Videocittà a Roma. Le immagini dei primi eventi e del videomapping

Il festival dedicato all’audiovisivo inaugura il suo programma di eventi dedicato a cinema, moda e arte con i progetti promossi da Gucci e Bvlgari e gli show di videomapping che fino al 26 ottobre animeranno il centro storico della Capitale. Le immagini

Cinema, moda e arte sono le protagoniste di Videocittà, rassegna culturale appena inaugurata a Roma e in corso fino al 28 ottobre 2018 volta a unire e a far dialogare i mondi creativi e produttivi legati all’immagine in movimento, attraverso il coinvolgimento del grande pubblico. Degli eventi e dei protagonisti di Videocittà vi abbiamo già parlato, focalizzandoci sugli appuntamenti dedicati alla videoarte e alla moda: di quest’ultima, vi mostriamo alcuni scatti dell’opening di Persona, mostra promossa da Gucci presso la Curia Iulia del Senato Romano che mette in relazione moda, cinema ed effetti speciali grazie alla collaborazione di Makinarium; e di ASVOFF – A Shaded View on Fashion Film, festival dedicato al fashion film promosso da Bvlgari che approda a Palazzo Altemps per festeggiare il suo decimo anniversario dalla nascita. Ma in occasione dell’apertura della rassegna, e fino al 26 ottobre, anche il videomapping sarà protagonista delle serate romane, con spettacoli di luci e forme a cura di Solid Light Festival che animeranno Piazza della Minerva, il Pantheon e la Basilica di Sant’Agostino: ecco le immagini delle suggestive proiezioni delle notti appena trascorse…

– Desirée Maida

www.videocitta.com

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.