Sky Arte Festival, le immagini della rassegna di arte, cinema e musica svoltasi a Palermo

Il festival promosso dal canale tematico satellitare ha registrato la presenza di oltre 5mila persone durante la due giorni di eventi che ha animato il centro storico palermitano. Ecco le immagini

Panel con Antonio Visca e Richard Brown
Panel con Antonio Visca e Richard Brown

Oltre 5mila persone hanno partecipato agli eventi di Sky Arte Festival, rassegna di arte, cinema, musica e cultura che si è svolta nelle giornate del 12 e del 13 ottobre a Palermo. Il capoluogo siciliano è la città che il canale tematico satellitare ha scelto per la seconda edizione del suo festival, dopo il successo ottenuto lo scorso anno a Napoli. Il quartiere della Kalsa, in particolare, ha fatto da palcoscenico ai numerosi eventi in programma, con il Teatro Garibaldi, la Chiesa di Santa Maria dello Spasimo e l’Orto Botanico. “Palermo si è dimostrata una città attenta, curiosa e generosissima nei confronti del Festival”, ha commentato il direttore di Sky Arte Roberto Pisoni. “L’atto d’amore che volevamo tributarle è stato ricambiato con un’intensità e un entusiasmo straordinari. Palermo ha iscritto nella sua storia, nella sua bellezza e nei suoi cittadini il destino di Capitale della Cultura del Mediterraneo”.

Brunori Sas al Teatro al Massimo
Brunori Sas al Teatro al Massimo

COME È ANDATO IL FESTIVAL

Il festival si è aperto con Com’è profondo il mare, concerto di Brunori Sas dedicato a Lucio Dalla svoltosi al Teatro al Massimo che ha inaugurato la rassegna. Santa Maria dello Spasimo e il Teatro Garibaldi sono stati i luoghi dove palermitani e turisti hanno potuto incontrare, nel corso del festival, i tanti personaggi coinvolti, facendo registrare il tutto esaurito. Carlo Lucarelli, con un originale gioco di specchi, ha raccontato Inseparabili – Vite all’ombra del genio, il nuovo programma che porterà in tv per Sky Arte; l’incontro tra Pif e Geppi Cucciari ha proposto uno spassoso dialogo tra isolani; il provocatorio Oliviero Toscani ha analizzato il ruolo della fotografia oggi; il magnetico Manuel Agnelli con Rodrigo d’Erasmo ha regalato una versione ruvida e bellissima de La canzone popolare di Ivano Fossati solo chitarra e violino. E ancora, il mondo delle serie tv raccontato da Richard Brown produttore di True Detective e di Catch 22 con George Clooney; il lucido racconto del volto di Sky TG24 Daniele Moretti sul cambiamento climatico; l’emozionante lettura di Isabella Ragonese in omaggio al mito musicale siciliano Rosa Balistreri; le riflessioni di Roberto Andò sul Gattopardo; Corrado Fortuna voce narrante del documentario di Sky Arte Palermo, Capitale del Mediterraneo; Tea Falco con il suo documentario intriso di sicilianità Ceci n’est pas un cannolo; Enrico Lo Verso e il suo Michelangelo Infinito, film d’arte di Sky; Iaia Forte lettrice d’eccezione di Caffè Amaro di Simonetta Agnello Hornby.

Deproducers all'Orto Botanico
Deproducers all’Orto Botanico

LO SPETTACOLO ALL’ORTO BOTANICO

Il festival si è concluso tra le palme e i giardini dell’Orto Botanico con il concerto che coniuga muica e scienza Botanica, un progetto dei Deproducers (Vittorio Cosma, Riccardo Sinigallia, Gianni Maroccolo, Max Casacci) e dello scienziato Stefano Mancuso. Una produzione Aboca che vede la collaborazione dello studioso di neurobiologia delle piante e dei quattro musicisti italiani in uno spettacolo basato sull’idea che le piante siano esseri cognitivi. Ecco una gallery di immagini dei momenti salienti del festival…

– Desirée Maida

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Desirée Maida
Desirée Maida (Palermo, 1985) ha studiato presso l’Università degli Studi di Palermo, dove nel 2012 ha conseguito la laurea specialistica in Storia dell’Arte. Palermitana doc, appassionata di alchimia e cultura giapponese, approda al mondo dell’arte contemporanea dopo aver condotto studi sulla pittura del Tardo Manierismo meridionale (approfonditi durante un periodo di ricerche presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis) e sull’architettura medievale siciliana. Ha scritto per testate siciliane e di settore, collaborato con gallerie d’arte e curato mostre di artisti emergenti presso lo Spazio Cannatella di Palermo. Oggi fa parte dello staff di direzione di Artribune e cura per realtà private la comunicazione di progetti artistici e culturali.