A Matera ci sono 10 residenze d’artista per raccontare il Mediterraneo 

Fino a novembre 2026 la Fondazione Matera Basilicata 2019 promuove “Terre immerse”, un programma di residenze con cui artisti della zona euromediterranea interpretano la memoria locale. Succede in occasione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026

Raccontando Matera nel suo Viaggio in Italia del 1957, Guido Piovene scriveva che “la popolazione lucana si distingue per istinto poetico e per fantasia più vivaci”. A distanza di decenni, Piovene sarebbe soddisfatto nel sapere che tra settembre e novembre 2026 Matera diventa un vero e proprio crocevia creativo grazie alle residenze artistiche promosse dalla Fondazione Matera Basilicata 2019. Realizzate in collaborazione con dieci organizzazioni culturali lucane, le residenze di 4 settimane l’una ospiteranno artisti provenienti da 8 paesi del Mediterraneo grazie al progetto Terre Immerse – Comunità Creative Euromediterranee, sviluppato in occasione di Matera Capitale Mediterranea della Cultura e del Dialogo 2026 attorno a quattro temi chiave: Stratificazioni, Isolamenti,  Contaminazioni e Transumanze.

Le residenze della Fondazione Matera Basilicata 2019 tra Lucania e Mediterraneo

Realizzate in collaborazione con il Comune di Matera e finanziate dal Ministero del Turismo insieme alla Regione Basilicata, le residenze hanno permesso di sviluppare una rete territoriale che, oltre alla Fondazione e agli enti ospitanti, è fatta di artigiani, case editrici, imprese tecnologiche, scuole, associazioni di quartiere e sale cinematografiche. Su questa rete locale si innestano, poi, le ricerche degli artisti, in contatto diretto e continuo con la città e chi la vive quotidianamente, grazie a open studio ed eventi di restituzione. Come spiega Rita Orlando, direttrice della Fondazione Matera Basilicata 2019, “a Matera arrivano sguardi che vengono da sponde diverse del Mediterraneo, e ciascuno leggerà la città a modo proprio. Il lavoro che ci siamo dati è tenere insieme quelle letture e farne una sintesi che resti alla città, nelle opere che saranno realizzate e in quello che avremo imparato a fare insieme. Matera è stata raccontata da molte voci. Adesso tocca a lei raccontare il Mediterraneo visto da qui. Oggi ha gli strumenti per interpretare ciò che il Mediterraneo le porta e restituirlo con una voce sua”.

Matera
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Il calendario delle residenze a Matera

Emily Jacir – Associazione Osmosis ETS

Il programma di residenze è partito il 2 settembre con Emily Jacir, artista palestinese vincitrice del Leone d’Oro alla 52° Biennale di Venezia, ospite fino al 30 settembre di Associazione Osmosis con il progetto Nuove Transumanze, realizzato in collaborazione con il centro Dar Jacir di Betlemme. La sua residenza, in dialogo con il luogo e la comunità, ha come obiettivo la realizzazione di un’opera permanente che indaghi temi come la memoria, la trasformazione, la traduzione e la migrazione. Con la sua pratica multidisciplinare che si muove tra documentazione d’archivio, performance e interventi site-specific, a Matera Jacir ragiona sulle stratificazionistoriche, sociali e culturali della città.

Stefano Saletti – Centro Mediterraneo delle Arti ETS

Dall’8 settembre al 6 ottobre, ospite del Centro Mediterraneo delle Arti ETS, il polistrumentista e compositore Stefano Saletti svilupperà il suo progetto Kun’tʃar Matera. Da 20 anni Saletti canta in sabir, la lingua franca dei porti mediterranei, e con la sua residenza ricorre a codici espressivi della musica e del teatro che possano raccontare Matera come un intreccio multiculturale tra popoli dell’area Mediterranea. Il racconto della costruzione storica della città apre domande per il presente: se Matera nell’antichità occupava un posto centrale nel Mediterraneo, che ruolo gioca adesso? E cos’è diventato il Mediterraneo oggi? Quali sono gli incroci tra le sue civiltà?

Driant Zeneli – Momart APS

Dal 21 settembre al 18 ottobre l’artista e regista albanese Driant Zeneli porta a Matera Attraversamenti negli spazi di Momart APS. Partendo dalla tradizione orale delle fiabe arbëreshe, Zeneli interroga il modo in cui racconti e narrazioni si trasformano – anche, ormai, attraverso gli algoritmi. La fiaba si rivela, così, non come un dato statico, ma come una “tecnologia narrativa” viva e capace di attraversare il tempo. In un’epoca in cui corpi, identità e storie sono costantemente rimodellati dai sistemi tecnologici, la residenza di Zeneli analizza il rapporto tra memoria, immaginazione, infrastrutture e futuro, interpretando Matera come un fondamentale crocevia tra tutti questi elementi.

Karen Keyrouz – Strane Nuvole APS

La fumettista libanese di base a Parigi Karen Keyrouz sarà in residenza da Strane Nuvole APS per realizzare una storia a fumetti e un concerto disegnato dal vivo insieme a dei musicisti materani. Il suo progetto, MedComics: des explorations artistiques au-delà de la page, incentiva la sperimentazione attraverso l’incontro tra la Nona Arte, le tecnologie digitali, la musica e i linguaggi performativi, con lo scopo di raccontare tanto le bellezze quanto le storture del contesto mediterraneo. Tutto il progetto è costruito grazie a una solida rete territoriale: oltre ai musicisti locali, è, infatti, coinvolta Sputnik Press, casa editrice materana tra le più importanti nel mondo del fumetto indipendente, che darà alle stampe il fumetto di Keyrouz.

