Golden Globes 2022. Trionfano Il potere del cane e Succession

I Golden Globes, causa Covid e scandali dello scorso anno, rinunciano a una grande serata limitandosi al solo annuncio dei vincitori. Tra questi non c’è È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino.

The Power of Dog, un film di Jane Campion
The Power of Dog, il film di Jane Campion

Una cerimonia senza star, red carpet e diretta streaming per i Golden Globes 2022 che formalmente danno comunque il via alla stagione dei premi cinematografici e televisivi. In questa serata o meglio, annuncio sui generis trionfano il film Netflix Il potere del cane, diretto da Jane Campion, con tre premi, e la serie tv HBO visibile su Sky, Succession. Rimane a mani vuote È stata la mano di Dio di Paolo Sorrentino mentre il migliore film straniero è il giapponese Drive my car. E poi, come era pensabile ed è giusto che sia, West Side Story di Steven Spielberg è il miglior film musical o commedia, e Kate Winslet è premiata come Migliore attrice protagonista per la miniserie Omicidio a Easttown.

West Side Story

DA SAPERE SUI GOLDEN GLOBES 2022

È la terza volta nella storia del premio che trionfa una donna nella categoria Migliore regia. Nel 1983 la prima è stata Barbra Streisand e solo nel 2021 la seconda è stata Chloè Zhao. Chiude il “podio” quest’anno e inevitabilmente Jane Campion che già alla Mostra del Cinema di Venezia edizione 77 ha ricevuto lo stesso riconoscimento per un film drammatico, quale Il potere del cane, che ha diviso la critica internazionale ma non di certo quella americana che da subito lo ha esaltato. Un film che, indipendentemente da gusti ed opinioni, mostra una maestria di movimento e di racconto spazio/tempo/personaggi che non poteva non essere premiato e che potrebbe fare presagire e sperare in qualche Premio Oscar. L’edizione dei Golden Globes 2022 sarà però ricordata come quella successiva agli scandali, quella che soffre non tanto dei mancati lustrini quanto delle brutte voci attorno. Il premio dell’associazione della stampa estera a Hollywood infatti ha perso consensi, sotto il peso dello scandalo per la mancanza di diversity e per l’eccesso di privilegi e corruzione tra i membri. Già durante la serata di presentazione delle nomination del 13 dicembre scorso la nuova presidente Helen Hoehne aveva annunciato: “Si è trattato di un anno di cambiamento e riflessione. Abbiamo lavorato per otto mesi su un nuovo codice di condotta e nuove regole che ci dessero una prospettiva nuova e fresca grazie anche all’introduzione di 21 nuovi membri”.

 

Visualizza questo post su Instagram

 

Un post condiviso da Helen Hoehne (@helen.hoehne)

TUTTI I VINCITORI DEI GOLDEN GLOBES 2022

Miglior film, dramma – “Il potere del cane” (Netflix)

Miglior film, musical o commedia – “West Side Story” (20th Century Studios / Walt Disney Studios Motion Pictures)

Migliore attore protagonista in un film, drama – Will Smith (“King Richard”)

Migliore attrice protagonista in un film, dramma – Nicole Kidman (“Being the Ricardos”)

Migliore attore protagonista in un film, musical o commedia – Andrew Garfield (“Tick, Tick … Boom!”)

Migliore attrice protagonista in un film, musical o commedia – Rachel Zegler (“West Side Story”)

Miglior regista, film – Jane Campion (“Il potere del cane”)

Miglior attore non protagonista, film – Kodi Smit-McPhee (“Il potere del cane”)

Miglior attrice non protagonista, film – Ariana DeBose (“West Side Story”)

Miglior serie televisiva, dramma – “Succession” (HBO)

Miglior serie televisiva, musical o commedia – “Hacks” (HBO Max)

Miglior attore protagonista in una serie televisiva, dramma – Jeremy Strong (“Succession”)

Miglior attrice protagonista in una serie televisiva, dramma – Michaela Jaé Rodriguez (“Pose”)

Miglior attore protagonista in una serie televisiva, musical o commedia – Jason Sudeikis (“Ted Lasso”)

Miglior attrice protagonista in una serie televisiva, musical o commedia – Jean Smart (“Hacks”)

Miglior miniserie, serie antologica o film per la tv – “La ferrovia sotterranea” (Amazon Prime Video)

Miglior attore in una miniserie, serie antologica o film per la tv – Michael Keaton (“Dopesick”)

Miglior attrice in una miniserie, serie antologica o film per la tv – Kate Winslet (“Omicidio a Easttown”)

Miglior attore non protagonista, tv – O Yeong-su (“Squid Game”)

Miglior attrice non protagonista, tv – Sarah Snook (“Succession”)

Miglior colonna sonora originale, film – “Dune” (Warner Bros.)

Miglior film in lingua straniera – “Drive My Car” (Janus Films) — Japan

Migliore sceneggiatura, film – Kenneth Branagh — “Belfast” (Focus Features)

Migliore canzone originale, film – “No Time to Die” da “No Time to Die” (MGM/United Artists Releasing) — Billie Eilish, Finneas O’Connell

Miglior film d’animazione – “Encanto” (Walt Disney Studios Motion Pictures)

– Margherita Bordino

https://www.goldenglobes.com/

Iscriviti alla nostra newsletter
CONDIVIDI
Margherita Bordino
Classe 1989. Calabrese trapiantata a Roma, prima per il giornalismo d’inchiesta e poi per la settima arte. Vive per scrivere e scrive per vivere, se possibile di cinema o politica. Con la valigia in mano tutto l’anno, quasi sempre in giro per il Belpaese tra festival e rassegne cinematografiche o letterarie. Laureata in Letteratura, musica e spettacolo, e Produzione culturale, giornalismo e multimedialità. È giornalista pubblicista e lavora come freelance. Collabora tra gli altri con Cinematographe.it, la Rivista 8 1/2, fa parte della redazione del programma tv Splendor e coordina Cinecittà Luce Video Magazine.