Grandi mostre 2020 in Italia. Da Raffaello a Chagall, le 10 da non perdere nel nuovo anno

Torna la grande arte all’insegna di importanti anniversari e di artisti molto amati dal pubblico. Dai 500 anni dalla morte di Raffaello a Marc Chagall, ecco le 10 mostre imperdibili del 2020

Il 2020 sarà costellato da anniversari importanti di personaggi illustri dell’arte, ma sarà anche un anno di eventi speciali per le città di Parma, Piacenza e Brescia. Nel primo caso, si andrà dal quinto centenario della morte di Raffaello al terzo centenario della nascita di Giovanni Battista Piranesi, entrambi celebrati dalla Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, con una maxi-mostra del celebre artista urbinate anche alle Scuderie del Quirinale, fino ai duecentocinquant’ anni dalla morte di Giambattista Tiepolo ricordati a Milano, alle Gallerie d’Italia-Piazza Scala. Nel secondo caso, invece, saranno protagoniste le città di Parma, che nel 2020 sarà Capitale Italiana della Cultura, di Piacenza, con un calendario d’iniziative che spazia dall’arte agli spettacoli, dalla musica all’enogastronomia, e di Brescia con una serie di grandi eventi legati al ritorno di uno dei simboli cittadini: la statua della Vittoria alata, una delle testimonianze importanti dell’arte romana del I secolo dopo Cristo. Ecco una selezione delle grandi mostre da non perdere nel 2020…

– Claudia Giraud

1. 500 ANNI DALLA MORTE DI RAFFAELLO A ROMA

Raffaello Madonna del Granduca Uffizi

Una grande mostra monografica, con oltre duecento capolavori tra dipinti, disegni ed opere di confronto, dedicata a Raffaello Sanzio, superstar del Rinascimento, nel cinquecentenario della sua morte, avvenuta a Roma il 6 aprile 1520 all’età di appena 37 anni. L’esposizione, intitolata semplicemente Raffaello, costituisce l’apice delle celebrazioni mondiali per i 500 anni dalla scomparsa dell’Urbinate e rappresenta l’evento di punta del programma approvato dal Comitato Nazionale appositamente istituito dal Ministro Dario Franceschini e presieduto da Antonio Paolucci. 

Raffaello
Dal 5 marzo al 2 giugno 2020
Scuderie del Quirinale, Via XXIV Maggio 16, Roma
https://www.scuderiequirinale.it

2. I MARMI DELLA COLLEZIONE TORLONIA A ROMA

The Torlonia Marbles, Roma

Novantasei marmi della collezione Torlonia saranno visibili al pubblico in una grande mostra a Roma, nella nuova sede espositiva dei Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli di Roma Capitale. L’esposizione, segna il primo passo dell’accordo siglato tra il Ministero per i beni e le attività culturali e per il turismo e la Fondazione Torlonia, ed è il risultato dell’intesa istituzionale sottoscritta dalla Direzione Generale Archeologia, Belle Arti e Paesaggio e dalla Soprintendenza Speciale di Roma con la stessa Fondazione Torlonia.

The Torlonia Marbles. Collecting masterpieces
Dal 4 aprile 2020 al 10 gennaio 2021
Musei Capitolini a Palazzo Caffarelli, piazzale Caffarelli, 00186 Roma

3. GIAMBATTISTA TIEPOLO A MILANO

Giambattista Tiepolo, Cacciatore a cavallo, Milano, Fondazione Cariplo

Nel 2020 ricorreranno anche i duecentocinquant’ anni dalla morte di Giambattista Tiepolo (Venezia, 1696–Madrid, 1770) e questo costituisce l’occasione per ricostruire con un importante e originale progetto espositivo la vicenda di uno degli artisti più amati di tutti i tempi. A Milano, una mostra dedicata all’artista non è stata mai fatta, nonostante i profondi legami del genio veneziano con la città che è da considerare una delle grandi capitali europee del Settecento. Milano è stata la tappa iniziale dell’affermazione del pittore fuori della sua patria, prima che la sua fama di straordinario interprete della mitologia e della storia utilizzate per celebrare i committenti lo conducessero alle corti di Dresda, di Würzburg ed infine di Madrid, dove ha concluso la sua vita. La rassegna si aprirà con tre focus sulle città dell’affermazione internazionale di Tiepolo: Milano, Dresda e Madrid. Venezia, la città della sua formazione, avrà una centralità speciale ad avvio della mostra. 