Michele Puddu Roca – Ombre Meridiane Società Cooperativa Sociale

IN-LAND è il progetto che il filmmaker, antropologo e musicologo catalano Michele Puddu Roca svilupperà nella sua residenza dal 28 settembre al 25 ottobre, ospite di Ombre Meridiane Società Cooperativa Sociale. Matera sarà insieme sfondo e protagonista del suo nuovo cortometraggio, girato insieme a cittadini e turisti tra i Sassi e le periferie. Il confronto chi vive e chi visita la città è al centro del lavoro grazie alla visione condivisa dei materiali progressivamente realizzati e al confronto su come concludere la storia raccontata. Di conseguenza, la proiezione finale non è soltanto una restituzione del lavoro svolto, ma un vero e proprio tassello del processo creativo. La residenza è, inoltre, rivolta a uno specifico gruppo di studenti di cinema, per avviare anche un dialogo sugli aspetti produttivi dell’opera.

Sophie Usunier – Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea

Dal 4 al 30 ottobre l’artista francese Sophie Usunier sarà in residenza presso la Fondazione SoutHeritage per l’arte contemporanea, dove lavorerà con gli artigiani materani della cartapesta. Insieme, con il progetto Unfolding Pathways, realizzeranno prototipi e micro-collezioni prendendo ispirazione dalle tradizioni materiali e immateriali locali, riflettendo sui temi chiave della stratificazione e della contaminazione. Il lavoro si apre, inoltre, al pubblico grazie a processi di co-creazione e arte partecipativa. Oltre agli artigiani sarà, infatti, coinvolta la comunità locale fatta: studenti, cittadini e membri delle associazioni avranno, così, la possibilità di realizzare piccoli manufatti con l’artista e gli artigiani.

Paula Meier e Jovana Gunjova – Consorzio Materahub Industrie Culturali e Creative

La filmmaker spagnola Paula Meier e la fashion designer macedone di base a Lubiana Jovana Gunjova lavoreranno insieme dal 5 al 30 ottobre negli spazi del Consorzio Materahub Industrie Culturali e Creative. Il loro progetto Syncretic Bio-Shelters mira alla creazione di capi e dispositivi indossabili che, tra biomateriali e tecniche tradizionali mediterranee, rispondano agli effetti della crisi climatica. Il processo creativo di Meier e Gunjova è aperto e permeabile: ci saranno giornate di divulgazione e scambio in cui gli esperti e le due artiste condivideranno con il pubblico il lavoro. La residenza culminerà, alla fine, in una vera e propria sfilata, oltre che in un’esposizione dove gli abiti-opere verranno presentati alla comunità.

Sara Persico – Edinea SRL

Dal 5 ottobre al 1° novembre, Edinea SRL ospita Sara Persico e il suo progetto EKHO. La sound artist e compositrice napoletana lavorerà tra gravine, cisterne e ipogei per registrarne l’acustica con cui comporre un’opera dedicata alle memorie sonore di Matera. Nella ricerca di Persico il suono rende percepibili le molteplici eredità mediterranee che compongono la memoria materiale e immateriale della città, unendo territorio, abitanti e tradizioni. Per realizzare l’opera si farà ricorso tanto a tecniche come il field recording e la registrazione di Impulse Response, quanto a suoni provenienti da archivi musicali – come l’Archivio Musicale di Tetouan – o realizzati ad hoc con musicisti portatori di tradizioni musicali mediterranee.

Agostino Rocca – Associazione Gommalacca Teatro

Il fonico e sound designer Agostino Rocca, dal 5 ottobre al 1° novembre, porta Matera in cuffia negli spazi di Associazione Gommalacca Teatro. Con il suo progetto di residenza, Rocca costruirà un attraversamento sonoro multilingue della città intrecciando performing arts, pratiche sonore, drammaturgia urbana, co-creazione, patrimonio culturale e digital storytelling. Grazie al suono, Matera si rivela come città di stratificazioni: pietra, vuoti, memorie abitative, turismo, migrazioni, soglie, lingue e appartenenze mediterranee si uniscono in un’opera riattivabile che restituisce Matera come organismo vivo.

Larbi Namouchi – ASD Oltredanza

Dal 12 ottobre all’8 novembre il coreografo franco-tunisino Larbi Namouchi sarà ospite di ASD Oltredanza con il progetto Testamento del gesto. Namouchi raccoglierà i gesti dei mestieri e della vita quotidiana materana per trasformarli in partiture di movimento fino a creare una restituzione performativa condivisa rivolta sia a giovani danzatori che ad appassionati e curiosi. Il progetto vuole, infatti, far dialogare le generazioni, trasformando in linguaggio artistico contemporaneo pratiche tradizionali e saperi antichi, intendendo il corpo umano come un archivio mediterraneo.

Vittoria Caprotti

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Vittoria Caprotti

Vittoria Caprotti

Vittoria Caprotti (Voghera, 1998) è laureata in Storia dell'Arte Medievale presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dopo aver frequentato il triennio di Valorizzazione dei Beni Culturali presso l'Accademia di Belle Arti di Brera. Fa parte della redazione di…

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