I ricami di Diana Weymar con le frasi social di Donald Trump

Si chiama Tiny Pricks Project la protesta poetica dell’artista che ha collezionato una serie di ricami con le frasi lanciate sui social network da Donald Trump, esposti fino al 30 settembre a New York

I ricami di Diana Weymar con le frasi social di Donald Trump ph. Francesca Magnani
I ricami di Diana Weymar con le frasi social di Donald Trump ph. Francesca Magnani

Vuole raccoglierne 2020 entro il 2020 Diana Weymar, e per questo ha dato vita ad un account Instagram in cui colleziona e pubblicizza i più belli: è difficile spiegare l’appeal che può esercitare un fazzolettino ricamato con una frase di Donald Trump, eppure… così è.
Il progetto si chiama Tiny Pricks Project e ha già sedotto il New Yorker e il New York Times. Artribune ha visitato la mostra a Bleeker Street a New York, e poi seguito l’iniziativa online. L’artista ha infatti realizzato dei piccoli, poetici frammenti di stoffa con le quotes social del Presidente degli Stati Uniti. Il progetto è cominciato l’8 gennaio 2018 con la frase “sono un genio molto instabile”, proseguendo poi settimanalmente e allargando progressivamente il bacino di sostenitori, diventando una sorta di protesta “su stoffa” e giungendo a 1100 frammenti. Nel West Village la sede dello show è il negozio Lingua Franca, la cui fondatrice Rachelle Hruska MacPherson usa anche lei il ricamo (ma su maglioni di cachemere) – questo è stato il pretesto per la collaborazione newyorkese. “Ti farebbe piacere ricevere queste citazioni in italiano”?”, abbiamo chiesto a Diana. “Ne sarei felicissima. Proprio da poco discutevo con un’amica sull’impatto della politica di Trump negli altri paesi, e non vedo l’ora di ricevere i ricami in italiano”.
L’iniziativa ha un fine sociale, “In tempi disperati la creatività è una soluzione” è il motto di Weymar. Per partecipare è possibile iniziare gruppi di discussione, donare stoffe vintage su cui altri ricameranno, o realizzare e spedire il proprio lavoro, ispirato a un Tweet di Trump naturalmente. È sufficiente seguire le dettagliatissime istruzioni qui.

-Francesca Magnani

Tiny Pricks Project
Lingua Franca

Fino al 30 settembre
382 Bleeker Street
New York

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Francesca Magnani
Francesca Magnani scrive e fotografa a New York dal 1997. Ha una formazione accademica in Classics e Antropologia alle università di Bologna, Padova, NYU; racconta con immagini e parole gli aspetti della vita delle persone che la toccano e raggiungono, al contempo raccontando la sua stessa vita.