A Noto si apre Codex Vol. 9 #rigenerazioni. Un festival teatrale ambizioso

Dal 22 agosto al 17 ottobre 2021 al teatro Tina di Lorenzo di Noto, in Sicilia, va in scena la manifestazione dedicata a danza, teatro, musica e performance. Ecco il programma e gli ospiti più attesi

Virgilio Sieni, Solo Goldberg variation
Virgilio Sieni, Solo Goldberg variation

Un progetto così ambizioso non è comune per una manifestazione che si svolge in un piccolo teatro come il Tina di Lorenzo di Noto. Certo, in questa estate 2021 Noto è sulla bocca di tutti. La polemica innescata da Selvaggia Lucarelli ha fornito insperato combustibile al sistema del gossip mediatico: news perfetta per vacanzieri annoiati e scambi social di turisti in mutande da lido a lido. Per fortuna a Noto e dintorni, insieme all’innegabile problema di raccolta rifiuti (endemico e annoso nell’intera isola), ci sono esperimenti di alta cultura di cui vale la pena parlare come Codex. Che non è un’invenzione dell’ultimo minuto di un qualche assessorato in cerca di ganci turistici o una rassegna tra le mille che ogni anno invadono la costa orientale della Sicilia. Il suo direttore artistico Salvatore Tringali ha combattuto per anni senza clamori o “vippate” dell’ultimo minuto per arrivare ad ottenere il riconoscimento del Ministero peri Beni e le Attività culturali che finalmente certifica la qualità del cammino percorso.

Marathon des sables con Cosimo Frascella
Marathon des sables con Cosimo Frascella

CODEX FESTIVAL A NOTO

Questa nona edizione prevede 14 spettacoli, 3 laboratori teatrali, una dimostrazione spettacolo. Ad aprire le danze sabato 21 e domenica 22 è Luca Persico (‘O’ Zulù’) lo straordinario front man dei 99 Posse, che si è raccontato in RIDIRE-PAROLE A FARE MALE. Seguito immediatamente da MARATHON DES SABLES della Compagnia Iac di Matera, con il racconto dell’impresa. Da Napoli, dunque, uno sperimentatore affermato che ha messo in scena una solida partitura drammaturgico-musicale a suo modo avvicinabile ad altre due in cartellone: quelle (2 ottobre) de LA MAPPA DEL CUORE DI LEA MELANDRI e (17 ottobre, in chiusura della rassegna) PICCOLI FUNERALI.Dalla Puglia, invece, una compagnia che se non esordiente è comunque in fase di forte crescita, come pure accade per altre quattro interpreti (in ordine cronologico) di PADRE D’AMOPRE, PADRE DI FANGO, SHAKESPEAROLOGY, SONO SOLO UN UOMO e ACHILLE, quest’ultimo un nuovo progetto della Compagnia Condorelli/Tringali. Nel cartellone è poi prevista una cuspide formata da giganti come Barba, Sieni e Manganaro, un vero exploit ospitarli per la Fondazione Teatro Tina di Lorenzo. Il 18 e 19 settembre accade che, sul piccolo assisto del Tina di Lorenzo, il danzatore Virgilio Sieni sia pronto a cimentarsi con Bach in SOLO GOLDBERG VARIATIONS. Una performance costruita intorno a figure che il protagonista invita a riconoscere tra i protagonisti di dipinti compresi tra il Trecento e il Seicento italiano.

GLI OSPITI DI CODEX FESTIVAL A NOTO

Poi arriva il 9 ottobre Eugenio Barba, che porta UNA GIORNATA QUALUNQUE DEL DANZATORE GREGORIO SAMSA, che ha come protagonista Lorenzo Gleijeses. Anche qui la danza è al centro di una pièces dove l’ossessione per il perfezionismo catapulta il protagonista in un limbo dove non è più possibile riconoscere ciò che è reale da ciò che immagina. L’omonimia con il personaggio della Metamorfosi di Kafka non è – con ogni evidenza – casuale. Un altro sicuro vanto di questa rassegna è la consegna del PREMIO FRANCO QUADRI 2021 a Jean Paul Manganaro.  Padre siciliano di Avola (paese che confina con Noto) e madre francese, Manganaro è attualmente professore emerito di Letteratura italiana contemporanea all’Università di Lille III. A lui si devono straordinarie traduzioni del teatro italiano in Francia. Da Pirandello a Giovanni Testori, Spiro Scimone, Marco Martinelli e moltissimo Carmelo Bene. Per la letteratura anche Gadda e Calvino, Pasolini e Consolo, Tabucchi e Mar. Il premio, insomma, va a un intellettuale corsaro che ha effettuato il suo lavoro di traduttore, saggista e critico, a braccetto di filosofi come Gilles Deleuze, Pierre Klossowski, Roland Barthes e Michel Foucault, che hanno frequentato la sua casa parigina… L’appuntamento in questo caso è per sabato 25 settembre alle 20.40. Il programma per intero lo trovate qui.

– Aldo Premoli

Codex Festival
Dal 22 agosto al 17 ottobre 2021
Teatro Tina di Lorenzo, Noto
http://www.codexfestival.eu/
http://www.fondazioneteatrodinoto.it/it/

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Aldo Premoli
Milanese di nascita, vive a Noto e Cernobbio. E poi New York, dove lavorano i suoi figli. Tra il 1989 e il 2000 dirige “L’Uomo Vogue”. Nel 2001 fonda Apstudio e fornisce consulenze ad aziende e associazioni industriali italiane e straniere. Ha tenuto conferenze in tre continenti per Ice, Anci e Aimpes e curato esposizioni che fanno da ponte tra arte e moda. Tra il 2013 e 2014 dirige “Tar magazine”, rivista di arte, scienza ed etica. Attualmente è blogger di “Huffington Post”, columnist de “Linkiesta” e direttore della piattaforma hyper local "SudStyle". Curatore indipendente di mostre che fanno da ponte tra arte e scienza. In Sicilia ha fondato “Mediterraneo Sicilia Europa onlus”, in Lombardia “La Cernobbina Art Studio”. Svolge attività di visiting professor per accademie del nord come del sud della Penisola.