450.000 euro in arrivo dal Mibact per finanziare progetti artistici

Al via Italian Council con un bando internazionale che mette a disposizione 450.000 euro per sostenere l’arte italiana all’estero.

Il Ministro Dario Franceschini
Il Ministro Dario Franceschini

La notizia è di quelle ghiotte e non può passare inosservata. La Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanee e Periferie Urbane del MiBACT, guidata da Federica Galloni, ha appena annunciato il primo progetto operativo di Italian Council, struttura fortemente voluta dal ministro Franceschini per promuovere l’arte italiana e coordinare il lavoro degli Istituti Italiani di Cultura all’Estero in sinergia con il Ministero degli Esteri. Il modello di riferimento sono organizzazioni come il British Council nel Regno Unito e il National Endowment for the Arts negli Stati Uniti che sostengono e diffondono la cultura del proprio paese all’estero, finanziando corsi di lingua, mostre d’arte e spettacoli teatrali. Questi enti, che possono contare su una struttura capillare in tutti i continenti, offrono borse di studio per artisti ma anche aiuti finanziari per progetti espositivi internazionali. Su questo modello, l’Italian Council ha stanziato 450.000 euro che, attraverso un bando internazionale, saranno utilizzati per sostenere progetti artistici italiani. “L’arte contemporanea è al centro delle strategie del Ministero” ci racconta Federica Galloni, Direttore Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie Urbane del Mibact e Commissario del Padiglione Italia, “in quanto l’Italia si distingue nel panorama internazionale per manifestazioni di primario livello come la Biennale di Venezia, per la quale abbiamo da poco inaugurato il Padiglione Italia sotto la nostra Direzione, o il Premio New York, che è giunto quest’anno alla XIV edizione con un programma di residenza artistica riservato ad artisti italiani emergenti sempre più interessante. Attraverso questi progetti, a cui si è da poco aggiunto l’Italian Council e a cui si aggiungeranno a breve altre iniziative, l’obiettivo è costruire un ecosistema pubblico per valorizzare l’arte contemporanea nel mondo, favorendo sinergie con il Ministero degli Affari Esteri e la rete degli Istituti Italiani di Cultura all’estero. Solo con l’Italian Council metteremo a disposizione quasi 1 milioni di euro nel 2017 dedicati alle arti visive, cifre rilevanti per il nostro settore”. Non si tratta dunque dell’unico stanziamento, ma i 450.000 euro rappresentano solo la prima tranche. In tutto saranno messi a disposizione quasi un milione di euro in due bandi separati. “L’arte contemporanea italiana non riesce sempre ad avere occasioni di visibilità all’estero”, continua la Galloni, “per questo motivo ci aspettiamo progetti orchestrati in collaborazione con istituzioni museali e fondazioni internazionali che riescano a dare quella spinta in termini di visibilità che spesso è mancata alla promozione artistica italiana. Come indicato nel bando, saranno particolarmente apprezzate le iniziative che coinvolgeranno le istituzioni culturali straniere o gli artisti italiani già presenti in manifestazioni internazionali”. Una buona notizia finalmente per un sistema come quello italiano che spesso arranca nella ricerca di fondi per l’arte.

I TERMINI DEL BANDO

La call è rivolta ai progetti proposti da musei, da enti pubblici o privati, da istituzioni no profit, da università, fondazioni e associazioni culturali. Il contributo massimo previsto per ogni assegnatario è di 150mila euro, cifra che non deve superare l’80% del budget complessivo (il restante 20% dovrà essere coperto dal proponente). La tendenza come già detto è quella di favorire le iniziative che coinvolgono musei stranieri o artisti italiani in grandi manifestazioni internazionali. Dunque, un bando che guarda soprattutto all’estero. E non potrebbe essere altrimenti dato che la Direzione Generale finanzia già il Premio New York, il Premio Berlino di prossima pubblicazione e il Padiglione Italiano della Biennale di Venezia. Un modo per aumentare la presenza degli artisti italiani nel sistema dell’arte internazionale certo, ma anche per incrementare le collezioni pubbliche. Tutti gli artisti vincitori del bando dovranno produrre una o più opere che rimarranno di proprietà dello Stato e saranno destinate ad ampliare le collezioni d’arte contemporanea dei musei italiani.

– Mariacristina Ferraioli

 

http://www.beniculturali.it/

 

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Mariacristina Ferraioli
Mariacristina Ferraioli è giornalista, curatrice e critico d’arte. Dopo la laurea in Lettere Moderne con indirizzo Storia dell’Arte, si è trasferita a Parigi per seguire corsi di letteratura, filosofia e storia dell’arte presso la Sorbonne (Paris I e Paris 3). Ha conseguito il Master in Organizzazione e Comunicazione delle Arti Visive presso l’Accademia di Belle Arti di Brera. Ha vinto la Residenza per Curatori della Dena Foundation for Contemporary Art presso il Centre International d’Accueil et d’Echanges des Récollets di Parigi. Ha lavorato al Centre Pompidou collaborando alla realizzazione della mostra “Traces du Sacré” e ha pubblicato un testo critico sul catalogo della mostra. Ha coordinato l’ufficio Master dell’Accademia di Belle Arti di Brera e ha curato mostre sia in Italia che all’estero. Redattrice di Artribune, collabora stabilmente con Cosmopolitan Italia, Marie Claire Maison, Le Quotidien de l'Art. Ha conseguito un dottorato in Comunicazione e mercati: Economia, Marketing e Creatività presso l’Università Iulm di Milano, è docente a contratto presso diverse istituzioni e fa parte del team curatoriale di ArtLine, progetto d’arte pubblica del Comune di Milano nel parco di CityLife.