Giambattista Tiepolo (1696–1770). Venezia, Milano, Dresda, Madrid. Dagli anni della formazione all’affermazione internazionale
Dal 29 ottobre 2020 al 21 marzo 2021
Gallerie d’Italia-Piazza Scala, Piazza della Scala, 6, Milano

4. VITTORE CARPACCIO A VENEZIA 

Vittore Carpaccio, Doge

Celebre soprattutto per i suoi cicli di dipinti narrativi e religiosi, Vittore Carpaccio (Venezia, 1465 circa–Capodistria, 1525/1526) rappresenta la grandezza e lo splendore di Venezia trasportando le storie sacre nella vita quotidiana, in scenari ricchi di dettagli, unendo l’osservazione della scena urbana al poetico e al fantastico. Oggetto di un rinato interesse della storiografia, anche grazie a recenti scoperte, attribuzioni e restauri, Carpaccio non è più stato oggetto di un’esposizione monografica dal 1963, dalla storica mostra di Palazzo Ducale. L’esposizione è costruita in co-produzione con The National Gallery di Washington e traccerà, in termini sia tematici che cronologici, lo sviluppo della pittura carpaccesca.

Vittore Carpaccio. Dipinti e Disegni
Dal 10 ottobre 2020 al 24 gennaio 2021
Palazzo Ducale, Appartamento del Doge, Piazza San Marco, 1, Venezia

5. MARC CHAGALL A ROVIGO

Marc Chagall, Il Matrimonio, 1918, Mosca, Tretyakov Gallery © Chagall ®, by SIAE 2019

Al Museo Roverella sarà ospitato uno dei pittori più amati dal pubblico, Marc Chagall (Lëzna, 1887–Saint-Paul-de-Vence, 1985). Una mostra importante, di preciso impianto museale, che non intende raccontare “di tutto un po’” ma sceglie un tema preciso e lo approfondisce attraverso una selezione dei suoi capolavori imprescindibili. Il tema su cui la curatrice Claudia Zevi ha scelto di misurarsi è quello dell’influenza che la cultura popolare russa ha avuto sull’opera di Chagall. In mostra, al Roverella, si potranno ammirare oltre cento opere di Chagall: circa 70 i dipinti su tela e su carta oltre alle due straordinarie serie di incisioni e acqueforti pubblicate nei primi anni di lontananza dalla Russia, “Ma Vie”, 20 tavole che illuminano la sua precoce e dolorosa autobiografia, e “Le anime morte” di Gogol, il più profondo sguardo sull’anima russa della grande letteratura. La mostra si avvarrà della collaborazione della Fondazione Culture Musei e del Museo delle Culture di Lugano.

Marc Chagall “anche la mia Russia mi amerà”
Dal 4 aprile al 5 luglio 2020
Palazzo Roverella, Via Giuseppe Laurenti, 8/10, Rovigo
www.palazzoroverella.com

6. L’ISOLA BELLA E IL SUO FONDATORE VITALIANO BORROMEO 

Carlo Fontana l’Isola Bella dal lato dei giardini

L’Isola Bella celebra il suo fondatore Vitaliano VI Borromeo – a 400 anni dalla sua nascita e nell’anno del Barocco Piemontese – con una mostra che ne ripercorre la vita e soprattutto la sua opera – il vascello che affiora sulle acque del Lago Maggiore – ancora oggi fonte di ammirazione e stupore nei visitatori di tutto il mondo. Allestita nel grande salone ultimato dal suo omonimo discendente Vitaliano IX nel 1956, la mostra nella prima sezione percorre le fasi principali della vita di Vitaliano VI, vero artefice della rinnovata fortuna della famiglia nella seconda metà del Seicento, attraverso ritratti in pittura e in scultura, medaglie e documenti. Prosegue poi ricostruendo le tappe del progetto del Palazzo e dei Giardini dell’Isola, dove furono attivi alcuni dei migliori progettisti lombardi, da Andrea Biffi a Filippo Cagnola, in dialogo costante con l’architetto ticinese Carlo Fontana. Si conclude con una rassegna di dipinti, sculture e arredi pensate per la decorazione degli interni del Palazzo, opere commissionate da Vitaliano VI, alcune mai esposte al pubblico.

Vitaliano VI. L’invenzione dell’Isola Bella
Dal 20 marzo al 2 settembre 2020
Palazzo Borromeo, Isola Bella (Stresa)
www.isoleborromee.it

7. IL BAROCCO ALLA REGGIA DI VENARIA

Pierre Subleyras, Diana ed Endimione, 1740 ca, olio su tela, Londra, Nat…

Oltre 200 capolavori provenienti dai più prestigiosi musei e collezioni di tutto il mondo per una mostra imperdibile, allestita nei grandiosi spazi della Citroniera Juvarriana della Reggia di Venaria, spettacolare complesso monumentale alle porte di Torino, meraviglia dell’architettura barocca proclamata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco. La Sfida al Barocco è quella lanciata dagli artisti in nome della modernità con la sperimentazione di nuove forme e nuovi linguaggi di comunicazione elaborati tra il 1680 e il 1750. Una ricerca che si sviluppa tra Roma e Parigi, i due poli di attrazione dell’Europa moderna con cui la Torino di quegli anni intesse un intenso dialogo di idee e di scambio di opere e di artisti, che contribuiscono a una stagione epocale di rinnovamento delle arti sulla scena internazionale. 

