Dopo Bernard Arnault, François Pinault anche Guillaume Houzé apre la sua fondazione a Parigi

Ha inaugurato nel cuore di Parigi, nel Marais e in uno stabile del XIX secolo completamente ristrutturato da Rem Koolhaas, un nuovo centro per l’arte contemporanea. A volerlo Guillaume Houzé, erede di una straordinaria storia di imprenditoria.

C’era una volta una piccola merceria conosciuta con il nome di Aux Galeries Lafayette a Parigi: con il passare del tempo si è ingrandita ed è diventata il più famoso magazzino al mondo. Nel 1912 la grande svolta: l’inaugurazione di uno spazio a Boulevard Haussmann che ancora oggi è centro di pellegrinaggio per gli amanti dello shopping e per tutti i turisti che si trovano nella capitale francese. Poi l’apertura di uno spazio  a marzo 2018, nel cuore creativo di Parigi, a due passi dal Centre Pompidou: Guillaume Houzé, l’erede del gruppo delle Galeries Lafayette, ha voluto fortemente questa nuova imprese. “Con la Galeries Lafayette Corporate Foundation, nata nel 2013, volevamo dotarci di uno strumento per andare oltre e partecipare attraverso le arti applicate e plastiche ai grandi dibattiti della società”, racconta. La Fondazione sarà più di uno spazio espositivo, sarà un luogo di vita e di discussione per generare e stimolare tutti gli scambi.”

UN NUOVO CENTRO CREATIVO A PARIGI

La Lafayette Anticipations Foundation è situata in uno stabile industriale del XIX secolo, in 9 rue du Plâtre, ristrutturato dall’olandese Rem Koolhaas e dallo studio OMA.L’architetto si è misurato con una complessa planimetria a forma di U; nel grande giardino è stata inserita una imponente torre di 19 m collegata alla struttura principale. La superficie totale è di 2.200 mq e ospita il primo centro multidisciplinare in Francia che comprende una zona espositiva, laboratori di produzione, un caffè-ristorante e un concept store chiamato À Rebours, con accessori originali e articoli prêt-à-porter. Infine il seminterrato, trasformato in un grande laboratorio di produzione dotato di macchine digitali all’avanguardia a disposizione di artisti e designer. Un fitto programma è stato pensato per la fondazione. Le danze verranno aperte con The Silence of the Sea, una mostra monografica dell’americano Lutz Bacher – fino al 30 aprile – che non ha mai esposto in Francia. Per l’occasione l’artista ha realizzato una serie di lavori site-specific.

I MILIARDARI FRANCESI E LE LORO FONDAZIONI

La Fondazione si aggiunge ad un vasto panorama di spazi privati analoghi in città. Come dimenticare Bernard Arnault, proprietario del marchio LVHM, che nel 2014 ha inaugurato la Fondation Louis Vuitton nel Bois de Boulogne? Paragonata ad una grande nave che domina la città, è stata progettata dall’archistar Frank Gehry. Sempre Arnault ha annunciato la realizzazione di Maison LVMH –Arts -Talents Patrimoine, uno spazio dedicato a mostre ed eventi a carattere temporaneo, con un’ampia area destinata alla ristorazione e una sezione per l’artigianato. Squadra che vince non si cambia e anche in questo caso il progetto è stato affidato a Frank Gehry. Ma Parigi avrà ben presto un altro centro culturale voluto dal multimiliardario François Pinault, che dopo la ristrutturazione di Palazzo Grassi e Punta della Dogana, a Venezia, torna in patria. L’idea è quella di far diventare l’edificio, risalente al XVI secolo della Bourse, uno spazio espositivo dotato anche di un auditorium. L’intervento sarà condotto da Tadao Ando Architect and Associates, lo stesso studio coinvolto negli interventi di Venezia.

– Valentina Poli

Paris // The Silence of the Sea – Lutz Bacher
Lafayette Anticipations Foundation
9 rue du Plâtre 75004 Paris, Francia

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Valentina Poli
Nata a Venezia, laureata in Conservazione e Gestione dei Beni e delle Attività Culturali presso l'Università Ca' Foscari di Venezia, ha frequentato il Master of Art presso la LUISS a Roma. Da sempre amante dell'arte ha maturato più esperienze nel settore della didattica progettando e gestendo laboratori, in quello della preparazione di piccoli e grandi eventi culturali, nel settore delle gallerie d'arte e in campo giornalistico con collaborazioni con riviste del settore. Oggi vive a Roma.