God is Green: il festival di Manifattura Tabacchi per sopravvivere alla fine del mondo. Gli eventi

S’intitola “Supercatastrofe” la terza edizione del festival dedicato a sostenibilità e futuro ideato da Manifattura Tabacchi a Firenze. Ecco una selezione di eventi a tema tra mostre, performance e lecture

© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020
© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020

La pandemia del 2020 e le torride estati a cui ci ha abituato l’emergenza climatica sono sintomi di una catastrofe già in atto e contro la quale poco possono fare green economy e qualsivoglia riconversione “sostenibile”. È una catastrofe che obbliga il genere umano a porsi quesiti finora impensabili: siamo davvero sull’orlo dell’estinzione? Come è possibile sopravvivere in un pianeta esaurito dalla mano dell’uomo? Quali legami è possibile tessere nel pieno dell’apocalisse ambientale ma anche politica, economica e sociale di oggi?”. Su queste premesse, enunciate dalla casa editrice Nero, parte la terza edizione del festival God is Green, quest’anno intitolata SUPERCATASTROFE – Quali storie per la fine del mondo. Il progetto dedicato alla sostenibilità e al futuro è realizzato e prodotto da NAM – Not A Museum, il programma d’arte contemporanea di Manifattura Tabacchi e che offrirà fino al 18 ottobre installazioni, musica, testi e lecture all’insegna dell’ibridazione tra arte, architettura, editoria e scienza per riflettere sull’emergenza climatica e immaginare plausibili strategie di sopravvivenza a scenari apocalittici. Vediamo nel dettaglio i principali eventi…

-Claudia Giraud

SUPERCATASTROFE – LA MOSTRA

© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020
© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020

L’allestimento stesso è parte della mostra. A curarlo, il collettivo di arte e architettura Parasite 2.0, che, attraverso l’uso di scarti e rifiuti rielaborati e l’impiego di pigmenti fluorescenti, mira a riflettere il rapporto tra habitat naturale e intervento umano. All’interno dell’allestimento di Parasite 2.0 trova spazio un’ampia selezione video a cura di Medusa, la principale newsletter italiana sull’Antropocene, che ha scandagliato il web e gli archivi di YouTube per comporre uno straniante ritratto del pianeta al collasso. Ad accompagnare lo spettatore ci sarà anche un articolato sound collage che mette insieme le ricerche di Threes nel campo della sperimentazione musicale elettronica e della sostenibilità ambientale, mentre la selezione di libri e letture a cura di Not diventa una piccola biblioteca ideale a uso e consumo del pubblico, che potrà liberamente consultare i volumi scelti per l’occasione.

1° piano B9 e basement di Manifattura Tabacchi

LA PERFORMANCE DI ANDRECO

© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020
© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020

La performance-lecture Future Climatedi Andreco – artista visivo, PhD in ingegneria ambientale e attivista che da sempre investiga i rapporti tra spazio urbano e paesaggio naturale ragionerà sulla relazione tra arte, scienza, ambiente e futuro nel pieno della crisi ambientale e pandemica.

Su prenotazione:https://supercatastrofe-future-climate-10-ottobre.eventbrite.it

In diretta streaming sulla pagina Facebook dell’evento: www.facebook.com/events/2390786357883574

ESPOSIZIONE DEI MANIFESTI D’ARTISTA

© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020
© AKOI 1, 2018, GIG, Supercatastrofe, Manifattura Tabacchi, 9 18 ottobre 2020

Agli appuntamenti del festival, si affianca l’esposizione dei manifesti d’artista realizzati appositamente in occasione di God is Greenda Ludovica Anversa, Ambra Castagnetti, Diana De Luca, Chiara Gambirasio, Nicola Ghirardelli, Max Mondini, ovvero gli artisti dell’edizione 2020-2021 delle Residenze d’Artista di Manifattura Tabacchi, L’armonia, a cura di Sergio Risaliti.

Atelier delle Residenze d’Artista 

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).