Debutta a Firenze Rinascimento+. Nuovo premio dedicato al collezionismo d’arte contemporanea

Laurent Asscher, Paolo Fresco, Ursula Hauser e Rosella Nesi riceveranno il premio Rinascimento + il 23 febbraio prossimo, a Palazzo Vecchio. Il nuovo riconoscimento internazionale, al suo debutto, è stato istituto dal Museo Novecento Firenze, con MUS.E. Un omaggio alle personalità che si sono distinte nel collezionismo e mecenatismo dell’arte contemporanea.

Rebecca Moccia, Da qui tutto bene, installation view - ph. Leonardo Morfini.
Rebecca Moccia, Da qui tutto bene, installation view - ph. Leonardo Morfini.

Firenze città universale, culla del collezionismo e del mecenatismo moderno, con tutto il potenziale attrattivo per proseguire nel solco di questa tradizione anche nel prossimo futuro. Ne è convinto Sergio Risaliti, direttore artistico del Museo Novecento di Firenze, che con l’assessore alla cultura del Comune di Firenze, Tommaso Sacchi, ha tenuto a battesimo il nuovo premio Rinascimento +. Esito di una riflessione avviata nel 2014 e del percorso di “avvicinamento” della città alle traiettorie dell’arte contemporanea, promosso e sostenuto dall’amministrazione comunale, il riconoscimento sta per essere attribuito a Laurent Asscher, Paolo Fresco, Ursula Hauser e Rosella Nesi. L’appuntamento è per domenica 23 febbraio, nella Sala dei Gigli in Palazzo Vecchio, quando i quattro collezionisti, selezionati quest’anno da Risaliti con Giovanni Iovane – critico d’arte e curatore, direttore dell’Accademia di Brera -, Laura Lombardi – critica d’arte, corrispondente de Il Giornale dell’Arte, docente all’Accademia di Brera – e Giorgio Verzotti – critico d’arte, curatore al Castello di Rivoli Museo d’arte Contemporanea, direttore di Arte Fiera dal 2012 al 2016 -, riceveranno l’opera Crisalide di Sole. A progettarla, la designer Maria Sole Ferragamo.

I COLLEZIONISTI PREMIATI

Due donne e due uomini, dunque, accomunati dalla passione per l’arte e la bellezza, coltivata con modalità proprie e secondo specifici orientamenti. Conservata nello storico palazzo veneziano Molin del Cuoridoro, la AMA Collection di Asscher ha “preso forma” negli ultimi dieci anni: la centralità della qualità sulla quantità ne è il fondamento. Comprende oltre 100 opere, eseguite, tra gli altri da Cy Twombly, Richard Serra, Lucio Fontana e Jean-Michel Basquiat. Cofondatrice, con la figlia e il genero, della galleria Hauser & Wirth, la svizzera Ursula Hauser colleziona arte moderna e contemporanea da quattro decenni. Imprenditrice e filantropa, sostiene gli artisti del suo Paese e, attualmente, si sta concentrando sulle artiste donne. Si torna in Italia con Rosella Nesi, che all’iniziale interesse verso Macchiaioli e Postmacchiaioli ha poi affiancato quello per Alighiero Boetti, Carla Accardi, Luigi Ontani, Sandro Chia, Kounellis, Mimmo Paladino, Giulio Paolini e altri autori coevi, e con Paolo Fresco, passato dalla vicepresidenza di General Electric alla presidenza della Fiat Spa, per approdare al Consiglio di Amministrazione delle Gallerie degli Uffizi

IL SENSO DEL PREMIO

Se il riferimento esplicito al Rinascimento, nel titolo del premio, appare di immediata comprensione, il valore del “+” è chiarito dallo stesso Risaliti, ideatore del progetto. Il riferimento è “alla magnificenza dell’arte passata, in una visione non statica ma di continuità e di trasformazione. RINASCIMENTO + parla dell’arte e degli artisti, dei collezionisti e dei mecenati, del gusto per la bellezza, del suo rigenerarsi e travalicare le epoche, della rinascita sempre continua dell’amore per l’arte e del perpetuarsi di una creatività innovativa di generazione in generazione. Firenze è ‘destinata storicamente’ a consegnare un riconoscimento internazionale come questo, restituendo un’immagine di sé come città creativa oggi, in cui la magnifica stagione del Rinascimento non è conclusa, e dove la passione per l’arte e il gusto della sperimentazione non si sono esauriti”. A fargli eco, sposando il medesimo orizzonte concettuale, è la jewel designer e collezionista Maria Sole Ferragamo. Composta da un sinuoso volume esterno, posto a protezione di una sfera di cristallo collocata all’interno, la sua Crisalide di Sole interpreta il Rinascimento “come rinascita, nascere di nuovo, far accadere le cose”. Intende essere l’espressione di una continua trasformazione e di una perenne metamorfosi, che in natura trova una compiuta manifestazione nel ciclo evolutivo delle farfalle. Crisalide di Sole sarà realizzata da maestranze fiorentino, impiegando materiali di recupero. 

-Valentina Silvestrini

http://www.museonovecento.it/

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Valentina Silvestrini
Dal 2016 coordina la sezione architettura di Artribune, piattaforma per la quale scrive da giugno 2012, occupandosi anche della scena culturale fiorentina. Ha studiato architettura all’Università La Sapienza di Roma, città in cui ha conseguito l'abilitazione professionale. Ha intrapreso il percorso professionale in parallelo con gli studi, occupandosi di allestimenti museali, fieristici ed eventi presso studi di architettura e all’ICE - Istituto nazionale per il Commercio Estero fino al 2011. Successivamente ha frequentato il "Corso di alta formazione e specializzazione in museografia" della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha curato gli eventi e la comunicazione della FUA - Fondazione Umbra per l’Architettura, a Perugia. I suoi articoli sono stati pubblicati anche su Abitare, abitare.it, domusweb.it, Living, Klat, Icon Design, Grazia Casa, Cosebelle Magazine e Sky Arte. Oltre all'architettura, ama i viaggi e ha una predilezione per l'Asia e il Medio Oriente.