Trenitalia ha trasformato le sue officine in teatro. Arte e musica nei luoghi di lavoro per rafforzare la cultura aziendale
Con il concerto di apertura a Palermo, presso l’impianto che ogni giorno assicura la mobilità ferroviaria nella Sicilia Occidentale, il progetto “Officine Sinfoniche” di Trenitalia prende il via alla volta di nuove tappe in Italia. Sempre con lo stesso obiettivo: valorizzare il lavoro di chi opera dietro le quinte per consentire la circolazione dei treni
C’è l’idea di portare la cultura nei luoghi di lavoro dietro al progetto Officine Sinfoniche ideato da Trenitalia, che ha esordito a Palermo con l’Orchestra del Teatro Massimo ospite per una sera presso l’Impianto di Manutenzione Corrente Sicilia Occidentale.

Il primo concerto delle “Officine Sinfoniche” di Trenitalia a Palermo
L’impianto, operativo negli spazi dello storico Deposito Locomotive Palermo Brancaccio – in attività da più di un secolo – è il luogo dove ogni giorno si lavora alla manutenzione ordinaria del parco rotabili (locomotive, carrozze e treni) per garantire la sicurezza e la regolarità della mobilità ferroviaria nella Sicilia occidentale. Un’officina operosa che per una serata, sabato 10 ottobre, ha lasciato spazio alla musica dell’orchestra diretta dal Maestro Alberto Maniaci, per un concerto dedicato innanzitutto alle persone che quotidianamente vivono e fanno funzionare l’impianto. Gli ospiti hanno così potuto apprezzare, in un contesto davvero insolito, la prima esecuzione assoluta della composizione Allontanarsi dalla linea gialla, dello stesso Maniaci, per orchestra e voce registrata (ad libitum), la Sinfonia da Il barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, la Sinfonia n. 41 Jupiter di Wolfgang Amadeus Mozart, l’Intermezzo da Cavalleria rusticana di Pietro Mascagni e Nuovo Cinema Paradiso di Ennio Morricone.

Il tour delle “Officine Sinfoniche” negli impianti ferroviari d’Italia
Ma l’iniziativa va oltre il debutto palermitano, con l’obiettivo di valorizzare la cultura aziendale e, allo stesso tempo, raccontare una parte meno visibile ma essenziale del mondo ferroviario: il lavoro quotidiano delle persone, le competenze e la cultura industriale che permettono a milioni di viaggiatori di muoversi ogni giorno. Dunque il progetto toccherà prossimamente altri quattro impianti italiani: Foggia, Napoli Gianturco, Verona e Roma San Lorenzo, portando la cultura dove si costruisce concretamente il servizio ferroviario.

Come valorizzare la cultura aziendale attraverso l’arte e la musica
E sempre puntando sulla musica come elemento di dialogo tra due mondi solo apparentemente lontani: da una parte l’officina, il luogo della tecnica, della manutenzione e del lavoro; dall’altra quello dell’arte e della cultura. Officine Sinfoniche, non a caso, si inserisce nella più ampia operazione Pensare al treno, Pensare il treno, nata per rafforzare la cultura industriale all’interno di Trenitalia attraverso il confronto con scrittori, filosofi, linguisti e intellettuali. In questo modo, il lavoro non viene raccontato soltanto attraverso ciò che produce, ma anche attraverso i luoghi, le persone e i valori che lo rendono possibile.
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