Al Kemper Art Museum di St. Louise negli Stati Uniti grande retrospettiva di Ai Weiwei

La mostra, che inaugura il museo dopo i lavori di ampliamento, presenta opere realizzate dall’artistar cinese negli ultimi 20 anni, oltre a nuove installazioni site specific. Le immagini

Ai Weiwei: Bare Life, installation view, Mildred Lane Kemper Art Museum, 2019. Ph. Joshua White -jwpictures.com
Ai Weiwei: Bare Life, installation view, Mildred Lane Kemper Art Museum, 2019. Ph. Joshua White -jwpictures.com

Si intitola Ai Weiwei: Bare Lifela mostra in corso fino al 5 gennaio 2020 nel rinnovato Mildred Lane Kemper Art Museum di St. Louise, negli Stati Uniti. L’esposizione rappresenta “la mia prima grande mostra istituzionale nel Midwest, e sarà anche la mia prima grande mostra creata in un contesto accademico”, come spiega Ai Weiwei(Pechino, 1957), artistar cinese noto per il suo attivismo in difesa dei diritti umani e per essersi scontrato spesso con il regime del suo paese. Il titolo della mostra, Bare Life, fa riferimento agli scritti del filosofo italiano Giorgio Agamben, che ha esaminato a lungo il concetto di “vita nuda” e indifesa e delle sue manifestazioni nel corso della storia umana. Sono 35 in tutto le opere di Ai Weiwei esposte al Kemper Art Museum, tra cui 9 installazioni presentate per la prima volta negli Stati Uniti e realizzate negli ultimi 20 anni. Tra le sculture, le installazioni, le fotografie e i video spicca l’intervento site specific Bombs, un wallpaper di quasi 20 metri di lunghezza e 11 di altezza che rappresenta i rendering in scala reale di 43 armi di distruzione di massa, tra cui bombe aeree e missili sviluppati da Stati Uniti, Russia, Germania, Regno Unito, Italia e Israele. Le armi sono disposte da sinistra a destra in ordine cronologico – da una granata usata nella guerra italo-turca nel 1911 a una bomba nucleare creata nel 2019 – e dal basso verso l’alto per potere distruttivo. Le armi più devastanti incombono sul soffitto e il loro inquietante peso visivo sottolinea il senso di un potere sempre più letale. Le immagini della mostra.

– Desirée Maida

St. Louise // fino al 5 gennaio 2020
Ai Weiwei: Bare Life
Mildred Lane Kemper Art Museum

www.kemperartmuseum.wustl.edu

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.