Che Guevara alla Fabbrica del Vapore di Milano. Una mostra celebra il mito senza tempo

Inaugura alla Fabbrica del Vapore di Milano una grande mostra che racconta, attraverso materiali d’archivio, foto private e documenti rari, la figura del rivoluzionario più famoso del XX secolo.

Che Guevara in Congo 1965 ©Centro de Estudios Che Guevara
Che Guevara in Congo 1965 ©Centro de Estudios Che Guevara

A cinquant’anni esatti dalla morte di Ernesto Che Guevara (Rosario, 1928 – La Higuera, 1967), tante sono le iniziative che ricordano la figura del rivoluzionario più iconico della storia. Dalla cerimonia di Cuba che ha dato avvio lo scorso primo maggio alle celebrazioni con oltre 400.000 persone che hanno sfilato a Villa Clara, dove sono conservati i resti del Che, tante sono state le mostre che dall’Italia al Giappone ne hanno celebrato il mito senza tempo. L’ultima tappa in ordine cronologico di questo viaggio ideale che ha portato il più grande rivoluzionario del XX secolo ad essere celebrato in giro per il mondo è la mostra Che Guevara. Tú y Todos che aprirà al pubblico il prossimo 6 dicembre alla Fabbrica del Vapore di Milano.

Che Guevara. Tú y Todos, Fabbrica del Vapore Milano
Che Guevara. Tú y Todos, Fabbrica del Vapore Milano

TRE MOSTRE IN UNA

Una mostra-evento, curata da Daniele Zambelli, Flavio Andreini, Camilo Guevara e Maria del Carmen Ariet Garcia, che racconta attraverso oltre 2000 documenti, tra lettere, diari, foto pubbliche e private, video d’epoca, la biblioteca personale e i diari, provenienti dal Centro Studi Che Guevara a L’Avana, l’uomo, l’eroe e il mito. Un percorso espositivo sviluppato su oltre 1000 metri quadrati all’interno della Fabbrica del Vapore e strutturato su tre livelli. La prima parte racconta il contesto geo-politico degli anni Cinquanta e Sessanta. La seconda, invece, è dedicata alla figura politica del “Che” con i suoi discorsi ufficiali e le foto più note. La parte forse più interessante del percorso espositivo è l’ultima che si sofferma sulla sfera più privata di Guevara con gli scritti più personali, i diari, le lettere a familiari e amici, e le inedite registrazioni di poesie dedicate alla moglie Aleida. Un percorso che offre chiavi di lettura diverse per sondare la figura del rivoluzionario per eccellenza, divenuto suo malgrado icona, logo, brand da riprodurre all’infinito su ogni gadget possibile.

UN PERCORSO MULTIMEDIALE

La mostra Che Guevara. Tú y Todos è la prima di una serie di esposizioni che verranno sviluppate da Simmetrico Cultura, network di creativi ed esperti in tecnologie multimediali fondato da Daniele Zambelli nel 2007 e attivo nell’organizzazione di grandi eventi. La multimedialità è il perno su cui ruota l’intero percorso che è accompagnato da una “colonna sonora” originale composta da Andrea Guerra, vincitore del premio Soundtrack Stars 2017 alla 74esima Mostra del Cinema di Venezia e che culmina in un’installazione realizzata appositamente da Michael Murphy tra i pionieri della Perceptual Art ed intitolata “Il Volto di Che Guevara”.

– Mariacristina Ferraioli

Evento correlato
Nome eventoChe Guevara Tu y Todos
Vernissage05/12/2017 ore 18,30 su invito
Duratadal 05/12/2017 al 02/04/2018
Generedocumentaria
Spazio espositivoFABBRICA DEL VAPORE
IndirizzoVia Giulio Cesare Procaccini 4 - Milano - Lombardia
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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.