Quarantanove teatri aprono le loro porte a Milano: spettacoli, laboratori e visite per Teatro City
Dal 15 al 18 ottobre le sale teatrali di Milano, dal centro alla periferia, si aprono per far conoscere ai cittadini le proprie multiformi proposte con l’obiettivo di contagiarli con la sana passione per il teatro
Più di quaranta sale teatrali, grandi e piccole, nel centro di Milano ma anche nei Municipi più periferici; oltre 230 appuntamenti fra spettacoli, laboratori, incontri, visite guidate e anche un convegno. Quattro giorni, dal 15 al 18 ottobre, in cui il teatro sarà protagonista, permettendo anche a chi poco o niente lo frequenta di familiarizzare con le sue variegate declinazioni: è Milano Teatro City (il programma completo qui).
È davvero molto lungo l’elenco delle sale teatrali coinvolte nel fitto palinsesto di Milano Teatro City, a testimoniare una vitalità di cui non sempre si ha piena contezza ma che garantisce un’offerta culturale di livello anche nelle aree più periferiche. La ricca eterogeneità dei cartelloni dei teatri milanesi coinvolti – dalla scena più sperimentale al teatro di figura; dalla commedia al musical – è anche prova dell’eclettismo del linguaggio teatrale e della sua capacità di rispondere a inclinazioni e predilezioni personali. Una testimonianza della natura primigenia del teatro, ovvero quella di essere specchio ampio e mai rigido della realtà umana, in tutte le sue sfaccettature.
I teatri coinvolti nel programma di Milano Teatro City
Il Piccolo ovviamente, il Franco Parenti, la Triennale ma anche il Manzoni e l’Elfo Puccini – ovvero le sale più note e “istituzionali” di Milano – ma anche spazi localizzati nei municipi meno centrali del capoluogo lombardo, dal Teatro Corvetto al Teatro La Cucina in zona Affori; da Zona K al Pim Off a Gratosoglio. Un elenco fitto che disegna una mappa teatrale tutt’altro che ristretta ma estesa a tutti e quattro i punti cardinali, tanto da poter definire Milano “La città del Teatro”. Definizione che è diventata il titolo della performance itinerante curata dalla Civica Scuola di Teatro Paolo Grassi e guidata da nove giovani interpreti suoi neodiplomati. Nell’arco di tre giornate, lo spettacolo attraverserà tutti i Municipi, legando così idealmente territori e cittadini partendo da un antefatto allo stesso tempo metateatrale e legato alla contemporaneità: Dioniso, dio del teatro, è preoccupato poiché l’umanità sembra aver smarrito la strada e la violenza ha preso il posto della bellezza e, dunque, decide di affidare a nove figure della storia del teatro occidentale la ricerca di un elisir capace di riattivare l’intelligenza individuale e collettiva.
Gli spettacoli nel programma di Milano Teatro City
Ci sono gli spettacoli in cartellone – lo struggente e insieme lieve Coro degli Amanti, l’incendiario Il fuoco era la cura e il classico di Eduardo De Filippo Non ti pago al Piccolo; il Dante di Lella Costa al Carcano; l’ormai classico Mai morti al Teatro della Cooperativa – ma anche Little body on the wall (Oh corpo, corpo mio gentile, dimmi…) di Jan Fabre all’Out/Off e il magico Hansel e Gretel presso l’Atelier Carlo Colla & Figli; Sister Act – il Musical al Teatro Nazionale e Succede, un’installazione sensoriale abitata sul tema della violenza di genere al Teatro la Cucina. Spazio, poi, anche alle nuove generazioni, con la programmazione del Teatro Bruno Munari – Teatro del Buratto.
Gli altri appuntamenti di Milano Teatro City 2026
Non solo spettacoli però ma un cartellone parallelo di laboratori e visite guidate, con l’obiettivo di avvicinare i cittadini al teatro, annullandone quell’aura anacronistica di rito altoborghese e restituendone, al contrario, la natura comunitaria. Ecco, allora, la visita, guidata dal direttore tecnico, ai luoghi segreti del Teatro Arcimboldi, realtà che, fra l’altro, mette in campo anche un corso propedeutico di Musical ad accesso libero. Visite guidate anche all’Elfo Puccini, al Teatro Filodrammatici – qui pure in versione 3D -, al fACTORy32 – un magazzino di tappeti della periferia milanese trasformato in un teatro; e al Teatro Litta.
Ci sono, poi, i laboratori, fra i quali Lupus in fabula, un Laboratorio Teatrale di Cittadinanza attiva organizzato presso lo Spazio Elf/Teatro Oscar; Melodie dei corpi a Teatropolis – Spazio Animanera, per concentrarsi sulla propriocezione, il linguaggio non-verbale e il superamento delle resistenze motorie e posturali; Musicassime, un laboratorio musicale destinato ai bambini al Teatro Menotti.
In programma, ancora, presentazioni di libri, tavole rotonde, incontri di riflessione su vari aspetti della scena milanese e nazionale, e, il 16 ottobre, un convegno ospitato al Teatro Corvetto e intitolato Nominare: quando il femminile fa paura: una giornata dedicata “al mostruoso femminile e alle narrazioni culturali con cui una società educa lo sguardo, produce giudizio e controllo”.
Laura Bevione
Artribune è anche su Whatsapp. È sufficiente cliccare qui per iscriversi al canale ed essere sempre aggiornati