle celebrazioni solenni in concomitanza del settecentesimo anniversario della morte di Dante? Certo che no e infatti per l’occasione, la mostra “Dante Plus 700” può vantare, oltre alla compartecipazione del Comune di Ravenna, anche il patrocinio e contributo del Comitato Nazionale per le Celebrazioni dei 700 anni, promosso dal Ministero per i beni e le attività culturali. L’evento sarà inaugurato il 9 luglio 2021 e rimarrà visitabile fino ai primi giorni di settembre: “è un piccolo traguardo personale perché è iniziato tutto in maniera semplice e spontanea coinvolgendo prima l’artista No Curves nel 2014 e poi lo street artist brasiliano Eduardo Kobra all’ingresso della scuola elementare Filippo Mordani – racconta Marco Miccoli –  Quest’anno ci saranno 150 artisti differenti, ognuno con la propria reinterpretazione, ci saranno anche illustratori delle passate edizioni che magari vorranno aggiornare la propria opera, più una trentina di nuovi volti come Emiliano Ponzi, Tanino Liberatore e il grande Moebius. Inoltre verrà realizzato un concorso nazionale sul volto di Dante, che terminerà il 30 maggio, dove i primi nove vincitori potranno accedere alla mostra collettiva”. La mostra “Dante Plus 700”, inoltre, vedrà l’utilizzo di differenti tecnologie come la realtà aumentata attraverso l’applicazione per cellulare gratuita Aria in collaborazione con lo studio di animazione Alkanoids, un virtual tour, un Dante realizzato con la stampa 3D dell’azienda Wasp e, infine, un omaggio agli appassionati videoludici verrà installato un cabinato sul cui schermo verrà piazzata l’opera di Manolo Saviantoni in arte The Oluk, la cui cifra stilistica è la pixel art 8-bit. Terminata l’esibizione, sulla mostra non calerà il sipario, anzi: Marco Miccoli, infatti, sta valutando la possibilità di presentarla anche in altre città in giro per la penisola.

UN VIRTUAL TOUR VISIBILE DAL 25 MARZO PER IMMERGERSI IN UN PALAZZO DEL 1800

Ma la luce splendente di Dante non conosce frontiere e irrora l’intero pianeta, da Ravenna epicentro, seguendo tutti i punti cardinali e smarrendosi senza bussola. La serie di volti artistici, infatti, è piaciuta così tanto ad alcuni Istituti italiani di cultura all’estero che a partire dal 25 marzo, ossia durante il Dantedì, data che gli studiosi individuano come inizio del viaggio ultraterreno della Divina Commedia, sarà ospitata a Sofia e Lisbona e Dakar a ottobre. E l’Istituto di Los Angeles, assieme a Federico Ciattaglia, console di Houston, ha richiesto un video introduttivo animato che aprirà le porte a un virtual tour sempre visibile online dal 25 marzo: “Il tour virtuale sarà visibile su www.danteplus.com e sarà una passeggiata su più piani all’interno del Magazzeno Art Gallery, una galleria d’arte all’interno di un palazzo del 1836 con affreschi originali dove stili differenti dialogano tra loro e qui installerò lungo le scale e le varie stanze una selezione dei lavori fatti in questi anni. E per promuovere tutto questo abbiamo realizzato un video grafico in cui Dante esce dal murale di Eduardo Kobra, si anima, diventa gigante, attraversa tutta la città, passa dalla sua tomba e prima di entrare nell’opera di Van Orton che sarà anche la locandina ufficiale di Dante Plus 700”.

– Giovanni Sgobba

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Vanni Sgobba
Vanni Sgobba, giornalista professionista, nato a Bari ma con il cuore a Berlino. Laureato in Lettere ha poi frequentato il Master in giornalismo. Seguace di Keith Haring, di Jean-Michel Basquiat e del graffitismo, racconta l’attualità e le contraddizioni della società raccontando la street art e le sue molteplici sfaccettature. Il museo che più lo ha segnato è il muretto di graffiti dietro casa.