Angelina Jolie di nuovo nel ruolo di regista: girerà un biopic sulla vita di Don McCullin

La vita del fotografo britannico, da molti considerato “l’erede di Robert Capa”, verrà raccontata in un film diretto dall’attrice, regista e filantropa Angelina Jolie. Sarà prodotto da Tom Hardy e Dean Baker.

Angelina Jolie by Gage Skidmore
Angelina Jolie by Gage Skidmore

Risale al 2017, l’ultimo lavoro di Angelina Jolie nel ruolo di regista, con Per primo hanno ucciso mio padre, il film drammatico sul genocidio cambogiano da parte degli khmer rossi. A distanza di tre anni, torna dietro la macchina da presa con Unreasonable Behaviour, il biopic dedicato alla vita del fotografo britannico Don McCullin e ai suoi numerosi viaggi in giro per il mondo a testimoniare le violenze della guerra.

IL NUOVO FILM SU DON MCCULLIN DIRETTO DA ANGELINA JOLIE

La pellicola sarà prodotta da Tom Hardy e Dean Baker tramite la loro Hardy Son & Baker, e da Tim Bevan ed Eric Fellner tramite la Working Title Films. Non si conoscono ancora i tempi di realizzazione, ma da quello che si sa, sarà una storia dal forte portato etico, ancora prima che artistico. “Sono onorata di avere la possibilità di portare la vita di Don McCullin sul grande schermo”, ha commentato Angelina Jolie. “Sono stata attratta dalla sua combinazione unica di coraggio e umanità: il suo impegno assoluto a testimoniare la verità della guerra, la sua empatia e il rispetto per coloro che ne subiscono le conseguenze. Speriamo di realizzare un film intransigente come la fotografia di Don, sulle persone e gli eventi straordinari a cui ha assistito, sull’ascesa e la caduta di un’era unica nel giornalismo”.

CHI È DON MCCULLIN?

Nato a Londra nel 1935, nel malfamato quartiere di Finsbury Park, la vita di Don McCullin è, a partire almeno dall’adolescenza, all’insegna della violenza. Il suo rapporto con la macchina fotografica inizia da giovane, dai tempi della RAF, l’aviazione inglese in cui si arruola come assistente fotografo. Nel 1959 una sua foto viene pubblicata sull’Observer, mentre nel 1964 parte per andare a fotografare la guerra di Cipro. È l’inizio della sua carriera – quasi preannunciata – come fotografo di guerra, che proseguì in Biafra, Congo Belga, Irlanda del Nord, Libano, El Salvador e Russia. Le sue foto più significative le scattò in Vietnam e Cambogia, ritraendo le atrocità e la sofferenza umana all’interno dei diversi conflitti. Ha ricoperto questo ruolo fino agli anni Ottanta, quando una serie di discordie con i direttori delle riviste per cui lavorava (a partire dal Sunday Times) lo portò a ritirarsi dall’ingaggio, iniziando una nuova vita lontano dalla guerra.

MCCULLIN E ANGELINA JOLIE

Riconosciuto come uno dei più grandi fotografi di guerra della storia – nel 1993 è stato il primo fotogiornalista ad essere nominato Comandante dell’Impero Britannico – negli ultimi anni ha continuato a viaggiare ed a fotografare, producendo una dozzina di volumi sulla sua opera. Attualmente vive nella campagna inglese con la sua terza moglie. In occasione dell’annuncio di Unreasonable Behaviour, ha commentato entusiasta, “avendo visto l’ultimo film di Angelina sulla Cambogia (e avendo trascorso così tanto tempo lì durante la guerra) sono rimasto molto colpito da come ha reso una rappresentazione così potente e accurata del luogo in quel momento. Con lei mi sento come se fossi in mani sicure, capaci e professionali”.

– Giulia Ronchi

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Giulia Ronchi
Giulia Ronchi è nata a Pesaro nel 1991. È laureata in Scienze dei Beni Culturali all’Università Cattolica di Milano e in Visual Cultures e Pratiche curatoriali presso l’Accademia di Brera. È stata tra i fondatori del gruppo curatoriale OUT44, organizzando mostre e workshop con artisti emergenti del panorama milanese. Ha curato il progetto Dissuasori Mobili, presso il festival di video arte “XXXFuoriFestival” di Pesaro. Ha collaborato con le riviste Exibart e Artslife, recensendo mostre e intervistando personalità di spicco dell’arte. Ha collaborato con le testate femminili Elle, Elle Decor, Marie Claire e il maschile Esquire scrivendo di arte, cultura, lifestyle, femminismo e storie di donne.