Una colazione tra opere d’arte e ritratti dal vivo: i 10 anni dello studio-museo Casa Casorati in Piemonte
A Pavarolo, lo Studio Museo celebra il suo primo decennio con il catalogo La Via Lattea. 10 anni di mostre a Pavarolo, una performance, ritratti dal vivo e una mostra che mette in relazione l’eredità del Novecento con la ricerca contemporanea
A Pavarolo, sulle colline torinesi, la memoria di uno dei protagonisti della pittura italiana del Novecento dialoga da dieci anni con le pratiche artistiche contemporanee. Siamo a Casa Casorati, dove venerdì 30 ottobre 2026, alle 10.30, l’evento Colazione a Casa Casorati festeggia il primo decennio di attività dello Studio Museo con una mattinata di presentazioni, conversazioni e interventi performativi, nel pieno della settimana torinese dedicata all’arte contemporanea. Al centro dell’appuntamento c’è La Via Lattea. 10 anni di mostre a Pavarolo, il catalogo pubblicato da Prinp Editore che raccoglie in 528 pagine il percorso espositivo sviluppato dal 2016 al 2026. Attraverso fotografie d’archivio, immagini delle installazioni e testi critici, il volume ricostruisce la storia di un progetto che ha trasformato la casa in uno spazio di confronto tra generazioni, linguaggi e sensibilità differenti.

Chi era Felice Casorati
Nato a Novara, Casorati (1883-1963) attraversò le trasformazioni culturali dei primi decenni del secolo elaborando un linguaggio personale, fondato sulla precisione del disegno, sull’equilibrio delle composizioni e su una particolare tensione tra ordine geometrico e inquietudine interiore. Nelle sue opere, figure immobili, oggetti quotidiani e ambienti silenziosi assumono spesso una qualità enigmatica. La realtà viene ricomposta attraverso volumi definiti e prospettive rigorose, ma l’apparente stabilità delle immagini lascia emergere una dimensione psicologica ambigua, come se ogni scena custodisse qualcosa che lo sguardo non può afferrare del tutto. Dalle suggestioni simboliste alle ricerche del primo dopoguerra, Casorati costruì così una pittura riconoscibile, capace di confrontarsi con la modernità senza aderire pienamente ai linguaggi delle avanguardie. Pittore e insegnante, fu anche un importante punto di riferimento per altri artisti.
Dieci anni di mostre a Pavarolo
Il titolo La Via Lattea restituisce l’immagine di una costellazione: ogni esposizione conserva la propria individualità, ma acquista nuove risonanze quando viene riletta insieme alle altre. Il catalogo ripercorre questo itinerario e ne rende visibili le connessioni, restituendo dieci anni di attività attraverso documenti, immagini e interpretazioni critiche. La presentazione sarà accompagnata da una conversazione introdotta da Francesco Poli, con la partecipazione di alcuni artisti protagonisti delle mostre realizzate a Pavarolo. Un’occasione per ripercorrere le tappe del progetto attraverso le voci di chi vi ha preso parte e riflettere sul ruolo che un luogo può assumere nella costruzione di una comunità artistica. La mostra La Via Lattea. 10 anni di mostre a Pavarolo, che riapre eccezionalmente al pubblico in occasione della mattinata, riunisce lavori storici e contemporanei, opere nate durante le residenze e interventi concepiti in dialogo con gli spazi casoratiani. Tra i ritorni più significativi, Tied to her Nature (2002), il celebre bronzo di Kiki Smith proveniente dalla Collezione Giuseppe Iannaccone, nuovamente a Pavarolo dopo la prima presentazione nel 2022. Accanto a Smith, il percorso comprende opere di Felice e Francesco Casorati, Daphne Maugham, Maura Banfo, Luisa Rabbia, Hilario Isola, Gosia Turzeniecka e numerosi altri artisti che hanno contribuito alla storia espositiva del museo.

Il programma dell’evento
A introdurre il volume sarà una performance di e con Francesca Massaioli, che intreccia parola, voce fuori campo e movimento coreografico. Per tutta la mattinata, poi, Gosia Turzeniecka realizzerà ritratti dal vivo en plein air, riprendendo idealmente il filo della residenza artistica svolta a Pavarolo nel 2018. I visitatori potranno proporsi come soggetti, partecipando a un incontro diretto con l’artista. Il tempo della posa e la relazione tra chi ritrae e chi viene ritratto diventeranno parte integrante del processo creativo, in un gesto aperto all’imprevisto. Per agevolare la partecipazione, il Comune di Pavarolo organizza una navetta gratuita andata e ritorno da Torino. La partenza è prevista alle 9.45 da Piazza Vittorio Veneto, all’angolo con Via Giulia di Barolo; il rientro da Pavarolo sarà alle 12.45, con arrivo in Piazza Vittorio Veneto alle 13.30 e successiva possibilità di raggiungere Artissima, all’Oval Lingotto, con arrivo alle 13.50. La prenotazione è obbligatoria entro il 27 ottobre tramite il modulo disponibile sulla homepage di pavarolo.casorati.net.
Studio Museo Felice Casorati | Via del Rubino 9, Pavarolo (To)
Casa Casorati | via Maestra 31, Pavarolo (To)
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