Secrets of the Museum: 6 episodi per scoprire i tesori del Victoria & Albert Museum di Londra

Una docu-serie permette di entrare nel cuore dell’organizzazione di uno dei musei più incredibili del mondo, il Victoria & Albert. Con le sue sette miglia di gallerie da esplorare, una collezione di manufatti da far perdere la testa e bellezze e incanti di ogni genere

Curator Kate Bailey, adjusting crockery on the Tea Party installation, part of the Alice in Wonderland exhibit © Blast! Films – photographer Matt Kennedy
Curator Kate Bailey, adjusting crockery on the Tea Party installation, part of the Alice in Wonderland exhibit © Blast! Films – photographer Matt Kennedy

È andata in onda martedì 20 luglio sul canale BBC Two la prima puntata della seconda stagione di Secrets of the Museum, prodotta da Blast! Films, una serie documentario che apre le porte del Victoria & Albert, lo splendido museo londinese tra i numeri uno al mondo, nato a South Kensington nel 1852. Dalle antichissime ceramiche cinesi agli abiti di Alexander McQueen, 5000 anni di creazioni umane, la scelta è ardua. Attraverso la serie tv gli spettatori possono seguire e visitare il museo con i curatori e i conservatori, comprendere le problematiche e le sorprese degli allestimenti delle nuove mostre, concentrarsi sulla storia particolare di alcuni oggetti preziosissimi e dal background stratificato. Oltre ad andare in onda, tutti e sei gli episodi saranno disponibili anche come cofanetto su BBC iPlayer per chi non sta nella pelle e non vorrà aspettare le singole uscite. Considerando che tutti i video presenti sul sito della BBC non sono accessibili fuori dal territorio UK, suggeriamo di vedere la prima stagione sul canale YouTube. Sono inoltre già state caricate sulla stessa piattaforma 3 puntate della seconda stagione di Secrets of the Museum.

Curator Kate Bailey, adjusting crockery on the Tea Party installation, part of the Alice in Wonderland exhibit © Blast! Films – photographer Matt Kennedy
Curator Kate Bailey, adjusting crockery on the Tea Party installation, part of the Alice in Wonderland exhibit © Blast! Films – photographer Matt Kennedy

IL PLOT DEI 6 EPISODI 

Nel corso dei 6 episodi sarà possibile seguire il team di esperti del Victoria & Albert mentre si risolve il mistero dietro un dipinto buddista thailandese del XX secolo, scoprire una probabile impronta del pollice o del dito di una mano del formidabile Michelangelo lasciata su uno dei suoi modelli in cera. Il pubblico potrà poi assistere ai preparativi per l’installazione All Will Be Well, con le immagini degli arcobaleni disegnati dai bambini al culmine della pandemia Covid-19, ora parte della collezione del V&A. Si avrà accesso al dietro le quinte della mostra Alice: Curiouser & Curiouser, per andare alla sorgente dell’installazione interattiva Mad Hatter’s Tea Party, sognata dal designer teatrale Tom Piper.

Little Tommy Tittlemouse, being inspected by conservator Nora Meller, with a magnifying glass © Blast! Films – photographer Simon Lloyd
Little Tommy Tittlemouse, being inspected by conservator Nora Meller, with a magnifying glass © Blast! Films – photographer Simon Lloyd

IL MONDO DELLA MODA, DAI GRANDI STILISTI A TIKTOK 

Interessante il capitolo dedicato alla moda che entra nel cuore dell’organizzazione curatoriale e delle operazioni di acquisto di nuovi indumenti di valore: l’entrata in collezione di un abito di Molly Goddard, lo stesso design indossato da Beyoncé nell’album Black is King, così come del cardigan all’uncinetto di JW Anderson indossato da Harry Styles. Il cardigan in particolare ha dato vita ad un fenomeno di tendenza: la TikToker Liv Huffman di Los Angeles ha formulato la sua versione all’uncinetto, così è ha preso piede la mania del “fatto in casa” durante il primo lockdown. E non manca una incursione nel mondo dei giocattoli. Se la prima puntata della prima stagione, infatti, è andata in onda nel 2020 raccontando la storia di uno dei favoriti del V&A Museum of Childhood, Pumpie the Elephant – nello stesso episodio dedicato alla mostra del 2019 Christian Dior: Designer of Dreams – la seconda avrà un focus su Little Tommy Tittlemouse, un minuscolo orsacchiotto alto 5 pollici, il più vecchio del Victoria and Albert, se si pensa che ha da poco compiuto 111 anni. Un vero veterano del V&A. 

Giorgia Basili

https://www.vam.ac.uk/blog/news/series-2-of-bbc-twos-secrets-of-the-museum-to-air-from-tuesday-20-july

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Giorgia Basili
Giorgia Basili (Roma, 1992) è laureata in Scienze dei Beni Culturali con una tesi sulla Satira della Pittura di Salvator Rosa, che si snoda su un triplice interesse: letterario, artistico e iconologico. Si è spe-cializzata in Storia dell'Arte alla Sapienza con una tesi di Critica d'arte sul cinema di Pier Paolo Pasolini, letto attraverso la lente warburghiana della Pathosformel. Collabora con diverse riviste di settore prediligendo tematiche quali l’arte urbana e il teatro, la cultu-ra e l’arte contemporanea nelle sue molteplici sfaccettature e derive mediali. Affascinata dall’innesto del visivo con la letteratura, di tea-tro e mitologia, si dedica alla scrittura di poesie per esprimere la propria sensibilità e il proprio pensiero estetico-critico su ciò che la circonda.