A Roma il design incontra il paesaggio

Da Contemporary Cluster il paesaggio diventa protagonista, o meglio, il suo particolare. Rumori, stratificazioni, colori e memorie prendono forma nelle opere di artisti e designer esposti nei tre piani di Palazzo Cavallerini Lazzaroni, in via dei Barbieri, a Roma.

Particolare di Paesaggio, così s’intitola la mostra allestita presso Contemporary Cluster, a cura di Giacomo Guidi. Il progetto espositivo nasce proprio dall’opera omonima di Mario Schifano, realizzata nel 1973, dove linee e colori rappresentano un’istantanea tanto emotiva quanto strutturata del paesaggio, andando oltre il primato della vista. Oggi come possiamo definire un paesaggio? Quali sono gli elementi che possiamo considerare universalmente intimi e familiari? La mostra collettiva lo racconta passando da un mood underground che, dall’ambientazione, si declina in immagini fantastiche su giacche e camice, tra colori fluo e tonalità grigiastre. I fiori si imprimono su carta con tinte d’orate e dai contorni finemente disegnati, quasi a racchiuderne la delicata essenza.

OPERE DI DESIGN IN DIALOGO

Gioielli, arazzi e oggetti di design dialogano assieme aprendo lo sguardo dello spettatore su un panorama vasto nel quale immergersi, passando dalle profondità del mare alle fastose stanze di castelli settecenteschi. Al piano superiore, invece, si passa a un compendio di pitture e installazioni dove le stratificazioni metropolitane si accordano con quelle sotterranee, ritraendo architettonicamente la città che viviamo ogni giorno. Nelle diverse opere esposte rumori e colori si uniscono ricostruendo uno scenario infantile e familiare, tra scivoli, alberi, palme e fuochi d’artificio. Qui si annidano i ricordi, vivaci e amari, come le fotografie incorniciate da vaporosi tulle neri, dove l’occhio incuriosito fa capolino per potersi riconoscere in quello altrui.

Valentina Muzi

Evento correlato
Nome eventoParticolare di Paesaggio
Vernissage10/12/2020 no
Duratadal 10/12/2020 al 30/01/2021
Generiarte contemporanea, collettiva
Spazio espositivoCONTEMPORARY CLUSTER
IndirizzoVia dei Barbieri 7 - Roma - Lazio
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Valentina Muzi
Valentina Muzi (Roma, 1991) è diplomata in lingue presso il liceo G.V. Catullo, matura esperienze all’estero e si specializza in lingua francese e spagnola con corsi di approfondimento DELF e DELE. La passione per l’arte l’ha portata a iscriversi alla Facoltà di Studi Storico-Artistici dell’Università di Roma La Sapienza, laureandosi in Storia dell’Arte Contemporanea e svolgendo il tirocinio formativo presso il MLAC - Museo e Laboratorio di Arte Contemporanea dell’Ateneo, parallelamente ha frequentato un Executive Master in Management dei Beni Culturali presso la Business School del Sole24Ore di Roma. Dal 2016 svolge attività di PR, traduzione di cataloghi, stesura di testi critici e curatela indipendente. Dal 2017 svolge l’attività di giornalista di taglio critico e finanziario per riviste di settore. Attualmente è membro del Board Strategico presso l’Associazione culturale Arteprima noprofit, nella stessa ha svolto il ruolo di Social Media Manager ed è Responsabile organizzativa della piattaforma Arteprima Academy.