Sfida al Barocco. Roma Torino Parigi 1680–1750
Dal 13 marzo al 14 giugno 2020
Citroniera delle Scuderie Juvarriane, Reggia di Venaria, Piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (To)
www.lavenaria.it

8. ANDREA MANTEGNA A TORINO

Andrea Mantegna in mostra a Palazzo Madama, Torino

Nelle sale monumentali di Palazzo Madama, una grande esposizione vede protagonista Andrea Mantegna (Isola di Carturo 1431–Mantova 1506), uno dei più importanti artisti del Rinascimento italiano, in grado di coniugare nelle proprie opere la passione per l’antichità classica, ardite sperimentazioni prospettiche e uno straordinario realismo nella resa della figura umana. 

Andrea Mantegna – Rivivere l’antico costruire il moderno
Fino al 4 maggio 2020
Palazzo Madama, piazza Castello, Torino
https://www.palazzomadamatorino.it

9. LE SIGNORE DEL BAROCCO A MILANO

Artemisia Gentileschi, Giuditta e la fantesca Abra, 1613 ca., Olio su tela, 114×93,5 cm, Firenze, Gallerie degli Uffizi, Gabinetto Fotografico delle Gallerie degli Uffizi

Per la prima volta in Italia una straordinaria mostra dedicata alle grandi artiste del ‘600: Artemisia Gentileschi, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana, Elisabetta Sirani e Fede Galizia. Rimaste nell’ombra fino a pochi anni fa, la loro arte e le loro incredibili vite vengono oggi riscoperte, a testimonianza di una intensa vitalità creativa. Circa 80 dipinti racconteranno una bellissima storia di donne “moderne” e appassionate.

Le Signore del Barocco
Da dicembre 2020
Palazzo Reale, Piazza del Duomo, 12, Milano
https://www.palazzorealemilano.it

10. JIM DINE A PALAZZO DELLE ESPOSIZIONI 

Jim Dine, courtesy Palazzo delle Esposizioni, Roma

È in arrivo una mostra dedicata a Jim Dine (Cincinnati, USA, 1935), promossa da Roma Capitale – Assessorato alla Crescita culturale, ideata e organizzata dall’Azienda Speciale Palaexpo. Si tratta di un’ampia mostra antologica realizzata in stretta collaborazione con l’artista e curata da Daniela Lancioni, curatrice senior dell’Azienda Speciale Palaexpo. Saranno esposte oltre 60 opere, datate dal 1959 al 2016, provenienti da collezioni pubbliche e private, europee e americane. Un esaustivo apparato iconografico restituirà la memoria visiva dei celebri happening raccontati in mostra dalla voce dello stesso Jim Dine. Una selezione di video interviste, infine, permetterà di familiarizzare con la figura dell’artista.

Jim Dine
Dall’11 febbraio al 2 giugno 2020
Palazzo delle Esposizioni, via Nazionale 194, Roma
www.palazzoesposizioni.it

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Claudia Giraud
Nata a Torino, è laureata in storia dell’arte contemporanea presso il Dams di Torino, con una tesi sulla contaminazione culturale nella produzione pittorica degli anni '50 di Piero Ruggeri. Giornalista pubblicista, iscritta all’Albo dal 2006, svolge attività giornalistica per testate multimediali e cartacee di settore. Dal 2011 fa parte dello Staff di Direzione di Artribune (www.artribune.com ), è Caporedattore Musica e cura, per il magazine cartaceo, la rubrica "Art Music" dedicata a tutti quei progetti dove il linguaggio musicale si interseca con quello delle arti visive. E’ stata Caporedattore Eventi presso Exibart (www.exibart.com). Ha maturato esperienze professionali nell'ambito della comunicazione (Ufficio stampa "Castello di Rivoli", "Palazzo Bricherasio", "Emanuela Bernascone") ed in particolare ha lavorato come addetto stampa presso la società di consulenza per l'arte contemporanea "Cantiere48" di Torino. Ha svolto attività di redazione quali coordinamento editoriale, realizzazione e relativa impaginazione degli articoli per l’agenzia di stampa specializzata in italiani all’estero “News Italia Press” di Torino. Ha scritto articoli e approfondimenti per diverse testate specializzate e non (SkyArte, Gambero Rosso, Art Weekly Report e Art Report di Monte dei Paschi di Siena, Exibart, Teknemedia, Graphicus, Espoarte, Corriere dell’Arte, La Piazza, Pagina).